Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 09 Dicembre 2022

Riserva Naturale Orientata del Lago Biviere di Gela, enogastronomia e ospitalità di un territorio incontaminato

Siamo andati alla scoperta di un territorio e delle sue chicche come i vini della cantina Casa Grazia e l’ospitalità e la gastronomia del Falconara Charming House & Resort.

Il territorio e il Lago Biviere

La Riserva Naturale orientata del Lago Biviere, area protetta nel comune di Gela dal 1997, è un luogo di miti antichi e di credenze popolari in cui il tempo sembra essersi fermato. Luoghi semplici all’apparenza e generosi nella sostanza che sono la culla di un territorio speciale, grazie alla presenza del più grande lago (salato) costiero della Sicilia, che ricade appieno anche nella Docg del Cerasuolo di Vittoria

I terreni disegnano il profilo di un paesaggio pluri-sfaccettato che concentra al suo interno tutti i favori bioclimatici della Sicilia. La sapidità del Lago e la salinità che spira dalla costa, infatti, nutrono aria e terra portando a maturazione le uve del Biviere, destinate a diventare poi grandi vini. Due straordinari e naturali volani termici ambientali che governano, ad oggi, 50 ettari di terreni di matrice sabbioso-calcarea. Qui agrumeti, zagare, gelsomini, gerani, violette, carrube e cannella si fondono alla salinità tipica del Lago generando vini dalle sfumature brillanti, grande forza espressiva e sfumature aromatiche. Uliveti e frutteti, infine, fanno da compendio ai vigneti e intrecciano tra loro purezza, storia e memoria.

Birdwatching al lago Biviere

Ma non è tutto. Il lago, grazie alla presenza di specie faunistiche migratrici (non solo uccelli, ma anche farfalle) rientra, appunto, nelle 42 aree umide di importanza internazionale censite in Italia nell’ambito delle iniziative derivate dalla Convenzione di Ramsar (Iran) tenutasi nel 1971, in un periodo in cui nasceva l’esigenza di attivare la responsabilità dei Paesi verso le risorse della natura. La storia di questo lago è molto particolare ed anche tormentata: la sua conversione in riserva naturale è stata laboriosa, travagliatissima, combattuta fino allo spasimo e fortemente voluta dalla sezione locale della LIPU che la gestisce dal 1997.

Anticamente il Biviere era gestito come salina e frequentato assiduamente dai cacciatori del territorio: si è mantenuto come un piccolo paradiso naturale sino alla realizzazione del polo petrolchimico. Era un lago costeggiato da torrenti e separato dal mare da un cordone di dune su cui cresceva vegetazione spontanea: confinava con la Piana del Signore, un ambiente acquitrinoso in cui, ancora oggi, si insediano uccelli che sulle sponde del lago o lungo la costa sabbiosa marina non riescono a trovare le condizioni ideali di nidificazione e nutrimento.

Gela, sito archeologico

Gela è considerata uno dei più importanti siti storici, archeologici e culturali del Mediterraneo, essendo stata tra VI e V secolo A.C. la maggiore città-stato siceliota e la fondatrice di Akragas. Qualunque scavo nell’area per lavori pubblici spesso subisce interruzioni a causa di ruderi e reperti di ogni epoca. L’istituzione della riserva naturale, nel 1997, è stata il coronamento di un sogno considerato da molti “impossibile”, per il quale gli attivisti hanno lottato contro le forti pressioni di chi osteggiava platealmente la realizzazione dell’area protetta sul lago. La LIPU ha lottato per ottenere l’istituzione dell’area protetta. Ha operato perché quest’area tornasse, il più possibile, al suo originario splendore e ha realizzato strutture a basso impatto ambientale per la fruizione turistica ecosostenibile. Ed ecco i sentieri che costeggiano il lago, i capanni per il birdwatching, il centro di accoglienza SynVolum.

La Cantina Casa Grazia

Grazie a una lunga serie d’interventi funzionali Casa Grazia è riuscita nell’intento di dare “continuità” a una costruzione già preesistente. L’opera di ristrutturazione intrapresa dall’azienda e dalla famiglia Brunetti è oggi il coronamento di una nuova casa per i propri vini. La nuova cantina Casa Grazia si innesta all’interno di un complesso storico di valore: un luogo rurale risalente alla fine dell’Ottocento. Per decenni, infatti, tra le varie attività messe in atto dai sacerdoti c’era anche la formazione di giovanissimi cuochi nella grande cucina che è stata mantenuta e che verrà utilizzata in occasione di eventi e visite presso la cantina.

La famiglia Brunetti continua oggi questa vocazione facendo della Cantina un luogo accogliente, focolare in cui ospiti e collaboratori possano sentirsi come a casa propria. La cantina dispone di moderni sistemi scelti dall’enologo Tonino Gruzzo, un tempo era magazzino a cielo aperto all’interno di una corte complessa. Tutto è stato costruito e ristrutturato nel rispetto della qualità architettonica del luogo e del lascito di Salvatore Aldisio, ma è stato il pretesto per concatenare una serie di dettagli che, stratificandosi, rendono immediata e forte la lettura dell’identità aziendale.

