Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 28 Settembre 2022

Festa del papà: i migliori vini per festeggiare, anche in zona rossa

Vini festa papà

Con la Festa del Papà alle porte, è il momento di pensare al regalo adatto per festeggiare in famiglia, anche in zona rossa. Noi vi proponiamo alcune etichette, divise tra champagne, bianchi, rossi e cofanetti.

I migliori vini per far brillare gli occhi al vostro papà? Noi ve ne consigliamo alcuni. Li abbiamo divisi per categorie, in modo da accontentare tutti i papà del mondo e festeggiarli al meglio, e non solo in questa giornata speciale, con un calice del loro vino preferito.

I migliori vini francesi per il papà, dallo champagne allo chablis

Se il vostro papà è un vero wine lovers, non può non apprezzare lo champagne, ecco alcune bollicine imperdibili da degustare:

Corton Charlemagne Grand Cru 2016 Chartron et Trébuchet 

Al naso ha una grande complessità aromatica: arancia candita, biancospino, nocciola. Grande persistenza in bocca, con grandi potenzialità di invecchiamento. 

Champagne Absolu di Jean Philippe Trousset

50% Pinot Noir – 19% Chardonnay – 31% Meunier è uno champagne di grande freschezza e con una sensazione agrumata e un tocco di frutta secca. Brillante nella spiccata freschezza, nitido nella sua estrema pulizia, ma anche rotondo per via dell’ottima e ricca materia. Cosa piuttoso rara in Champagne, si tratta della declinazione del classico extra brut (Crème) come pas dosé, a dimostrazione della bontà del vino. Pertanto, dal punto di vista tecnico, vinificazione e affinamento sono gli stessi del Crème. Questo piccolo ma audace vigneron è stato fatto conoscere in Italia da Alberto Massucco, che ne importa i vini.

I migliori vini bianchi per la festa del papà, adatti per tutti i bianchisti

Per gli irrinunciabili amanti dei vini bianchi, fermi o a bollicine italiane. Ecco una piccola mappa per non sbagliare.

Riesling della cantina Falkenstein

Per gli amanti del Riesling che vogliono rimanere in Italia, senz’altro questa è una delle scelte migliori. Dalla Val Venosta questo Riesling è ricco di sentori terziari come idrocarburi, ma anche frutta bianca, sedano, un tocco appena accennato di miele e frutta tropicale in formazione. La bocca è intensa, potente e ampia ma equilibrata, secca e sapida.

Etna Bianco Doc Cavanera Ripa di Scorciavacca 2018

Cavanera Ripa di Scorciavacca è un Cru Bianco Etna DOC che racchiude nel suo intenso e raffinato bouquet i sentori e la complessità di un terroir unico nel panorama viticolo siciliano, il vulcano Etna. Dai rigori invernali dell’alta montagna e dal rigoglio della vite coltivata in piena fascia solare nasce un elegante bianco di Firriato frutto dell’unione di Carricante e Catarratto, un single vineyard oggetto di meticolose attenzioni per il microclima privilegiato di cui gode. 

Müller Thurgau Feldmarschall – Tiefenbrunner

Questo vino è proprio dedicato a un padre: “In amorevole ricordo di mio padre Herbert Tiefenbrunner che con orgoglio e passione dedicò tutta la vita alla sua ‘Hofstatt’ ed al suo Müller-Thurgau ‘Feldmarschall von Fenner” racconta Christof Tiefenbrunner.

Questo Müller-Thurgau dalle spiccate note minerali ed aromatiche cresce a 1.000 metri di quota, di colore giallo chiaro paglierino con riflessi verdi e un profumo intenso di fiori bianchi e frutti gialli, fra cui pesca e albicocca. Con l’invecchiamento emergono sempre più le componenti aromatiche minerali. Il corpo raffinato avvolge il palato in un gioco elegante ed equilibrato di note vellutate e fresca acidità. Il retrogusto non delude e sorprende per la sua persistenza.

I migliori grandi rossi per la festa del papà, per sopravvivere alla zona rossa

Abbiamo selezionato quelli che sono grandi rossi, anche qualità prezzo, con grande persistenza in bocca, scegliendo le etichette ci hanno colpito maggiormente. Se vostro padre apprezza carne, selvaggina e gusti decisi, non potrete fare a meno di questa lista.

