Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 26 Ottobre 2021

Fico Eataly è la nuova Disneyland del cibo

fico eataly world

Fico Eataly, parco divertimenti food a Bologna, riapre le sue porte con una proposta rinnovata e nuove attrattive.

Fico Eataly cambia pelle. E diventa la nuova Disneyland per i foodies. Un drastico ridimensionamento degli obiettivi: da cinque milioni di visitatori all’anno a un milione, causa anche la pandemia di mezzo.

“Pesava anche il fatto che Fico era percepito dai consumatori come un mega ipermercato o come un grande ristorante“, racconta Stefano Cigarini, l’amministratore delegato di Fico Eataly.

Ma non bisogna dimenticare che Fico Eataly ha mosso, nello scorso triennio, ben l’11% di tutto il turismo approdato a Bologna.

Le novità di Fico Eataly

Nuovo il claim – “Il parco da gustare” – e si riparte: pronti allo start il prossimo 7 luglio, per quattro giorni alla settimana, dal giovedì alla domenica. Esattamente il 7 del 7 alle 7 di sera, per non essere scaramantici. E l’ingresso sarà a pagamento: un biglietto di 10 euro (con entrata a parte per il Luna Farm di 8 euro) o in alternativa un abbonamento annuale di 29 euro, che comprende anche parcheggio e attrazioni. 

E così dopo quasi un anno di lavori e rinnovamenti riapre l’unico parco tematico al mondo dedicato all’agroalimentare. 26 tra ristoranti e street food, 13 fabbriche con show multimediali e una fattoria con annesso Luna Farm, il luna park tematico. E, ovviamente, ci sarà grande spazio anche per il vino, con la “Bottega del Vino”, nata dall’idea di Fontanafredda, cantina a Serralunga d’Alba fondata nel 1858 dal primo Re d’Italia, Vittorio Emanuele II e oggi in mano alla famiglia Farinetti.

Il progetto è stato curato dal gruppo Zamperla, una delle aziende leader nel settore e proprietario anche dello storico luna park di Coney Island a New York. Insomma dei veterani del settore e l’ investimento ammonta a 11 milioni di euro per 6,5mila metri quadri di divertimento.