Grillo, Moscato Bianco, Frappato e Nero d’Avola sono l’anima più schietta dell’azienda. Syrah e Cabernet Sauvignon, invece, degnamente coniugati in accezione identitaria siciliana, corredano con merito il paradigma dei vitigni di Casa Grazia. È in questo contesto favorevole e generoso che Maria Grazia Di Francesco, cresce e custodisce i preziosi frutti generati dalle sue vigne. È qui che Casa Grazia interpreta, con dedizione e gratitudine, il lavoro della terra, ricchezza per l’uomo e nobiltà per il suo spirito.

I vini dell’azienda

Una bollicina rosé, due bianchi e cinque rossi a cui si aggiunge una novità appena sbocciata: si chiama Brunetti d’Opera ed è il nuovo Cerasuolo di Vittoria Docg Classico. Il creatore delle nove etichette è Tonino Guzzo, enologo pluripremiato in Italia e all’estero, antesignano della rinascita del vino in Sicilia e artefice di tante perle dell’enologia regionale. Tra i suoi grandi punti di forza anche quel “tocco magico” di saper riuscire ad esaltare il patrimonio caratteristico racchiuso dentro i monovarietali siciliani.

Il GrilloZahara” ‘21, un Grillo pronto a sfidare il tempo, confermando la lungimiranza dell’enologo Guzzo, strenuo sostenitore della longevità dei bianchi siciliani. Il Moscato BiancoAdorè” ‘21,  largamente apprezzato dai palati degli intenditori grazie alle sue sensazioni di scorza di limone, di cedro, di arancia, di passion fruit e per i suoi ricordi di macchia mediterranea. “Adorè”,  insignito nel 2018 con la Gran Medaglia d’Oro al Concours Mondial de Bruxelles, il più prestigioso concorso internazionale dei vini al mondo, per l’annata 2017.

Il FrappatoLaetitya” ‘21, assieme alla sua coniugazione spumante in rosa, il Metodo CharmatEuphorya” ’21, rappresentano l’anima aziendale,Freschezza ed immediatezza sono il comune tratto distintivo delle due etichette derivanti della stessa uva. Gradiva ’20, un appagante Nero d’Avola tutto figlio del territorio. Un rosso che celebra il lento incedere del tempo, ingrediente segreto del buon vino. Emiryam ’20, un Syrah caldo e avvolgente, morbido e piacevolmente intenso. Vi Veri ’19, un atipico Cabernet Sauvignon addomesticato nella sua struttura e nella sua potenza.

Infine la novità: il Cerasuolo di Vittoria Classico Brunetti d’Opera 2019. Composto da Nero d’Avola al 60% e da Frappato al 40%, è un susseguirsi di note floreali, fruttate e speziate calibrate da sensazioni di vaniglia. Al sorso pieno ed equilibrato, mostra  lunga persistenza aromatica  che invoglia alla beva.

Falconara Charming House & Resort

Collocato a breve distanza da una spiaggia, Falconara Resort&spa Licata offre delle camere comode con le viste sull’oceano. La struttura si trova in una zona verde, a 150 metri dal Castello di Falconara.
Le opzioni gastronomiche giornalieri includono una colazione a buffet. Inoltre gli ospiti possono usufruire dell’opzione di una cena in loco al ristorante Pure Emozioni che serve la cucina italiana. La struttura ospita un bar della terrazza.Il Falconara Charming House Resort & SPA, a Marina di Butera in Sicilia, è il luogo perfetto in cui  soggiornare e  rilassarsi grazie alla sua posizione affacciato direttamente sul mare, con all’orizzonte il Castello di Falconara, sarà possibile godere di momenti di straordinario relax.  

Il ristorante “Pure Emozioni”

Il ristorante “Pure Emozioni” interno al Falconara Charming House & Resort è un luogo che unisce all’eleganza della mise en place e degli interni ed esterni con splendida vista sull’ampio giardino, l’autenticità di pietanze dai sapori semplici e raffinati in cui la genuinità degli ingredienti la fa da padrone.

In occasione dell’inaugurazione della cantina Casa Grazia abbiamo avuto modo di assaggiare alcune pietanze preparate da La Torre Catering tra cui: finger di focaccine con caviale di avocado, minicaprese con caviale di basilico, paccheri con sugo di pomodori arrostiti, muddica atturrata e capperi, buffet di formaggi, verdure grigliate, tortini e miniquiche salate, frittate con verdure di stagione e dulcis in fundo granita di gelsi  con panna o di limone servita con la brioche (o senza ma ovviamente sarebbe un crimine) sono solo alcune delle pietanze che potreste avere la fortuna di gustare se vi troverete a pranzo qui. Per il resto potrete scegliere dal menù alla carta le pietanze che cambiano con cadenza trimestrale seguendo rigorosamente il ritmo delle stagioni.