Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Mercoledì 28 Giugno 2017

Il Premio MangiaeBevi

Il Sistema Italia alla conquista del mondo

L’Italia è fonte d’ispirazione per la gastronomia mondiale, con i suoi prodotti, con i suoi vini, con i suoi chef: questa è dunque l’ora per indicarne i più valenti rappresentanti e contribuire ad accendere i riflettori sulle eccellenze e sui professionisti della ristorazione    in tutta Italia.

Il Premio MangiaeBevi nasce come naturale evoluzione della guida MangiaeBevi – fondata nel luglio del 2006 da Fabio Carnevali e allegata fino al giugno 2016 al settimanale “Panorama”- proprio come riconoscimento e gratificazione di quelle attività di ristorazione e di quegli operatori del settore che si siano distinte/i durante il corso dell’ultimo anno.

Alla prima tappa di Roma, svoltasi lo scorso 27 marzo al Teatro Parioli, seguiranno Napoli il 18 settembre e Milano il 27 novembre, per poi giungere, nel febbraio 2018, all’edizione nazionale del premio.

 

Destinatari dei premi e nomination

I destinatari dei premi sono:

  • le attività di ristorazione
  • i professionisti della ristorazione
  • i produttori del territorio

Per ogni singola categoria vengono definite cinque nomination, secondo la tipologia di attività (es. ristoranti gourmet, osterie, pizzerie) o per una sua particolarità (es. bistrot o miglior format innovativo).

 

Oscar della Ristorazione e premio della Stampa

Il Premio MangiaeBevi è, per dimensioni, un vero e proprio “Oscar della ristorazione”, ma anche e soprattutto un “premio della stampa”, dal momento che i vincitori delle varie categorie sono decretati da una prestigiosa giuria composta dai più valenti rappresentanti della stampa italiana di settore – come i curatori delle principali guide gastronomiche, i direttori delle testate di settore e i responsabili delle pagine dei quotidiani che trattano di cibo e di vino, se non proprio di ristorazione fuori casa.

Ognuna delle categorie ha 5 nomination, che i membri della giuria ordinano secondo il proprio personale e qualificato giudizio e secondo una serie di parametri di valutazione diversi che varia ovviamente dalle attività ai professionisti. Ad esempio, per le attività di ristorazione vengono tenuti in considerazione la cucina e l’offerta del menu, il rapporto qualità-prezzo, la stagionalità dei prodotti, la lista dei vini, il servizio di sala (cortesia, accoglienza, preparazione, pulizia, ecc.). La somma dei giudizi decreta la classifica finale per ogni categoria. Tutti i “candidati” sono invitati alla cerimonia di premiazione, durante la quale vengono decretati i vincitori, senza conoscere i risultati finali.

loc.oriz