Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 22 Novembre 2019

Gourmarte: a Bergamo torna la kermesse del gusto

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Shoow cooking, degustazioni, corsi di cucina e approfondimenti tematici. Tutto questo, e molto altro, è Gourmarte che, per quest’anno, è ad ingresso gratuito

Dal 1 al 3 dicembre, Bergamo torna ad essere la capitale del gusto. 24 tra i migliori chef della nazione si incontreranno per una tre giorni all’insegna di degustazioni, show cooking, incontri e approfondimenti tematici. Gourmarte, giunta ormai alla sua sesta edizione, negli anni ha registrato affluenze di pubblico sempre maggiori e per quest’anno ha riservato ai visitatori una grande novità. L’ingresso alla Fiera di Bergamo sarà infatti gratuita, con degustazioni a pagamento.

Ogni giorno 8 “alchimisti dei sensi” scelti tra l’associazione Slow Cooking, tra i membri dell’associazione Le Soste e tra i membri di AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani, si alterneranno nelle cucine a vista per preparare piatti sorprendenti (a partire da 6 euro).

Ma se è vero che GourmArte è soprattutto gusto, sarebbe riduttivo omettere il suo valore culturale. Si potranno effettuare infatti, acquistandole, anche tante degustazioni strutturate, proposte dai numerosi espositori che accompagneranno il visitatore durante il percorso, raccontando il territorio e la tradizione che stanno alla base dei loro prodotti.

Aceto balsamico di Modena, formaggio del Bitto, caviale Calvisius, insaccati cremonesi e bergamaschi, saranno solo alcuni dei prodotti di eccellenza che si potranno trovare. D’oltralpe arriveranno il pata negra, lo champagne e le ostriche. Non mancheranno i dolci natalizi rivisitati in chiave originale e unica come il panettone con fragoline di bosco della Pasticceria Adriano e il sorprendente torrone firmato Morlacchi.

In occasione del festival, la scuola di cucina di Ascom Confcommercio Bergamo propone sette seminari con gli interpreti della grande cucina. Francesca Marsetti, noto volto di Rai1, proporrà una carrellata di finger food creativi, Marco Bianchi illustrerà la sua filosofia di cucina sana e Tiziano Casillo, maestro dell’arte bianca, svelerà i suoi segreti. Mirko Ronzoni, vincitore di Hell’s Kitchen 2015, parlerà della cucina vegana. Domenica, Diego Mei realizzerà tante ricette per preparare in casa i dolci di Natale mentre Manuel Poli insegnerà piatti raffinati e mise en place per stupire gli ospiti per le feste.

Cuochi e piatti

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Venerdì sarà la volta di nosecc con polenta di Daniele e Roberto Caccia, cous cous rae e’l cuz di Michele Valotti, crespelle di Maurizio Vaninetti, la Cassoeula di Claudia Crippa, trippa alla bergamasca di Francesco Locatelli e il gelato alla spongada di Mauro Vielmi. Sabato invece saranno di scena le ostriche dell’Ostricaro di Milano, carciofo in barigoule con granchioe bouillabaisse di Robrto Conti, brodetto di cappone con gnocchi al mirto di Sergio Mei, pizzoccheri valtellinesi di Gianni Tarabili e mezzipaccheri con triglie di Vittorio Brignoli, senza dimenticare la pizza di Ian Spampatti.  La domenica le stelle incontrano gli chef emergenti. Ed ecco quindi la terrina di lingua di vitello di Davide Caranchini, i ravioli di polenta e taleggio di Claudio Sadler, risotto ai gamberi rossi e berberè di Fabio Abbattista, Sot-l’y-laisse di Philippe Leveillé, la pizza di Alessio Rovetta e i dolci di Gianni Pina e Giacomo Aceti.

Programma completo al sito.