Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 11 Agosto 2020

Rose Tartare Bar: Accordo Romano in Rosa Maggiore.

Tre donne. Carlotta, Alessandra e Fabrizia. Una figlia, una mamma, una zia e un solo progetto: un Tartare Bar di tendenza sulle sfumature del rosa che propone una cucina cosmopolita e moderna, molto attenta all’estetica, ai dettami del Social media marketing, e non dimentica di metterci il sapore.

Nella teoria musicale, un accordo è la risultante simultanea di tre o più suoni diversi aventi un’altezza definita. Infatti quando tre note, ognuna con la propria sonorità, si amalgamano l’una all’altra, creano un suono unico, dando vita ad “un’armonia delle differenze” nella quale tre caratteri distinti si ritrovano, appunto, ad andare d’Accordo

E’ quello che è accaduto a Rose – Tartare Bar (ne avevamo già fatto menzione qui), dove tre donne con tre età, tre personalità, tre professionalità e tre ottiche diverse sulla vita e sul mondo hanno prodotto un unico format “dreamy” fatto di gusto nell’arredamento, sapore nelle tartare e instagrammabili citazioni social.

La nota più giovane di questo “accordo romano in Rosa Maggiore” si chiama Carlotta, 26 anni, occhi intensi da orientale, diplomata all’Accademia di Costume e Moda, grande appassionata di viaggi. 

Mi dice Carlotta: “Ho sempre desiderato avere un posto mio, un locale conviviale, dove vivere la mia passione per la cucina, perchè io stessa cucino e sperimento continuamente nuove ricette. Questa propensione l’ho ereditata da mamma, che a casa ha sempre cucinato tanto pesce e crudi. Tutti i piatti del menu infatti li ho infatti decisi io e rivisti insieme agli chef che stanno facendo un grandissimo lavoro.

Barcellona, Berlino, Londra sono state le principali capitali europee che l’hanno ispirata e le hanno permesso di buttare giù i primi ideali bozzetti del suo progetto in Rosa.

Durante i miei viaggi ho potuto notare come le capitali europee abbiamo scelto il filone PINK, che ha davvero molto seguito, ed ho voluto portare a Roma questa nuova moda. 

Molto attenta alle nuove tendenze, sembra infatti che la più recente invenzione estera, approdata anche in Italia, sia quella di arredare e colorare le pareti di cafè, ristoranti e locali di rosa, la tinta più cool del momento, nonché il colore preferito dai millennials.

Nelle tante le tonalità che vanno dal pastello al rosa antico, dal cipria al coral pink, bistrot e boulangerie ispirate al concetto “dreamy” si trasformano così nei luoghi più ambiti dagli influencers e instagramers alla ricerca dello scatto perfetto in rosa confetto.

L’atmosfera di Rose Tartare Bar – dice infatti Carlotta – è “instagrammabile, perchè il marketing va a braccetto con i social; per questo abbiamo aggiunto dei punti di intrattenimento, come il cerchio con lo specchio e la parete di fiori, per i selfie e per le storie su instagram. Le persone ci trovano con instagram e vengono a farsi le foto ancor prima di mangiare”.

A dare forma, colore e design al sogno di Carlotta ci ha poi pensato la seconda nota dell’accordo, Zia Fabrizia che, in qualità di interior designer, ha completamente ristrutturato un piccolo magazzino di via Angelo Bargoni 62 in un bistrot color pastello giocato tra funzionalità del concept (prese sotto le panche e wi-fi molto veloce per favorire lo smart working) e senso estetico, definendo i contorni di un nuovo stile da lei stessa definito “floreale massimale” che, lontano dal minimal, si carica di elementi floreali che lo caratterizzano.

Il complimento che ci fanno i ragazzi di fascia 30-40 anni, e che più mi piace, è “siamo venuti perchè è bello, ma è più buono che bello”, mi racconta Fabrizia che, oltre le tendenze a Tutto Pink, ha ben pensato di spegnere le tonalità del rosa più accesse e di arredare un luogo pensato per accogliere tutti.

La grande parete di fiori con il neon che recita così “Be faithful to your dreams” sintetizza la filosofia del locale, mentre i divani a parete e poltroncine in velluto stile diner anni ‘50 color malva, creano un ambiente moderno e rilassante con piatti, supporti e ceramiche tutti sulle nuances del rosa senza essere eccessivo.

“Mamma Alessandra” chiude l’accordo con le sonorità più intense della cucina e gestendo il ritmo dell’organizzazione generale. Una donna capace, con le idee chiare, che ha creduto e investito nel sogno di sua figlia spalleggiata da sua sorella, una mamma che ha sempre cucinato per la sua famiglia, trasmettendo l’amore per le “cose buone” e proposto crudi e tartare alla tavola di casa molto prima che seducessero il mercato gastronomico e diventassero così note, nonchè belle protagoniste di concept e menu.

MENU

Nella cucina a vista lo chef Ramì Jasmeet Singh, indiano, grande conoscitore della materia prima e con un bagaglio di importanti esperienze nella ristorazione romana di pesce – come La Rosetta, Molo 10 e Chinappi – , ha qui perfezionato la preparazioni delle tartare, da quelle più semplici a quelle più stravaganti.

Le tartare di Rose si declinano in tante tipologie: servite “nude”, all’interno di tacos e bao (pane cinese al vapore) o adagiate sopra un piatto di pasta per creare un gioco di calore e consistenze.

Tartare di salmone, tonno, ricciola, orata, carne di Chianina o di Black Angus, ma anche vegana con avocado, datterino giallo e rosso, basilico con hummus di barbabietola. Tartare tropicali, fusion, mediterranee, che ruotano in base alla stagione.

Oltre alle tartare ci sono le portate principali declinate in tre primi piatti: gli spaghetti cacio e pepe con tartare di gamberi, i mezzi paccheri al profumo di limone con tartare di scampi e pistacchio o gli spaghetti aglio, olio e peperoncino con tartare di orata. 
A queste varianti servite al piatto si aggiungono i bao buns o i tacos, ma anche il burger di scottona, di salmone o vegetariano e diversi appetizer. Dal mondo anche il polpo a la gallega, il carpaccio di orata al profumo di agrumi o quello di ricciola con pomodorini, origano e basilico e il Tataki di tonno.

Una carta di vini esclusivi e di etichette di nicchia, prevalentemente bianchi e rosé, completa, chiaramente, l’offerta un’ampia gamma di Rosè.

Contatti Rose Tartare Bar – Indirizzo: Via Angelo Bargoni 62 – 00153 RomaTelefono: +39 349.2193487 Orario: Lun-Sab (pranzo dalle 11.30/15.30 – aperitivo-cena 18.00/23.30) Chiuso la Domenica