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Addakuosa: a Palermo il sogno di Luciano Di Marco è diventato realtà

addakuosa

Dalle cucine di Masterchef a quelle di un vero ristorante. A Palermo, Luciano Di Marco ha aperto le porte di Addakuosa con un menu composto dai piatti realizzati durante il famoso talent, anche in versione vegetariana.

A poco più di un anno dall’apertura del primo ristorante che portava la prestigiosa firma di Luciano Di Marco, l’ex concorrente del talent gastronomico più famoso della tv, gli appassionati di Masterchef hanno un nuovo, entusiasmante motivo per rallegrarsi: Addakuosa si è trasferito nel capoluogo siciliano e noi siamo andati a trovare lo chef per farci raccontare tutte le novità e, di seguito, ve li raccontiamo.

Lucianeddu, il geometra con il “pallino” della cucina

Oggi “Lucianeddu” è già pronto ad una nuova sfida che, stavolta, lo vede chef patròn di un ristorante tutto suo in pieno centro storico del capoluogo siciliano. Diventato volto noto della tv dopo avere partecipato alla nona edizione del talent culinario più famoso d’Italia, il geometra palermitano 57enne ha deciso di dedicarsi alla cucina che è la sua più grande passione.

Addakuosa, la realizzazione di un sogno lungo una vita

E come poteva chiamare il suo ristorante Lucianeddu se non “Addakuosa”? Il motto, diventato un vero e proprio tormentone durante le puntate di Masterchef che è stato anche il nome del piatto che ha fatto vincere la prima mistery box a Chef Di Marco (anche se lui preferisce definirsi cuoco o cuciniere), rappresenta un augurio, una cosa bella successa nella vita e alla quale vale la pena brindare.

Oggi il nuovo Addakuosa è un luogo ameno (non che il primo non lo fosse) in cui alla bellezza del posto in cui sorge il  ristorante, l’ex stabilimento idroterapico di Palermo, si è unita l’accoglienza di arredi sobri e raffinati e di un’attenzione particolare alle luci che si uniscono, senza sovrastarla, alla luce naturale che penetra dalle ampie finestre che guardano il cortile interno del palazzo e che regalano al locale un fascino d’altri tempi.

Lucianeddu: “Oggi sono diventato un vero cuoco”

Dopo l’esperienza all’interno del famoso talent gastronomico Luciano ne ha fatta di strada ed oggi è pronto a camminare sulle proprie gambe a testa alta e spedito come un bambino che, finalmente, ha lasciato il girello e si lancia aperto verso la vita che lo attende. “Oggi sono finalmente pronto a spiccare il volo. Sembrerà strano ma è come se avessi compreso l’importanza dell’esperienza di cuoco acquisita durante il talent solo quando mi sono rivisto in televisione in occasione della registrazione del magazine di Masterchef . Ora so cosa significa gestire una brigata di cucina e, soprattutto, ‘fare sul serio’ reggendo sulle mie spalle il peso della responsabilità che scaturisce dall’avere un ristorante tutto mio” ci racconta Luciano perfettamente a proprio agio tra le pareti appena ridipinte del nuovo ristorante “Addakuosa” in via del Quattro Aprile 9/a- 11 , nel cuore pulsante della sua amata Palermo, in cui si sente finalmente a casa e continua Finalmente sono riuscito a realizzare un sogno che avevo nel cassetto aprendo il mio ristorante all’interno di un luogo la cui bellezza mi ha letteralmente rapito dandomi la possibilità di cucinare i piatti che mi ricordano le mie radici che per me rappresentano un’inesauribile fonte di ispirazione. La storia di queste mura rappresenta il valore aggiunto che rende questo luogo ancora più prezioso e lo candida a diventare un punto fermo dell’offerta gastronomica della mia città”.

A proposito dell’eredità della propria esperienza televisiva ci racconta: “Da Masterchef ho imparato l’abnegazione e il sacrificio nel perseguire i miei obiettivi e sono diventato una specie di ‘circense’ della gastronomia: provo tante volte un piatto fino a quando non mi riesce al meglio proprio come fanno gli acrobati del circo con i loro numeri”.

Lo staff di Addakuosa

Ad affiancare Chef Di Marco in questa avventura le due figlie Sara e Sofia che si occupano della parte gestionale e amministrativa. In sala uno staff giovane e professionale rappresenta il valore aggiunto insieme ad una carta dei vini ampia composta esclusivamente da etichette di aziende locali.

La passione per le erbe aromatiche e il menù

La presenza di un luogo dedicato alla coltivazione di erbe gastronomiche, come la portulaca o i germogli di ravanello, solo per citarne alcuni, rappresenta il fiore all’occhiello dello chef che ne fa abbondante uso nei piatti in menù. A tal proposito, ci assicura che “il menù cambierà in base alle stagioni ma, tra una stagione e l’altra ci saranno comunque novità. Grande attenzione dedicheremo anche ai vegetariani, vegani e ai celiaci per i quali abbiamo previsto un laboratorio a parte in cui riprodurremo tutti i piatti in menù evitando le contaminazioni”.

Le specialità da gustare nel menù di Addakuosa

Dal primo marzo è possibile degustare le delizie dello chef in tre percorsi degustazione, di carne, pesce e, ultima novità, vegetariano/ vegano. Il ristorante è aperto dal mercoledì alla domenica sia a pranzo che a cena, il martedì solo a cena mentre il lunedì p chiuso. “Si può scegliere uno dei tre menu proposti in cui è possibile trovare i piatti creati durante il talent come il turbante di spatola o il raviolo liquido con polpo e vongole e poi il menu vegetariano e quello di carne”. Grande attenzione è, infine, riservata alla cucina della tradizione siciliana, in cui i vegetali hanno un ruolo fondamentale: macco di fave, pasta con i tenerumi, solo per citare due dei piatti cult, trovano spazio nel menù del ristorante in cui i piatti emblematici ricoprono un posto d’onore se pur rivisitati in chiave country-gourmet.

In particolare, abbiamo degustato un aperitivo finger che rivisita lo sfincione siciliano in versione gourmet, un carciofo ripieno con salsa al pecorino, un tortino di patate, ripieno di fughi porcini con salsa al pecorino e crumble al formaggio (alter ego vegetariano dell’iconico turbante di spatola preparato a Masterchef). Il primo piatto è stata una vera e propria ode alla Sicilia con uno spaghetto al macco di fave e crema di pecorino. Dulcis in fundo un tiramisù scomposto. In abbinamento alle pietanze il vini della cantina Zisola con i quali, ovviamente, non abbiamo potuto non brindare, ancora una volta, “Addakuosa!”.

Info utili

Addakuosa

Via del Quattro Aprile 9a, Palermo

Tel: 388 170 3101

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