Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Sabato 18 Novembre 2017

L’OV – Osteria Vegetariana (per tutti) a Firenze

osteria vegetariana

Per vegetariani ma anche per vegani, celiaci, intolleranti al glutine e semplici curiosi di sperimentare. Un ristorante «che merita la scarpetta» a prescindere dai gusti e dagli stili di vita. Chef Simone Bernacchioni, forte del successo di Quinoa a due passi da Santa Maria Maggiore, è sbarcato in piazza del Carmine con L’OV – Osteria Vegetariana e con una ricca e fantasiosa proposta di piatti regionali e dal mondo rivisitati ovviamente in chiave veg

“Che non sia un ristorante vegetariano, vogliamo che sia un posto per tutti”.

È con questo auspicio pubblicato sulla pagina di Facebook lo scorso 31 maggio che è nata ufficialmente L’OV – Osteria Vegetariana a Firenze, un locale in cui a dispetto del nome e della filosofia culinaria tutti possono mangiare con gran gusto: vegetariani, vegani, celiaci, intolleranti al glutine, ma anche chi semplicemente vuole provare un modo di intendere la cucina diverso, fantasioso, leggero, fatto di grandi sapori e di accostamenti insoliti, di sorprese nel piatto in grado di far ricredere persino i più diffidenti.

Simone Bernacchioni

Ad animare il progetto di L’OV – Osteria Vegetariana c’è lo chef Simone Bernacchioni, che forte del successo del ristorante senza glutine Quinoa, a due passi da Santa Maria Maggiore, intraprende questa nuova sfida nella città di Dante con un obiettivo ben chiaro nella mente, come da sua stessa ammissione: «La mia missione è far capire che mangiare vegetariano, vegano e senza glutine è un’esperienza culinaria che merita la scarpetta».

L’OV – Osteria Vegetariana si trova in piazza del Carmine 4R e incastona la modernità della sua offerta gastronomica in un ambiente di altri tempi, dove le vecchie mura dell’antico mercato del pesce di Firenze si fondono con un lungo bancone verde muschio, che la fa da protagonista in un ambiente piacevole e informale, conviviale e alla mano, caratterizzato da sgargianti colori e contaminato anche nell’arredo da una buona dose di creatività.

Creatività che ovviamente è l’ingrediente segreto di ogni preparazione in cucina, come testimonia un menu decisamente fuori dagli schemi: non ci sono antipasti, né primi, né secondi, ma ogni portata rappresenta una tappa di un viaggio temporale nel gusto che a tavola inizia con un “prima”, continua con un “dopo” e finisce laconicamente con un “e poi”.

Al centro dell’offerta di L’OV – Osteria Vegetariana un mix di piatti regionali (non solo toscani) e dal mondo rivisitati da Bernacchioni. A cominciare dal Chicharron, il più famoso street food peruviano, proposto in versione veg. Sul fronte italiano, ci sono per esempio il Tegamino di trippa d’uovo alla fiorentina gratinata al forno che è una delizia per il palato o la Frisella salentina accompagnata dai friggitelli alla fiorentina. E poi, oltre al sushi reinterpretato alla vegetariana (e che viene chiamato “Susci”), alcuni classici del “cruelty free” come la fresca Panzanella croccante con pomodorini, cuore di sedano, cetrioli, uvette e pinoli o lo sfizioso Sformatino di quinoa e verdure (sfizioso proprio come il Cous cous con quinoa e verdure).

Insomma, l’elenco dei piatti è davvero lungo e variegato. Noi qualche indizio ve l’abbiamo dato, ora tocca a voi andare a scoprire che altro c’è nella carta di L’OV – Osteria Vegetariana. Quando? Dal lunedì al sabato dalle 19 alle 23.

Info e dettagli qui. Prenotazioni: 055.2052388.