Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 19 Novembre 2021

Latte e Pepe, un nuovo volto per il piatto tradizionale romano

latte e pepe

Cacio e pepe? No, Latte e pepe, la ricetta facile e veloce di Muu Muuzzarella con latte di bufala, pepe e granella di pistacchi di Bronte

La cacio e pepe è, senza ombra di dubbio, il piatto più iconico della tradizione gastronomica laziale. L’origine di questa istituzione tutta romana è antichissima. Sembra infatti sia nata tra i contadini dell’Agro Pontino e dagli unici due ingredienti che erano soliti portare sui pascoli durante la transumanza.

Con i tonnarelli, con gli spaghetti o le mezze maniche, le versioni in circolazione sono davvero tante. Alcune sono più fantasiose di altre e prevedono l’aggiunta di ingredienti come fave, asparagi o gamberi.

La ricetta che vi proponiamo oggi, è una tra le più creative, cavallo di battaglia di Muu Muuzzarella, un format nato cinque anni fa e che oggi conta diversi locali sparsi in tutta Italia. Protagonista assoluta: la mozzarella di bufala DOP.

Tutto nasce dall’idea dei giovani imprenditori napoletani: Salvatore Maresca, allora operante nel campo della finanza e Dario Moxedano ex agente Fifa  quando durante una cena conviviale in cui i due amici ordinarono “una muuzzarell per incominciare” si interrogarono sul perché in Italia e nel mondo tutti amano la mozzarella di bufala ma questa viene tradizionalmente servita solo come antipasto o sulla pizza o in abbinamento ad altre preparazioni. Chi non vorrebbe assaggiarla in modo diverso, reinterpretata in piatti nuovi e creativi senza abbondare la bontà del tradizionale prodotto territoriale? Nasce così nel 2013 il primo restaurant concept store dedicato all’oro bianco campano in Vico ll Alabardieri: “una dichiarazione d’amore al sapore della mozzarella di bufala campana”.

Dal 2013, Muu Muuzzarella si è sdoppiato in tante altre realtà: dopo l’apertura dei primi tre store a Napoli, nel 2015 nasce Muu SeaSide sul lungomare di Napoli e nel 2016 il Muu Bistrò sull’elegante collina del Vomero. Nel 2019 poi, è sbarcato anche a Milano (ve ne avevamo parlato qui).

Ma torniamo alla cacio e pepe rivisitata. Nella ricetta di oggi dunque non troverete il pecorino romano ma il latte, di bufala ovviamente!

Il risultato è sicuramente più delicato della versione originale ma altrettanto gustoso, soprattutto grazie alla spolverata di noce moscata e alla granella di pistacchi di Bronte.

Spaghettoni Latte e Pepe con pistacchi di Bronte

INGREDIENTI

200 g Spaghetti

100 g latte di bufala

Pepe macinato grosso qb

Sale qb

noce moscata qb

20g formaggio grattugiato

50 gr pistacchio di Bronte

PROCEDIMENTO

Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata e nel frattempo ponete il latte in una pentola dove avete fatto soffriggere un aglietto . Mescolate il tutto fino a ottenere una crema omogenea.

Scolate gli spaghetti almeno un paio di minuti prima della fine cottura, in modo che siano particolarmente al dente. Conservate l’acqua di cottura della pasta.

Fate saltare la pasta insieme alla crema ottenuta aggiungendo qualche cucchiaiata (2 o 3) dell’acqua di cottura se dovesse asciugare troppo.

Terminate la cottura degli spaghetti in padella evitando che si asciughino, dovrà risultare un composto cremoso, quindi condite con abbondante pepe macinato, noce moscata e formaggio.

Prendete un piatto cappello di prete e posizionate i vostri spaghetti e aggiungete in uscita la granella di pistacchio di Bronte.