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IYO Omakase e l’arte del maestro Masashi Suzuki

IYO omakase

Nel distretto di Porta Nuova, un rito che nasce a Tokyo: il sushi banco secondo l’autentica tradizione Edomae-zushi di IYO Omakase.

Mentre altri omakase apriranno a breve a Milano – la moda ormai è stata lanciata e il successo, si sa, va cavalcato – noi, che amiamo “chi ci ha pensato per primo”, vi portiamo in quello che è stato il vero e primo omakase giapponese di Milano per gourmand.

Fondato nel 2019 da Claudio Liu, l’imprenditore nato in Cina, nella provincia di Zhejiang e poi trasferitosi da giovanissimo a Correggio – già titolare di IYO in via Piero della Francesca – IYO Omakase, che si trova nello stesso spazio del fine dining di cucina libera AALTO (stella Michelin nell’edizione 2021), porta nel tecnologico distretto di Porta Nuova, un rito che nasce a Tokyo: il sushi banco secondo l’autentica tradizione Edomae-zushi.

Il Sushi Master Masashi Suzuki

Prima di parlarvi dei piatti e dell’atmosfera, vogliamo presentarvi il protagonista della vostra esperienza, che vi guiderà in due ore indimenticabili: il Sushi Master Masashi Suzuki. Giapponese di Tokyo, classe 1976, comincia a lavorare molto presto, nei ristoranti della prefettura di Yamanashi. Di giorno è garzone di cucina e spia il mestiere dei maestri del sushi; la sera replica i medesimi gesti col pesce che acquista al mercato. Nel 2001 si trasferisce a Milano: fa esperienza ai sushi banco di Endo, Sol Levante e Osaka, tra le migliori insegne di cucina giapponese in Italia. Nel 2018 entra alla corte di Claudio Liu per far conoscere la trazione dell’Edomae-zushi, la scuola più antica e rigorosa, a milanesi e non.

Come si svolge la serata

Se avete in programma di cenare da Iyo Omakase il consiglio è quello di pensarci almeno un mesetto prima perché i posti al banco sono pochi e di solito c’è una lunga lista di attesa (ma vale la pena).

Quando arriverete al banco, verrete fatti accomodare sulle tipiche sedie alte e, davanti a voi, avrete “in chiaro” ciascun momento delle preparazioni. Il Maestro Suzuki vi saluterà personalmente e vi illustrerà lo svolgimento della serata, raccontandovi la filosofia di questa che, più che una cena, è una cerimonia.

Il percorso

Come vi abbiamo raccontato il sushi banco di IYO Omakase riproduce fedelmente la tradizione Edomae-zushi, un insieme di rituali che identifica il sushi nello stile Edo, antico nome dell’odierna Tokyo. Un rito rigoroso che obbedisce a fattori fondamentali come la stagionalità, la selezione quotidiana del pesce più pregiato, l’attenzione spasmodica al riso che non può essere relegato a semplice complemento.

Davanti a voi, a poco a poco, si dipanerà una sequenza che alterna nigiri, serviti secondo la progressiva grassezza del pesce e umami, poi sashimi e assaggi di cucina giapponese autentica, al vapore e ai fumi della griglia sumibiyaki.

Le portate cambiano continuamente a seconda delle stagioni e dell’offerta migliore del mercato, ma, se siete curiosi, ecco un possibile menu.

Il menu

Si comincia con Sakizuke, zuppa di miso con gamberi, per preparare dolcemente lo stomaco al percorso, poi Zensai, Abalone, daikon, spinaci e zucchine, delicatezza unica, e, ancora, Sashimi di pagro e cernia.

Si continua con Owan, brodo con grongo e gnocchi di radice di loto, una radice pastosa molto usata in Asia, e poi Gindara, un goloso e suadente Carbonaro nero d’Alaska e hisio miso. In abbinamento Tengumai Junmai Yamahai, un sakè ben bilanciato tra note aromatiche, freschezza e finale secco.

I movimenti del maestro, che sa anche regalare ad ogni ospite un sorriso, sono uno spettacolo che anticipa il gusto. Capirete, finalmente davvero, cosa significhi “mangiare con gli occhi”.

A questo punto arrivano i nigiri, di vongole e melanzana, in abbinamento Sotocup Junmai, poi i Nigiri di seppia e caviale, i Nigiri di mazzancolla e infine di triglia, in abbinamento Karatamba nama-chozo.

È la volta del Temaki di chutoro (semi ventresca di tonno) e dei Nigiri di scampo e gambero rosso di Mazara del Vallo, dei Nigiri di capasanta, dei Nigiri di toro (ventresca di tonno), in abbinamento Miwa Shuzo Nigori.

Si termina il percorso di pesce con il Nigiri di anguilla, in abbinamento Yuzu sake, molto buono, decisamente agrumeto, che pulisce la bocca prima del dolce. A disposizione, oltre all’abbinamento con vino e sake, anche il percorso di tè pregiati.

Si scivola verso il dolce con Dezato, gelato di riso, frutta e azuki, per godersi gli ultimi momenti con Cha no yu, tazza di Tè matcha. Un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita.

Info utili

Iyo Omakase

PIAZZA ALVAR AALTO /
VIALE DELLA LIBERAZIONE 15
20124 MILANO

ORARI DI SERVIZIO

PRIMO SERVIZIO 19.00 – 21.00

SECONDO SERVIZIO 21.30 – 23.30

MARTEDI CHIUSO

+39 02 250 62 828

+39 349 9738376

INFO@IYO-OMAKASE.COM

BOOKING@IYO-OMAKASE.COM

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