Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 27 Giugno 2019

S. Pellegrino Young Chef 2020: svelati i 10 finalisti di Italia e Sud Est Europa

san pellegrino young chef 2020

Capacità tecniche, creatività e una personale convinzione nel potere della gastronomia come strumento di cambiamento positivo nella società. Sono questi i tre requisiti che devono possedere i finalisti regionali della S. Pellegrino Young Chef 2020 che si sfideranno il 21 ottobre davanti ad una giuria di esperti

Sono ben 135 i giovani chef candidati, provenienti da 50 paesi e selezionati tra oltre 2400 iscritti, per la finale della competizione internazionale S. Pellegrino Young Chef che si terrà la prossima estate e che lo scorso anno ha visto salire sul podio il talentuoso chef giapponeseYasuhiro Fujio.

Il progetto, ideato per promuovere l’ingresso dei giovani talenti nella comunità gastronomica globale, vede, ad ogni edizione, un crescente interesse tra i più giovani e, soprattutto, tra le chef donne, in aumento del 10% rispetto allo scorso anno.

Due le novità di questa edizione. La prima riguarda la riduzione del numero di Regioni per ognuna delle Finali Regionali. I candidati saranno infatti ripartiti su 12 regioni, non più 21, in base alla localizzazione geografica del proprio ristorante. La seconda invece riguarda l’assegnazione di nuovi premi sia alle Finali Regionali, sia alla Grand Finale. Ad ogni round delle Finali Regionali, verranno annunciati quattro vincitori: il Finalista Regionale per S.Pellegrino Young Chef, il Fine Dining Lovers Food for Thoughts Award al giovane chef che meglio rappresenta la sua visione personale nella creazione del piatto, il S.Pellegrino Award for Social Responsibility al piatto che meglio rispecchia l’approccio socialmente responsabile, e Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy allo chef capace di trasmettere al meglio la connessione tra diverse culture nel piatto realizzato.

I dieci finalisti

La finale regionale che vedrà coinvolta l’Italia e il Sud Est Europa, in programma il 21 ottobre 2019, avrà come protagonisti 10 giovani e talentuosi chef:

Alessandro Bergamo – Sous chef del Ristorante Cracco, Milano (1 stella Michelin)

Roxana Blenche – Sous chef di Chef Cezar Munteanu Consulting di Bucarest – Romania

Maria Chiara Brannetti – Chef de partie di La Maison du Gourmet, Parma

Diana Theodora Draghici – Chef di Meatic by Adi Hadean, Bucarest – Romania

Davide Marzullo – Sous chef di The Market Place, Como

Luca Natalini – Chef di Autem by Luca Natalini di Langhirano (Parma)

Jakob Pintar – Chef di Tabar Restaurant, Lubiana – Slovenia

Antonio Romano – Sous chef di Attimi by Heinz Beck City Life, Milano

Deni Srdoč – Chef del Draga di Lovrana, Lovran – Croazia (1 stella Michelin)

Tommaso Tonioni – Sous chef de Il Pagliaccio, Roma (2 stelle Michelin)

Ogni candidatura, insieme alla relativa ricetta del piatto proposto dai giovani chef, è stata valutata da esperti di ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana leader nel mondo, che ha avuto il compito di selezionare i candidati sulla base di tre criteri principali: capacità tecniche, creatività e una personale convinzione nel potere della gastronomia come strumento di cambiamento positivo nella società.

Abbiamo avuto il piacere di collaborare con S.Pellegrino Young Chef fin dalla prima edizione, e ogni volta siamo stupiti dalla varietà di idee e grande passione dimostrate dai candidati” ha detto Andrea Sinigaglia, direttore generale di ALMA. “Per questa edizione abbiamo selezionato 135 giovani talenti e siamo ansiosi di vedere come se la caveranno, prima a livello locale e poi globale. In bocca al lupo a tutti loro!”.

Dodici le sfide che vedranno coinvolti i candidati di ciascuna regione. A giudicarli, sarà un tavolo composto da sette chef di fama internazionale come Pino Cuttaia (La Madia – Licata, 2 stelle Michelin), Matias Perdomo (Contraste – Milano, 1 stella Michelin), Antonia Klugmann (Argine a Vencò – Dolegna del Collio, 1 stella Michelin), Marianna Vitale (Sud – Quarto, 1 stella Michelin). E ancora la croata Ana Grgić (Zinfandel’s Restaurant – Zagabria), la rumena Oana Coantă (Bistro de l’Arte – Brasov) e lo sloveno Janez Bratovž (JB Restavracija – Lubiana).

I vincitori avranno la possibilità di partecipare, in qualità di finalisti ufficiali, al gran finale in programma a giugno 2020.

Qui la lista completa dei 135 candidati.