Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Venerdì 14 Dicembre 2018

Teniamo i piedi per terra. L’Orto urbano di Eataly

Orti urbani per raccontare la biodiversità. L’iniziativa di Eataly a Torino e Milano.

Con la primavera ritorna l’Orto Urbano di Torino, Nizza Millefonti. Nell’anno di Terra Madre Salone del Gusto 2018, Or-TO è dedicato ai semi e alla biodiversità urbana, coinvolgendo tutti i cittadini in un racconto che permetterà di scoprire il rapporto indissolubile che lega le varietà di sementi tradizionali alla salute dei territori e dei consumatori, fino all’equilibrio degli ecosistemi urbani.

 

Da allestimento temporaneo, Or-TO è ormai per la città un punto di riferimento che si trasforma a seconda delle stagioni: a settembre 2017 è infatti diventato Vigne-TO e ora, dall’11 aprile e fino al 24 settembre, trovano nuovamente spazio sul piazzale di fronte a Eataly Lingotto gli oltre 60 cassoni di legno, ottenuti da materiali di riciclo. L’iniziativa, promossa da Eataly e coordinata da OrtiAlti, ha il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino e Circoscrizione 8. Durante la prima edizione nella primavera 2017 hanno partecipato alle attività dell’Orto oltre 500 bambini delle scuole del quartiere e sono stati organizzati più di 30 eventi tra aperitivi, concerti di musica classica, caccia al tesoro, corsi e laboratori didattici. Oltre 100 kg di ortaggi sono stati raccolti a settembre e donati alla mensa della Parrocchia Patrocinio di San Giuseppe.

Anche quest’anno Or-TO vuole formare e informare sulla produzione orticola a km 0 e promuovere esperienze di cittadinanza attiva tramite la cura condivisa di un’area verde a disposizione della comunità. Or-TO è infatti uno spazio pubblico curato dal Quartiere: i cittadini non sono solo consumatori ma prima di tutto Produttori. Prosegue così la collaborazione con le scuole e gli abitanti del quartiere, ma c’è anche una grande novità: alla cura delle piante partecipano attivamente i bambini e i ragazzi della scuola all’interno dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, che con i loro tutor portano avanti un’importante attività di formazione. L’Orto diventa in questo modo un luogo collettivo in cui la cura della natura e dell’ambiente diventa anche cura dell’anima.

Le sementi usate sono quelle di “Seminiamo la biodiversità”, progetto promosso da Eataly, Slow Food, Università degli Studi di Palermo e Arcoiris, per sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza dei semi. I semi, infatti, sono il primo anello della catena alimentare, base della sopravvivenza del pianeta, selezionati e prodotti da 10.000 anni dalle comunità contadine di tutto il mondo e per questo non possono essere proprietà esclusiva di pochi (nell’UE il 95% del mercato delle sementi da ortaggio è controllato da cinque compagnie), ma devono essere considerati un bene comune. Sono state così selezionate varietà tradizionali, prodotte con il metodo dell’agricoltura biologica da Arcoiris, unica azienda italiana che commercializza esclusivamente semi biologici e biodinamici. Il cavolo nero di Toscana, il pomodoro tondino maremmano, la zucca trombetta di Albenga: queste e tante altre varietà autoctone crescono nei cassoni di Or-TO.

I terricci sono l’“OrtoXmille” e la “TerraMediterranea” di Harpo verdepensile, leader nella produzione di soluzioni innovative per l’edilizia green. Si tratta di substrati pensati specificamente per gli orti urbani, naturali ed ecologici. A rallegrare l’Orto, infine, quest’anno ci sono anche gli 800 bulbi di tulipano di Messer Tulipano, direttamente dal Castello di Pralormo.

Grazie a Or-TO, tutti potranno sperimentare la bellezza della filiera produttiva a km 0: tante le attività in programma, rivolte sia ai grandi che ai più piccoli, dedicate alla produzione sostenibile. Si inizia sabato 14 aprile con “L’Orto in cassetta”: tutti i sabati mattina appuntamento fino a fine maggio per imparare a curare e mantenere un orto anche sul proprio balcone di casa (per maggiori informazioni e prenotazioni: 011 19506801, www.eataly.it). Or-TO sarà dunque, grazie anche alla collaborazione con la Condotta Slow Food Torino Città, luogo di incontro e scambio inter-culturale e inter-generazionale tra le persone, per parlare di biodiversità e ambiente. Teniamo i piedi per terra! 

