Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 22 Settembre 2021

Nativo Champagne, Food & Drink: a Fiumicino l’aperitivo cool

Nativo a Fiumicino è champagne, crudi di pesce e patanegra a due passi dal mare.

A Fiumicino, Nativo è il nuovo ristorante con cocktail bar in terrazza, piscina e giardino, dell’imprenditrice Catia D’Appollonio che, dopo un passato da brillante professionista della comunicazione, ha deciso di cambiare vita e realizzare così il suo sogno: creare un luogo esclusivo, dal gusto raffinato e accogliente, situato a pochi passi dal mare.

L’ambiente

Nativo sorge all’interno dell’esclusivo Club “Thuja” in via di Villa Guglielmi 33. Il circolo sportivo vanta tre campi da padel, un campo da beach tennis ed una splendida piscina semi olimpionica.

Varcati i cancelli di Nativo ci si trova proiettati in un’oasi di pace, e quasi non sembra più di essere a Fiumicino.

La bianca architettura squadrata del locale, un edificio minimal e contemporaneo, domina un giardino rigoglioso connotato dal verde smeraldino di un grande prato all’inglese, punteggiato di palme ed ulivi.

Qui sorge lo spazio dedicato al ristorante, circondato da ampie vetrate scorrevoli che regalano agli ospiti l’impressione di trovarsi sempre immersi nella natura, donando ininterrottamente luce alla sala da 80 coperti. In questo periodo estivo inoltre è possibile fare colazione, pranzare o cenare tra le fresche atmosfere del giardino.

Nativo è l’ambiente ideale per ospitare qualunque forma di rappresentazione artistica, dalle mostre alle sfilate, passando per le temporary boutique e gli spettacoli musicali.

Ma è salendo le scale e accedendo alla bellissima terrazza da 60 coperti, affacciata sulla piscina e su Villa Guglielmi, che si apprezza al massimo la bellezza di questo luogo.

Al tramonto, nella luce dorata delle sei, col fruscio delle palme e i capelli accarezzati dalla brezza che viene dal mare poco distante, sedersi in questo roof-garden per sorseggiare un calice di champagne è un autentico piacere. Impossibile non sentirsi subito in vacanza.

Gli aperitivi di Nativo

Al momento dell’happy hour Nativo dà il meglio di sé. E quindi largo alle bollicine francesi e a creativi cocktail in terrazza. La drink list rivisita alcuni grandi classici come lo Spritz, che viene realizzato con il Marendray oppure il Whisky Sour ravvivato dall’aggiunta delle note del Peychaud’s bitter. Ai drink si possono accompagnare le degustazioni o piatti a scelta tra appetitosi taglieri di salumi quali speck d’anatra, cotto di mangalitza, carpaccio di black angus marinato, capocollo aramagis. O l’ imperdibile prosciutto Patanegra 36 mesi Emiliano Garcia, da affiancare a un’eccellente focaccia coi pomodorini home made. In alternativa ci sono le selezioni di formaggi Camembert – Vastedda del belice “presidio slow food”, Blue stilton, Pecorino di pienza, oppure ancora un bel piatto di burrata con pomodorini confit o con alici del cantabrico.

Ottimi per accompagnare un calice di champagne anche i croccantissimi Gamberetti bianchi su mayo di ostrica e salsa al bergamotto, buoni quanto la Tartare di tonno con gamberi rossi crudi e salsa di pina colada. Come se non bastasse potete godere di queste delizie dopo esservi accomodati nel roof garden panoramico del locale, ricavandovi una pausa di autentico relax con vista sulla piscina e sul lussureggiante giardino.

