Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Domenica 22 Settembre 2019

Roma. Cosa si mangia da Cult Burger and Things, la novità del quartiere Prati

cult burger and things

A due passi da San Pietro ha inaugurato Cult Burger and Things, un locale dall’animo pop dove lo street food americano incontra la cottura sottovuoto

Nato nel 2018 in via Cavour, dall’idea di due giovani imprenditori romani Matteo Coppotelli e Federica Lucantoni, con il nome di Burger Bistrot, oggi, il locale capitolino si rinnova e cambia location, menu e quartiere.

Cult Burger and Things ha infatti aperto i battenti in Via Ostia 29, nel quartiere Prati, a due passi dal Vaticano. Il locale, suddiviso su due livelli per quasi cento coperti, è spazioso e allegro, con pareti dai colori accesi e scritte rosse a neon. L’arredamento, realizzato dallo studio creativo Slevin, è industriale, moderno e decisamente pop.

cult burger and things

Nuovi spazi dunque, nuovo look ma spirito di sempre. Sì, perché a farla da padrona da Cult è sempre il buon cibo e, soprattutto, gli hamburger, tipico street food americano, realizzati però con una tecnica di cottura lenta e a bassa temperatura.

“La cottura sottovuoto ci permette di mantenere intatti gusti, colori e proprietà della carne che rimane succosa, saporita e decisamente più digeribile. Ve ne accorgerete il giorno dopo.” ci racconta Matteo, giovane e appassionato cuoco con esperienze internazionali alle spalle.

La carne utilizzata negli hamburger, tutta selezionata e proveniente da un allevamento biologico di bovini adulti, viene condita e messa nelle bustine per poi esser cotta molte ore e poi ripassata alla griglia per rendere l’esterno croccante.

“È sicuramente una scelta dispendiosa, soprattutto per il tempo impiegato. Ma il sottovuoto ci permette una cottura della carne omogenea” spiega Federica.

La proposta gastronomica

Sono ben 14 i tipi di hamburger presenti in carta, tutti con topping home made e serviti con un contorno a scelta tra patate fritte o al forno, insalata e anelli di cipolla fritti.

C’è il Classico con carne di manzo, cipolla caramellata, cetriolini, insalata, pomodoro, ketchup e maionese (13 euro) oppure il Cheesebacon con cheddar, guanciale amatriciano, insalaa, pomodoro e salsa bbq homemade (14).

Interessante il Mele e Lardo con carne di manzo, lardo di colonnata DOP, composta di mele cotogne e blu di pecora, radicchio tardivo e insalata (14 euro) oppure l’Italiano con pesto della casa, ricotta di bufala, concassé di San Marzano e insalata.

Dal gusto intenso e piccante il Diablo 2.0 con caciotta romana speziata, cicoria ripassata, habanero rosso e patè di pomodori piccanti (13 euro). Più delicato ma dal sapore deciso, Los Pollos con burger di pollo da 150 grammi panato nei corn flakes e condito con salsa teriyaki, coleslaw e insalata (14).

Da provare i panini con Pulled Pork (con friggitelli, coleslaw e bbq) e con il Pastrami (con mostarda di cipolle, cetriolini sott’aceto e cavolo cappuccio rosso).

Non mancano le proposte “Veg & Fish” come il burger di salmone con patate affumicate, chutney al mango, salsa aioli e insalata, il Cod con merluzzo, guacamole, maionese al lime, insalata e pomodoro, il Vegetariano con burger di ceci al curry, pomodori confit, zucchine trifolate, salsa yogurt all’erba cipollina e il Vegano con burger di quinoa e lenticchie, maionese veg, melanzane grigliate e cipolla caramellata (12 euro).

cult burger and things

Una pagina del menu è dedicata invece ai panini “Stracult”, più grandi e più conditi. C’è l’Americano con pulled pork e guanciale (16 euro), il Black Angus con funghi e crema di uovo al tartufo (18) e il Texano con costolette di maiale affumate, blu di pecora e mostarda di cipolle.

Non solo panini però. Cult Burger and Things propone anche una selezione di carne al piatto come Rib Eye di Rubia Gallega servite con burro nocciola e rosmarino, Filetto Italiano (anche al tartufo) e Picanha di Rubia Gallega servita allo spiedo con chimichurri.

Ampia la selezione di tapas, perfette come antipasto. Ottime le strisce di pollo al bergamotto con salsa agrodolce allo zenzero (6 euro) come anche i Bite di melanzane con crema al parmigiano e le polpette di merluzzo con calamari e salsa al nero di seppia.

E ancora Bite di Chorizo e ‘nduja (4 euro), Alette di pollo con salsa di soia e spring onion, Texas Pork Ribs con salsa bbq homemade (9 euro), Tataki di Manzo con salsa teriyaki e sesamo (13 euro) e Battuta al coltello di chianina con uovo bio marinato, tartufo e spuma di bufala (11 euro).

Oltre al menu à la carte, all’ora di pranzo, Cult Burger and Things propone anche cinque tipologie di insalate con pollo, pastrami, salmone, vegetariana e una variante orientale a base di grano bulgaro, peperoni e ceci oltre a una selezione di formaggi del laboratorio caseario Alchimista Lactis di Sacrofano, splendido borgo a Nord di Roma.

La domenica arriva il momento più atteso della settimana: quello del brunch. Da Cult si può trovare tutto quello che può soddisfare il languore del pranzo. In compagnia della famiglia e degli amici, dalle ore 12 fino alle 16, è possibile ordinare alla carta il tipico pasto americano: alle proposte tradizionali si aggiunge una selezione di hamburger speciali, pancakes e uova strapazzate, a occhio di bue o pochè.

Originali le proposte dei dolci come “Fragola Fragola Fragola” cremoso alla fragola e vaniglia con fragole arrosto e sbriciolata di frolla al cioccolato bianco (6 euro), “Caffè Cioccolato Mandorle”, mascarpone al caffè con cioccolato, finanziere alle mandorle, crema al burro-caffè e mandorle sabbiate, e “Cheesecake al passion fruit e cioccolato bianco”.

Info utili

Cult Burger And Things

Via Ostia 29, Roma

Tel: 06 487 4461

Orari: aperto tutti i giorni pranzo e cena

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