Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 11 Novembre 2019

Achar: cucina nepalese autentica a Milano

In via Piero della Francesca una novità interessante per gli amanti della cucina etnica (anche perchè un unicum in città, eccezion fatta per gli indirizzi fusion)

Achar, che vuol dire verdure e spezie in lingua nepalese. Achar, che appunto fa cucina nepalese a Milano, in via Piero della Francesca 13, e che ha aperto in questi primi di gennaio.

Una novità interessante perché originale in città, visto che non ci sono poi molti ristoranti dedicati alla cultura gastronomica del Nepal, eccezion fatta per Namastè.

Non vi aspettate eccessi di arredamento tipici, o gingilli di simbologia vari (a parte alcune statue in bronzo del Dio Ganesh): l’ambientazione di Achar è sobria, le luci soffuse rendono l’atmosfera intima, calda e anche piuttosto informale. A corredo del tutto tavoli, sedie e vettovaglie in linea con il circondario e soprattutto nient’affatto kitsch (pericolo sempre alle porte quando si parla di locali etnici).

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Da Achar il punto cruciale è assaggiare i piatti tradizionali nepalesi, così come vengono fatti da secoli. E’ nato con tale intento infatti questo indirizzo, dall’idea e dalla passione resa professione del proprietario Renè.

E allora eccovi qualche specialità del ricco menu di Achar (che prevede anche due percorsi degustativi completi a prezzo fisso, uno a base di pollo, 25 euro, e un altro a base di agnello, 30 euro).

Si va dai primi di pasta, praticamente noodle serviti in scodelle e conditi con sole verdure o con verdure e uova e verdure e maiale (in nepalese si chiamano Chow Mien).

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Alternativa gustosa sono i ravioli, anche in questo caso ripieni di verdure o pure di pollo.

Pollo che è gran protagonista delle seconde portate, preparato e cotto con varie tecniche o in versione marinata con spezie dell’himalaya e limone.

Agnello e maiale sono invece ottimi fatti grigliati.

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A condire il tutto una vasta varietà di salse locali, più o meno speziate, più o meno piccanti, con pomodori o con coriandolo.

Ah, e naturalmente da provare è il piatto che dà il nome al ristorante: Achar, in molte declinazioni a seconda delle combinazioni spezie-verdure (Mismas ko achar: verdure, sesamo, olio sale e limone; Mula ko achar: ravanello, olio, sesamo, limone; Kakra ko achar: cetrioli, sesamo, cumino, limone; Pakuda, patate e spezie).

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In chiusura di pasto il dolce è all’insegna della frutta secca e si chiama Gajar ko haluwa (realizzato con latte e formaggio fresco).