Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 29 Settembre 2020

Start up: a Roma nasce Primo Piano Lab

Cooking class, catering ed eventi privati ma anche laboratori, corsi di danza e teatro. Nasce a Roma Primo Piano Lab, spazio polifunzionale nel cuore di San Giovanni

Forza di volontà, passione per la buona tavola e voglia di ripartire. Queste le parole chiave alla base del nuovo progetto nato, proprio durante il lockdown, in zona Porta Metronia a Roma.

Primo Piano Lab è uno spazio poliedrico, situato al primo piano di una splendida palazzina del quartiere capitolino, frutto dall’idea di quattro cugini di creare un luogo all’interno del quale ognuno avrebbe potuto esprimere i propri interessi e le proprie capacità.

Primo Piano Lab è sinonimo di aggregazione, convivialità e, soprattutto, buona cucina. L’ambiente ampio, luminoso, elegante e personalizzabile, può ospitare ogni tipo di evento, dalle feste di compleanno alle ricorrenze, dai meeting aziendali e conferenze agli appuntamenti di teatro, danza e laboratori.

Fiore all’occhiello la cucina professionale, a vista e certificata Kosher, guidata da due giovani chef, Alessandro Caivano e Fabio Di Castro, allievi di Andrea Golino, chef e volto noto del Gambero Rosso Channel grazie al fortunato programma “Personal Chef”.

A loro l’onore e l’onere di realizzare i menu per gli eventi in loco ma anche per il servizio di catering.

Non solo. Alessandro e Fabio, nella cucina di Primo Piano Lab, suddivisa dalla sala principale da una splendida vetrata, anche delle sessioni di cooking class per un massimo 8 persone. Ogni lezione, dal tempo e prezzo variabile, è dedicata a un piatto tradizionale della cucina giudaico romanesca come i celebri carciofi alla giudià o la concia di zucchine. Non mancano però lezioni su preparazioni base come, ad esempio, la pasta fresca fatta in casa.

Nella nostra cucina prepariamo tutto, dall’antipasto al dolce. – ci racconta Alessandro – È una cucina certificata Kosher di carne. Perciò tutto quello che facciamo, lo realizziamo senza prodotti a base di latte. Anche nei dolci lo sostituiamo con la margarina e latte di soia. Abbiamo già realizzato diverse cooking class perché ci teniamo a diffondere e far conoscere questo tipo di cucina. Abbiamo dedicato, ad esempio, una lezione ai saltimbocca alla romana ma rivisitati, sostituendo il prosciutto di maiale con un [buonissimo, ndr] affettato di carne secca. Tutti i prodotti che utilizziamo sono Kosher. Siamo molto attenti alla stagionalità dei prodotti soprattutto per quanto riguarda frutta e verdura che acquistiamo solamente da produttori di fiducia.

Nei nostri menu – aggiunge Fabio – cerchiamo sempre di andare incontro ai clienti senza però rinunciare a creare un giusto equilibro tra sapore e salute. Ad esempio, noi cerchiamo di rendere i fritti più leggeri, evitando di usare l’uovo nella pastella e prediligendo la tempura ossia una pastella fatta di acqua frizzante ghiacciata e farina, 00 o manitoba. La cucina non è solo studio, ma anche continua ricerca. L’esperienza è importante ma cerchiamo sempre di migliorarci pur rispettando sempre i gusti della nostra clientela che predilige una cucina classica, gudaico romanesca ma anche tripolina, senza troppi fronzoli.”

Per informazioni su cooking class ed eventi, consultare il sito o la pagina Facebook.