Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 14 Aprile 2021

Andrea Casali del neo stellato Kitchen: il futuro della cucina è (anche) gourmet

Andrea Casali

Andrea Casali, nuova stella Michelin del ristorante Kitchen a Como ci racconta la sua idea sul futuro della ristorazione.

Andrea Casali, chef del ristorante Kitchen a Como, neo stella e già in lockdown. Qual è il futuro del settore? Ce lo racconta in questa intervista lo chef, che dal suo ristorante in un giardino privato sul lago di Como è fiducioso per la nuova stagione.

Comasco, di origini siciliane e giovanissimo, solo 27 anni, ma con un parterre di esperienze da stella: parte da Enrico Crippa ad Alba, 3 stelle Michelin, poi è la volta de I Tigli in Theoria e ora si trova a capo del Kitchen. Una bella scommessa, vincente, per la famiglia proprietaria Mallone De Santis.

Quale sarà il futuro della ristorazione gourmet? 

“Penso ad una continuità con le esperienze del recente passato. C’è la voglia del nostro pubblico di tornare a frequentare una cucina ricercata. Ne abbiamo avuto conferma nei pochi giorni di apertura concessa dalla situazione attuale”.

Quali sono le prospettive per la prossima estate? 

“Ho molta fiducia nella clientela di prossimità che già ci aveva gratificato nelle scorse stagioni, in attesa che il pubblico internazionale possa tornare a viaggiare. Noi siamo pronti e rodati con tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza all’ospite”.

Quando pensi sarà possibile tornare a pieno regime? 

“Il nostro settore è legato anche agli eventi che si svolgono sul territorio. Auspichiamo una piena ripresa nel 2022”.

La tua proposta gastronomica è cambiata pre e post lockdown? Hai fatto delivery? 

“No, abbiamo mantenuto la nostra filosofia gastronomica che si basa su materia prima eccellente e cotture espresse; insieme al servizio in sala e al nostro locale, immerso nella natura del parco e dell’orto, costituiscono elementi chiave dell’esperienza che riteniamo non siano replicabili con l’asporto e il delivery”.

Come vedi il futuro della ristorazione? 

“Continuerà l’attenzione e il ritorno alla tradizione, declinato nel presente. Fondamentale sarà la sostenibilità e seguire i cicli della natura per la scelta degli ingredienti da inserire nei menu”.

Nel 2021 la formula ristorazione gourmet sarà ancora vincente o rischiamo di tendere verso una cucina più popolare? 

“Non vedo una contrapposizione tra cucina popolare e quella gourmet. Il successo della nostra gastronomia nel mondo è dato in gran parte da ricette popolari e da conoscenze che hanno attraversato le generazioni. Il filo conduttore tra le varie esperienze a cui si può accedere sarà la qualità”.