Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 11 Agosto 2022

Domus Artium a Gallese: Chef, Musica Barocca e Vini di Sting aprono le porte del Castello Altemps Hardouin

Domenica 19 giugno a Gallese (VT), antico borgo medievale della Tuscia, una serata di rara suggestione barocca in una segreta quanto straordinaria Residenza nobiliare: il Palazzo Ducale Altemps Hardouin. Qui si esibiranno la Venice Baroque Orchestra, Nina Kotova e Andrea Griminelli. Chiude la Cena in giardino dello Chef Lorenzo Iozzia del Ristorante stellato Casa Iozzia.

Come in un crescendo musicale DOMUS ARTIUM, il prestigioso circuito internazionale di concerti ed eventi in contesti di straordinario splendore architettonico, spesso non accessibili al pubblico, per la nuova data alla vigilia dell’estate sceglie una dimora di rara preziosa magniloquenza e un parterre di artisti di altissimo profilo.

Palazzo Ducale Altemps Hardouin – situato nell’antico territorio falisco dell’alto Lazio e fin dal Medioevo possedimento ambito dalle più importanti famiglie nobili romane – è un castello di possenza tutta medievale avvolto nel più raffinato manierismo architettonico annunciato da un ingresso monumentale e da una scalinata d’accesso realizzata dal Vignola.

Anzi, una doppia scalinata che abbellisce il cortile e sale fino alla loggia, dove è conservata la collezione di marmi antichi.

Per volere dei Duchi Altemps, che l’abitarono dalla metà del ‘500, Giacomo della Porta gli diede l’attuale struttura, mentre Carlo Fontana le rifiniture. Una triade d’architetti magniloquente per dare forma di potere e bellezza a quella che è tuttora proprietà e residenza degli Eredi del Duca Luigi Hardouin di Gallese.

Un intreccio leggendario quello degli Altemps con gli Hardouin, come emblematicamente rappresentato dalla duchessa Maria Hardouin di Gallese, moglie di Gabriele D’Annunzio.


In questo scenario di leggendaria bellezza e imponenza, a solo un’ora dalla Capitale, e normalmente non accessibile al pubblico, la sera di domenica 19 giugno alle ore 19.45, nella seducente atmosfera dell’imbrunire, saranno gli stessi padroni di casa con Barrett Wissman, direttore esecutivo di Domus Artium, ad accogliere il pubblico nella Loggia con un calice di benvenuto mentre un gioco di luci regala le prime suggestioni ed emozioni destinate a crescere all’avvio della performance musicale.

Strutura dell’Evento e i Prestigiosi Ospiti

L’inizio del concerto è previsto alle 20.30 nel Cortile sovrastato dalla splendida doppia scalinata, dietro, il parco, detto Giardino della Sasseta, tra lecci, castagni, abeti e un lago sotterraneo.

Sul palco la Venice Baroque Orchestra, specializzata nell’esecuzione di musica barocca e del ‘700 eseguita su strumenti originali. Esibitasi sui palchi internazionali più prestigiosi e a fianco dei più grandi interpreti mondiali, la sera del 19 sarà sul palco con Andrea Griminelli, considerato uno dei più grandi flautisti della scena contemporanea vincitore del Grammy e del Prix de Paris e con Nina Kotova, la nota violoncellista russa che ormai il pubblico di Domus Artium ha imparato a conoscere ed amare anche per la sua presenza carismatica sul palco.

In programma musiche di Vivaldi, Geminiani e C.P.E. Bach.

La Cena in giardino Tripoli

Al termine del concerto sarà la volta della serata conviviale: il pubblico sarà atteso nel giardino Tripoli, tra palme e fascino esotico, dove inizierà la cena a buffet firmata da Lorenzo Iozzia, chef del Ristorante stellato “Casa Iozzia” a Vitorchiano.

Si definisce “un cuciniere siciliano in terra etrusca”, amante dell’eccellenza della materia prima, richiama nelle sue ricette la tradizione rielaborandola sotto una nuova luce personale.

Il suo ristorante, Casa Iozzìa, è un viaggio di sapori e di ricordi, che da Lentini arriva nella Tuscia passando per i boschi dei Cimini. Molti i riconoscimenti raccolti negli anni, tra cui quelli del TCI, del Gambero Rosso e la prestigiosa Michelin Star Restaurant. nel 2019.

La cena sarà composta da una sequenza di mini piatti che uniscono sapore, territorio e la creatività sapiente di Lorenzo Iozzia. Una cucina dinamica, vibrante, con le radici in Sicilia e le chiome in Tuscia; e che sarà accompagnata dai vini di Sting della Cantina Il Palagio.

Il Palagio – Wine Partner

Proprietà e residenza del celebre cantante Sting e di sua moglie Trudie Styler, la Tenuta Il Palagio è fin dal 1500 una vera oasi di pace tra le dolci colline toscane del Chianti. Oltre alla Villa, La Tenuta ospita un’importante azienda agricola che insieme a prodotti come l’olio e il miele, continua la tradizione plurisecolare della viticoltura. Dal 2000 sono stati reimpiantati 11 ettari di vigneti che seguono i metodi dell’agricoltura biologica e che danno origine a vini pregiati i cui nomi si ispirano all’universo rock dell’artista inglese.

Per INFORMAZIONI E BIGLIETTI cliccare QUI


CHi è DOMUS ARTIUM?

Domus Artium è un progetto dedicato all’eccellenza nelle arti e al recupero della tradizione delle famiglie che aprono le porte delle proprie dimore e palazzi storici a concerti, mostre e momenti conviviali.

Riunisce musicisti, artisti, danzatori, chef, curatori, pensatori per collaborare con mecenati d’arte a Roma a una serie di eventi e spettacoli nelle loro stesse dimore e palazzi, ricreando così quella secolare tradizione delle famiglie nobili che hanno sempre ospitato la cultura nelle loro case sotto forma di concerti, arte e momenti conviviali. Così come dando ospitalità e protezione agli artisti.

“La sfida, in un momento di rinascita delle arti e di una nuova convivialità, è anche quella di tornare alle esibizioni dal vivo e alle esperienze live riunendo le persone in contesti molto iconici per bellezza ed emozioni, valorizzando il momento della condivisione” – afferma Barrett Wissman, ideatore e direttore esecutivo del progetto.

Wissman, un visionario capace di immaginare spazi e modalità di fruizione dell’arte, della musica, in scenari del tutto diversi dai circuiti tradizionali,da sempre promotore, come Presidente di IMG Artists, di grandi eventi musicali nel mondo, porta a Domus Artium una lunga esperienza nella promozione delle arti condotta insieme alla Fondazione del Sole e già ampiamente collaudata con il Tuscan Sun Festival di Cortona.
A seguire ogni concerto momenti conviviali con esperienze del gusto ogni volta diverse e che vedono spesso protagonisti chef stellati.