L’orto urbano di Eataly Smeraldo

Ma non è finita qui, anche Milano si mette in  gioco per raccontare natura e biodiversità Il progetto di Agricoltura Urbana in Piazza XXV Aprile prenderà vita dall’ 11 Aprile al 3 Giugno. Il progetto, promosso e ideato da
Eataly Milano Smeraldo con il patrocino del Comune di Milano Municipio 1 nasce dalla collaborazione tra
Liveinslums Onlus (ideatore e capofila del progetto) e una serie di associazioni e gruppi che sono attive a Milano nel
campo della pratica dell’agricoltura urbana e del design ecologico e sociale con progetti site-specific, realizzati nei
diversi quartieri della città, coinvolgendo la cittadinanza.


Eataly da sempre promuove l’agricoltura sostenibile, collabora con i migliori produttori italiani che lavorano nel
rispetto della natura, del lavoro e delle materie prime. “Teniamo i piedi per terra” è il claim di questi mesi dedicati
all’orto: torniamo alla terra, alle cose concrete, all’importanza della manualità e dei lavori artigianali che tanto
contraddistinguono i migliori prodotti italiani. Con questa stessa filosofia, Eataly promuove il progetto MI-ORTO
con l’intento di avvicinare l’agricoltura alla città. Creare un luogo aperto a tutti dove coltivare biodiversità, uno
spazio condiviso dedicato al rispetto della stagionalità, alla riscoperta dei semi antichi per un’agricoltura sostenibile.
In particolare il progetto MI-ORTO è un’istallazione di orti-mobili e sedute incorporate capace di trasformare la
fisionomia della piazza a partire dalla Design Week fino al 3 Giugno, un evento ecologico dedicato all’agricoltura
urbana che coinvolga l’intera città di Milano, le sue associazioni e i cittadini partecipanti al Fuori Salone, italiani e
stranieri.


MI-ORTO sarà un orto condiviso aperto alla cittadinanza, ai passanti, che costruirà uno spazio mobile, autogestibile,
dove invitare tutte le fasce della popolazione (bambini e anziani in particolare) a conoscere l’orticoltura di
prossimità (da Km 0, sana e sicura), dove realizzare workshop per tutti i cittadini dedicati alla costruzione di pocket
garden / orti da balcone, dove ascoltare-toccare-vedere il valore della bio-diversità attraverso laboratori, conferenze,
letture dedicate all’orticoltura fuori suolo a Milano come nel mondo, dove conoscere le sementi tradizionali (con la
collaborazione di Slow Food e il progetto Arcoiris) con cui realizzare il proprio orto a casa, dove capire perché è cosi
importante l’apicoltura urbana per le città.
Il progetto MI-ORTO mira anche a diffondere, con laboratori e attività di sensibilizzazione, una maggiore
consapevolezza e conoscenza riguardo i semi antichi puri che, in collaborazione con Arcoiris, vengono recuperati,
tutelati e promossi all’interno del progetto Semi di Eataly. I semi ogm e ibridati sono una minaccia per la biodiversità
del nostro paese ed è necessario che ciascuno, nelle scelte del proprio quotidiano, collabori per preservarla e tutelarla. MI-ORTO sarà un luogo cittadino attivo di tutela e difesa della biodiversità della nostra agricoltura.

Tutto questo creerà movimento in Piazza XXV Aprile, la renderà ludica, esperienziale, ecologica e partecipata, e MI-ORTO presenterà tutte le associazioni milanesi coinvolte in progetti di cascine di prossimità, giardini di comunità, orti didattici e condivisi, che aderiscono all’evento auto-costruendo insieme a Liveinslums Onlus il proprio set di orti-sedute su ruote (ad ogni associazione/gruppo partecipante al progetto sarà donato un kit di montaggio di orti-mobili che sarà realizzato da ciascuno nei mesi di febbraio-marzo 2018).Secondo questa modalità innovativa Piazza XXV Aprile si trasformerà in un orto-giardino temporaneo di primavera. Nel momento dell’anno in cui la natura fiorisce mostrandosi nella sua bellezza, le sedute-orti di volta in volta costruiranno uno spazio aperto alla fantasia dei partecipanti, all’uso che ne faranno le associazioni; MI-ORTO diventerà una sorta di festa dell’agricoltura urbana milanese, capace di far diventare la piazza il palcoscenico di una cittadinanza attiva che sempre più vuole essere presente e visibile negli eventi internazionali che coinvolgono la città di Milano.Alla fine della manifestazione ogni associazione/gruppo partecipante al progetto potrà ritirare i propri orti-mobili riportandoli nelle rispettive sedi milanesi per perpetuare il messaggio di un agricoltura condivisa dove le risorse non vengono sprecate o disperse, ma costantemente riciclate come la natura insegna.Inoltre sempre per Piazza XXV Aprile,parallelamente al progetto MI-ORTO, verranno riqualificate le quattro aiuole presenti simmetricamente ai lati della porta, che saranno coltivate ad erbe aromatiche e di cui si prenderà cura Liveinslums Onlus per i prossimi tre anni con la sponsorizzazione di Eataly Smeraldo Milano

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