Ludwig Barth Von Barthenau Vigna Roccolo Pinot Nero Tenuta J. Hofstätter 

Espressione di un cru del altopiano di Mazon, in Alto Adige, frutto di un vigneto coltivato a pergola dal 1942 che dal 2012 viene vinificato separatamente. Il Pinot Nero della Vigna Roccolo ha in sé tutto il potenziale di un prestigioso Cru, nel quale crescono vigne che hanno oltre 70 anni di età.

Le radici origini della Vigna Roccolo risalgono alla metà dell’Ottocento, quando il Cav. Prof. Ludwig Barth von Barthenau decise di impiantare il Pinot Nero nei suoi vigneti sull’altopiano di Mazon, in una tenuta che
portava il suo nome.

Iconema Tai Doc Piave Ca’ di Rajo– il cofanetto

120 cofanetti dipinti a mano che racchiudono altrettante magnum dell’annata 2018 di Iconema, il Tai Doc Piave di Ca’ di Rajo. I cofanetti in legno sono scrigni d’arte dipinti interamente a mano da una ventina di artisti italiani selezionati dalla cantina trevigiana.  Iconema di Ca’ di Rajo è un Tai Doc Piave limited edition che porta con sé circa 100 anni di storia: si tratta di un vino Tai ottenuto da uve di un vigneto, allevato a Bellussera, che risale ai primi anni del Novecento. Dell’annata 2018 sono state prodotte 3093 bottiglie da collezione e 120 magnum, numerate una a una. 

Velluto Amarone Riserva 2011 di Cantina Meroni

Tra i vini più iconici della Valpolicella questo Amarone riserva regala note di grande piacere, prendendo spunto dall’originale metodo di vinificazione di queste terre, con affinamento in botti grandi per diversi anni. Prodotto con uve Corvina Veronese 30%, Corvinone 35%, Rondinella 25% e Molinara 10%, qui l’appassimento naturale (all’aria aperta) dell’uva si protrae per circa 100-120 giorni. Ne risulta un vino  maestoso al palato, di grande corpo e rotondità.

Vigna Casi- Chianti Classico 2017 Riserva di Castello di Meleto

La storia di Castello di Meleto inizia nel 1256 a Gaiole in Chianti, tra le più importanti fortificazioni della leggendaria Lega del Gallo nero. Questo gran cru, blend di San Giovese e Merlot, si presenta al colore rosso rubino con riflessi tendenti al granato. Profumi di frutta matura, erbe aromatiche e note speziate e pepate. Bocca piena, complessa e persistente con tannini morbidi. Perfetto per accompagnare primi piatti con ragù di carne e selvaggina, è ideale in abbinamento con formaggi stagionati tipici della tradizione gastronomica toscana come il pecorino.

Un cofanetto con più vini, per rendere felice il proprio papà

Indecisi se scegliere un rosso, un bianco o uno champagne? Non potete chiedere al diretto interessato e siete in difficoltà? La soluzione è un cofanetto con più vini.

Santa Tresa- cofanetto bio siciliano

Un cofanetto in latta che racchiude tre vini simbolo della filosofia “senza compromessi” di Santa Tresa. L’azienda con sede a Vittoria, nel meraviglioso entroterra Ragusano, propone un mix delle sue eccellenze bio e vegan: il Grillo Spumante Brut biologico e i due autoctoni per eccellenza:
Frappato e Cerasuolo di Vittoria.

Lo spumante, 100% Grillo, presenta un perlage fine e morbido al palato, con note fruttate e agrumate e fresche sfumature floreali. Il Frappato Rina Russa presenta profumi di frutti a bacca rossa e l’inconfondibile fragolina di bosco con un sapore che bilancia
perfettamente freschezza e sapidità. Il Cerasuolo di Vittoria Docg di Santa Tresa è un vino biologico che nasce da un blend di Nero d’Avola (60% – di cui circa il 15% leggermente appassito in pianta) e di Frappato per il restante 40%. La confezione è un omaggio all’arte, al fascino e alla
storia della Sicilia. Il punto rosso al centro rappresenta un abbraccio di culture: Il Regno di Sicilia, la Sicilia Greca, quella Romanica, quella Normanna e Borbonica.