Nativo, lo chef

Chef Andrea Conti


La proposta gastronomica è affidata allo chef Andrea Conti, originario di La Spezia e giunto a Fiumicino dopo anni d’esperienza tra le cucine di diversi ristoranti della penisola: dal “Grand Hotel Principe di Piemonte”, a Viareggio, passando dalla “Locanda di Bacco”, a Sarzana, “La Posta” ad Aulla, dalla”Stella del Magra” a Bocca di Magra, fino il ristorante stellato “Pescarino”, per poi approdare ai castelli romani dove apre “Il ristorantino dei folli” e successivamente a Roma “I fagottari folli”. In questo locale ogni piatto rievoca una tappa del rutilante percorso personale dello chef, che descrive la sua “una cucina del folle” poiché ama sorprendere con accostamenti insoliti, e soluzioni particolari e talvolta spiazzanti, sempre in bilico tra “prodotti nativi e sapori innovativi”.

Il menù

Sin dal primo impatto Nativo appare come un rifugio dallo stress quotidiano della Capitale. Per questo il locale di Fiumicino è pronto ad accogliervi in ogni momento della giornata, dalla colazione servita al bar, alla proposta pranzo, passando per l’aperitivo fino alla cena.

La carta prevede diversi percorsi di degustazione, ma ciò che accomuna tutti i piatti è l’eccellente qualità delle materie prime. Si può ad esempio optare per il percorso” Nella Terra” (25 euro) che include La Battuta di Fassona piemontese con uova marinate senape e yogurt; L’Uovo 64 gradi con tartufo nero estivo; Il “Tonno del Chianti” con giardiniera su fondo di rabarbaro; Il Flan di verdure con fonduta di gorgonzola; Il Roast-beef sous vide con vinagrette di fragole e misticanza; La Burrata affumicata noci e miele.

“Il Roast-beef ” sous vide con vinegrette di fragole e misticanza

Chi ama il pesce invece ordinerà il percorso” Nel Mare” (35 euro) con Il Prosciutto di salmone, citronette, aceto balsamico e spuma di robiola; La Ventresca di tonno, clorofilla di sedano, pomodorini confit e vin cotto di pesce “Il Branzino” arrosto su semi-composta di arance; La Spatola in tempura con composta al bergamotto, maionese d’ostrica e fondente di cipolla; Le Alici marinate agli agrumi, zucchine in scapece, patate viola e bloody mary; Le Tartellette con ripieni. E poi i freschissimi plateau di Crudi (35 euro) con crostacei, carpacci, tartare e ostriche.

Oltre ai percorsi degustativi è anche possibile scegliere à la carte primi e secondi piatti tra carne e pesce.

“Lo gnocchetto” dolce e delicato con bisque di gambero, spuma di fico e pesto leggero, fichi secchi e mandorle (16 euro); o un classico sempre valido come “Lo Spaghetto”, il Valentino ’Pastificio Felicetti’ con vongole veraci; e per chi non vuole rinunciare ai classici romani c’è anche una ricchissima “Carbonara con uovo 64 gradi e guanciale di apulo calabrese”(14 euro).

I secondi “Il maiale” Pancia di maiale allevato allo stato brado, servita nel suo fondo su ristretto di birra e agrumi salati (26 euro), a “Il Salmone” tostato con patate al burro echire della Normandia e composta di arancia (22 euro); il “Filetto di fassona” piemontese ‘la granda’ con gelato al gorgonzola, cioccolato bianco e olive. Al momento del dessert potete scegliere tra 4 dolci(7 euro) :“Il Tiramisù”, “La Cheesecake”,“La Crema” di mascarpone con le fragole , e “La Crema” chantilly con frutta di stagione.

La cantina e il cocktail bar

L’ offerta beverage si divide tra le bottiglie di una cantina ben fornita con alcuni fra i migliori champagne, vini nazionali ed internazionali e una drink list che spazia tra le rivisitazioni dei grandi cocktail classici in chiave originale.

Info utili

Nativo Champagne Food & Drink

Via di Villa Guglielmi, 33, 00054 Fiumicino RM

Tel. 0679782709

Aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario continuato dalle 7.30 all’1.00.

Email: info@nativocfd.it

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