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Cucina leggero con la friggitrice ad aria: consigli e ricette con il libro di Francesca Pace

Rivoluzionare il tempo in cucina con oltre 100 ricette pronte in un massimo di mezz’ora e di sicuro successo a tavola: gusto, velocità, salute, ma come funziona la friggitrice ad aria e quante ricette si possono fare? Francesca Pace lo spiega nel suo nuovo libro.

Francesca Pace è napoletana, classe ‘79, una laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, e nella vita fa la divulgatrice enogastronomica digitale, nonché content-creator. In altre parole, mette a punto contenuti visivi, testuali, ma anche emozionali, che serviranno a raccontare online un prodotto, un’azienda, un professionista: tra i suoi clienti, c’è anche Luca Pappagallo di Casa Pappagallo, cuoco e volto noto della tv. Una ragazza che cavalca i suoi tempi, ma che rimane intimamente legata alle tradizioni di casa. Eccola, Francesca: amante del cibo e della cucina. Per piacere o per dovere che sia, spadella (e mangia) con un entusiasmo che la rende familiare e quindi credibile. Ama l’immediatezza della condivisione a tavola (non a caso, ne ha fatto un lavoro) e poi c’è la sua semplicità, la variabile che arriva al cuore di chi la segue attraverso i canali social o, più di recente, sfogliando le pagine del nuovo libro “Cucina leggero con la friggitrice ad aria”, Vallardi Editore.

Eh già, la famosa friggitrice ad aria. Alzi la mano chi non si è mai trovato coinvolto, o addirittura capofila, nell’annosa querelle che dà un bel “10” al genio che ha ideato un nome così accattivante per un elettrodomestico che, di fatto, friggitrice non è. Però poi guardiamo i numeri: la friggitrice ad aria spopola, pur essendo, più che altro, un forno ventilato.

La friggitrice ad aria non frigge, però è maneggevole, veloce e mantiene ciò che promette: utilizzando la ricetta ad hoc, il risultato è assicurato. Stuzzicante, goloso e senza consumare i litri di olio necessari per una frittura classica. Nessuna polemica da parte nostra anche perché queste sono le stesse parole che Francesca Pace utilizza nella premessa del suo libro, quando scrive che <<anche se è vero che fritta è buona anche l’aria, è altrettanto vero che la friggitrice ad aria, di fatto, non frigge.>>

E prosegue, con ammirevole onestà intellettuale, <<se vi aspettavate fritti dorati, morbidi e goduriosi, la risposta è no, non li otterrete. Ma c’è una certezza, ossia che la friggitrice ad aria ha cambiato la mia vita ai fornelli. È l’elettrodomestico che utilizzo di più, in ogni stagione e in ogni momento della giornata. Dopo la macchinetta del caffè, ovviamente!>>

Dunque iniziamo a capire. La friggitrice ad aria è quel compromesso (lo ripetiamo, dal nome assolutamente geniale dal punto di vista del marketing) che – senza friggere in immersione, come vuole la tecnica delle tecniche – consente di realizzare quotidianamente piatti stuzzicanti ed equilibrati, in poco tempo e con pochissimo sforzo. La trovata è stata quella di sfruttare il circolo dell’aria ad alta temperatura. Quindi come un forno ventilato, ma più di un forno ventilato quanto a rapidità e riduzione dei consumi.

Tra le pagine del libro, non c’è alcun modello di friggitrice ad aria da consigliare. Francesca Pace fornisce ricette collaudate, ben fotografate, ma non si pronuncia su marche ed altro. Anzi, invita ognuno di noi a fare una scelta che metta in conto lo spazio a disposizione in cucina, e raccomandandosi di non esagerare con la spesa, <<almeno all’inizio, meglio farci un po’ la mano.>> Del resto, le ricette del libro sono state realizzate con un modello base e alla portata di tutti.

Sfogliandolo ci è venuta una gran fame, c’è davvero di tutto, dagli antipasti ai dolci. La domanda sorge spontanea: perché non utilizzare il buon vecchio (o tecnologicamente avanzato) forno di casa? Perché con la friggitrice ad aria ci si mette meno tempo, non serve preriscaldarla e le porzioni possono essere calibrate anche sul pasto di un single. Dunque, ognuno si faccia un po’ i suoi conti.

Buona lettura e soprattutto, buon appetito!

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