Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 14 Novembre 2019

Pizza e Falanghina Tour: 6 tappe in giro per l’Italia con il Consorzio Tutela Vini del Sannio

pizza e falanghina

Sei tappe, sei pizzaioli e cinque abbinamenti pizza e Falanghina ciascuno. Il tour organizzato dal Gambero Rosso in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini del Sannio è iniziato

Ha preso il via ieri a Roma, con una serata inaugurare da Seu Pizza Illuminati a Trastevere, il tour Pizza e Falanghina organizzato dal Gambero Rosso in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini del Sannio. Sei tappe in giro per l’Italia, da oggi fino a novembre, per promuovere l’abbinamento pizza e vino, troppo spesso sottovalutato, e per ridare il giusto valore ad un vino versatile e piacevole come la Falanghina.

Già partner della Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, il Consorzio si batte da anni per portare, anche all’interno delle pizzerie, la cultura del vino come abbinamento ideale per uno dei piatti “pop” più apprezzati al mondo. Non è un caso dunque che Libero Rillo, presidente del Consorzio, ha deciso, insieme alle aziende affiliate, di sposare il progetto del Gambero Rosso e di intraprendere il tour attraverso l’Italia con tappa nelle migliori pizzerie dello Stivale.

Ogni serata sarà scandita da cinque abbinamenti tra le pizze dei grandi mestri e i vini del Sannio, declinati in tutte le varianti, dagli spumantizzati ai fermi fino ad arrivare ai passiti.
Il matrimonio pizza e vino, del resto, si gioca su un fattore fondamentale: l’acidità e le uve da falanghina, grazie anche alla loro freschezza, permettono di sostenere pietanze ricche di sapore ma anche piatti più delicati come la classima marghertita con mozzarella di bufala.

Pizza e Falanghina Tour

Il primo appuntamento, come ho già accennato, si è svolto ieri a Trastevere, in casa di uno dei più giovani e talentuosi pizziolioli romani: Pier Daniele Seu.

Il suo menu, ideato per l’occasione, è stato un viaggio attraverso il tempo e i ricordi d’estate dell’infanzia.

pizza e falanghina
Un pranzo al mare

La prima pizza “Un pranzo al mare” era a base di pomodori con il riso, patate e chips di riso croccante. Gustosa, genuina e perfetta insieme alla Falanghina spumantizzata così come la “Puttanesca”, una pizza a base di tonno, pomodorini gialli, olive taggiasche e polvere di olive. Un vero tripudio di sapori.

Puttanesca
15 agosto

Con i vini fermi sono invece state servite altre due pizze eccezionali, “Ricordo di posciutto e melone” con capocollo e gel di melone giallo, e la “15 agosto” una straordinaria pizza con pollo e peperoni e un battuto di menta e prezzemolo.

Dulcis in fundo, la “Solero” una pizza dal gusto fresco come il famoso gelato degli anni ’90 a base di mango, frutto della passione, ricotta e menta, abbinata alla Falanghina del Sannio Passita.

Solero

Le altre tappe

Le cene del Pizza e Falanghina Tour proseguiranno in giro per l’Italia. Il prossimo appuntamento, il 18 luglio, sarà a Lecce, nella pizzeria 400 Gradi di Andrea Godi.

Il 26 settembre sarà quindi la volta di Napoli, da Francesco e Salvatore Salvo, per poi arrivare a Milano, il 10 ottobre, da Gino Sorbillo Lievito Madre al Duomo.

Penultima tappa il 29 ottobre da Renato Bosco a San Martino Buon Albergo (VR). Conclude il tour il pizzaiolo Lorenzo Sirabella del Dry Milano il 14 novembre.

Info e menu delle serate sulsito.