Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 09 Dicembre 2019

Terra Madre Salone del Gusto. Voler bene al pianeta

L’evento internazionale dedicato al cibo, organizzato da Slow Food insieme alla regione Piemonte e Città di Torino, si presenta, quest’anno con un nuovo nome “Terra Madre – Salone del Gusto”. Un nome denso di significato che racchiude tutta la filosofia di Slow Food, che da anni si impegna a difendere e diffondere le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni parte del mondo. La manifestazione anticipata di un mese – 22-26 settembre – ha scelto come location alcuni tra i posti più singolari di Torino, come il Parco del Valentino con il Castello e il Borgo Medievale, Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori, la Mole Antonelliana, la Reggia di Venaria Reale.

“Custodire l’ambiente e il pianeta in cui viviamo, deve essere un segno distintivo di questo momento storico, un imperativo per tutti”. Così Serena Milano, segretario generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, spiega il leit-motiv “Voler bene alla Terra”, che accompagnerà il visitatore per tutta la manifestazione attraverso laboratori, conferenze, percorsi didattici e degustazioni per imparare non solo a riconoscere il piacere del cibo ma anche a saperlo scegliere e riconoscerlo come buono.

Interessante l’appuntamento “Slow Beans”, il progetto riservato ai legumi e alle loro molte proprietà nutrizionali, a cui la FAO ha dedicato nel 2016 il suo anno internazionale. E poi ancora il ruolo delle api per la tutela della biodiversità, ma anche le forme di spesa sostenibile, come i gruppi di acquisto solidale e i mercati contadini.

Non mancheranno le proposte per chi vuole fare il contadino con incontri con i 5000 delegati della rete di Terra Madre provenienti da tutto il mondo, per condividere consigli ed esperienze e confrontarsi con chi, in diverse parti del mondo, segue lo stesso percorso di vita.

Info e prevendita: www.terramadre.com, www.salonedelgusto.com

Terra Madre Salone del Gusto è il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo, per la prima volta aperto al pubblico e senza biglietto di ingresso. Un grande mercato con espositori dai cinque continenti e Presidi Slow Food, tanti eventi per scoprire la ricchezza enogastronomica del mondo, le proiezioni cinematografiche presso la Mole Antonelliana, una prestigiosa enoteca, conferenze per ampliare i punti di vista sul mondo dell’alimentazione, forum per dare voce alle comunità del cibo, spazi di incontro e molto altro, per scegliere consapevolmente il futuro del cibo, il nostro futuro.

Scopri la selezione ineguagliabile di gastronomia globale alle CUCINE DI TERRA MADRE, goditi il meglio delle CUCINE DI STRADA, le proposte di BIRRAMURAZZI e le tentazioni dei FOOD TRUCK, e non scordarti di percorrere LA VIA DEL GELATO e di visitare lo spazio dell’UNIVERSITÀ DI SCIENZE GASTRONOMICHE.
La prevendita è chiusa. I posti ancora disponibili negli eventi a pagamento saranno in vendita alla Reception eventi al piano terra del Palazzo della Regione in Piazza Castello e alla reception di Eataly Torino Lingotto. I biglietti per le conferenze saranno disponibili anche presso il Teatro Carignano.

 

 

LE CENE ORGANIZZATE DA EATALY

Fitto il programma di appuntamenti e cene organizzate da Eataly Lingotto di via Nizza per il Salone del Gusto. Al centro la contaminazione delle cucine dal mondo e lo sviluppo dei sapori.

Per il ciclo Storie di Cuochi e di Cucina grandi chef raccontano esperienze e le proprie filosofie gastronomiche con le parole e con una serie di assaggi e degustazioni imperdibili. Ospiti attesi Ugo Alciati e Claudio Vicina; Davide Scabin; Juri ChiottiMartina Caruso (la più giovane stellata italiana, che vive e cucina nell’isola di Salina).

Le cene vedranno invece protagonisti Xavier Pellicer del Céleri di Barcellona (giovedì 22 ore 20.30); Sergey e Ivan Berezutskiy del ristorante Twins di Mosca (sabato 24 ore 20.30); 5 sous-chef insieme per una tavolata davvero d’eccezione: Pierpaolo Livorno dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo, Marco Visciola del Marin presso Eataly Genova, Federico Zanasi del Principe delle Nevi di Cervinia, Yoji Tokuyoshi del ristorante Tokuyoshi di Milano e Franco Aliberti dell’Evviva di Riccione (domenica 25 alle 20.30).

Infine lunedì 26 alle 20.30 l’evento Chi ha cucinato l’ultima cena? Prima si mangiano i piatti quindi si proverà a indovinare chi è l’autore di essi.

Maria Antonietta Cazzola