Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
Nuove apertureRistoranti

Poormanger: le jacket potato sbarcano a Bologna

poormanger

Poormanger, il brand noto per le famose patate al cartoccio, ha aperto a Bologna, nel cuore del quartiere universitario.

Meglio conosciute come jacket potato, le “patate con la giacca” sono il core business della catena di locali nata nel 2011 a Torino dall’idea di Daniele, Marco e Valerio, tre giovani imprenditori che hanno creduto in una versione all’italiana di un piatto anglosassone. Dopo il doppio successo torinese e quello dei tre locali aperti a Milano, Poormanger è arrivato nel cuore dell’Emilia, patria di un’ottima qualità della solanacea più diffusa al mondo, ed è entrato a far parte di Cir Food  Retail.

Le jacked potato

Le patate sono dunque l’ingrediente principe del menù di Poormanger e vengono proposte in sedici modalità diverse, a differenza della classica e semplice ricetta inglese che le vede solamente ripiene di burro e formaggio.

Qui le troviamo quindi trasformate in un vero è proprio piatto gourmet. Da quella più semplice e tradizionale mantecata con olio EVO e un pizzico di sale, a quelle più fantasiose ripiene con i prodotti tipici italiani: come burrata e prosciutto crudo e olive, mortadella pistacchi e squaquerone, cacio e pepe, asparagi e guanciale.

In definitiva Poormanger ha trasformato le jacket potato in un piatto che porta “nel cuore” i sapori e i profumi delle varie regioni italiane.

Non può mancare una proposta 100% vegetale con straccetti speziati e peperoni friggitelli e per gli amanti del pesce la versione con salmone marinato, crema di yogourt al lime a rucola.

Il menu

La proposta del menù non si limita, ovviamente, alle patate perché ci sono diversi antipasti dal vitello tonnato, tipico piemontese, alla parmigiana di melanzane, oltre ad alcune zuppe e insalate e agli immancabili taglieri di salumi e formaggi, introdotti di recente.

Nonostante la patata sia un ortaggio che si trova sempre durante l’anno, per Poormanger è importante garantirsi la continuità e la qualità della materia prima, anche se  il menù potrà avere qualche variazione degli altri ingredienti legati alla stagionalità.

Un buon pasto non può non essere accompagnato da un buon bere, quindi birra piemontese Baladin e vino bianco o rosso, servito sfuso e legato a territorio, in questo caso Lambrusco e Sangiovese.

Qualche dolce per finire, anche se le porzioni sono davvero abbondanti e tutto viene cucinato con grande cura.

Il locale bolognese, come gli altri ha un arredamento vintage, ma ognuno ha la propria identità; inoltre avendo la capienza di 90 posti si può prenotare.

Info utili

POORMANGER  

Via delle Moline 16/B  Bologna

Tel: 345 164 8470

Sito

Pagina Facebook

Articoli correlati

Il Pastificio San Lorenzo riapre a Roma tra bloodymary e pasta fresca

Valentina Franci

Pizzo & Pizzo raddoppia. Nello storico locale palermitano la tradizione diventa glamour

Manuela Zanni

6 pranzi e cene esperienziali fuori dal comune: quando il cibo diventa musica, natura e polisensorialità

Annalisa Leopolda Cavaleri