Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 12 Agosto 2022

Vino bianco: le etichette da gustare anche in estate

Da bere a bordo piscina ma anche sul terrazzo di casa: un buon vino bianco fresco è ciò che permette di concludere al meglio una giornata. Anche in vacanza.

La scelta del giusto vino bianco è davvero ampia, ecco perché è utile fare una selezione dei vini che non possono mancare nei nostri calici quest’estate.

Anas-Cëtta, Elvio Cogno

La Anas-Cëtta è un vino storico del comune di Novello. Dalla prima micro-produzione risalente al 1994, la cantina Elvio Cogno, con costanza e grande amore per la terra di Langa, l’ha restituita, dai ricordi degli anziani di Novello, ai giovani del terzo millennio. Già citato nella seconda metà dell’Ottocento sulle cronache vitivinicole del tempo, si presenta come un vino bianco di origine mediterranea, la cui sapidità riporta ai grandi vitigni degli ambienti caldi, come il Vermentino.

Giusti Wine, Sant’Eustachio

Questo Bianco Veneto è prodotto con uve Sauvignon Meptis (cloni resistenti) e Manzoni Bianco coltivate nella Tenuta Abbazia e Chardonnay provenienti dai vigneti situati in Tenuta Maria Vittoria, nella zona del Montello e Colli Asolani nel comune di Nervesa della Battaglia. Risulta ottimo in abbinamento con antipasti come Prosciutto di San Daniele e melone, o i primi come spaghettini con pomodoro fresco e basilico.

Timorassi Derthona, Vietti

Le uve derivano da più vigneti situati nel comune di Monleale e quando si versa nel bicchiere è di giallo intenso, con riflessi verdolini. Risulta perfetto da abbinare a carne cruda, salumi non troppo stagionati, antipasti caldi e freddi, primi piatti anche di marcata sapidità e preparazioni a base di carni bianche. Dopo qualche anno di bottiglia diventa un vino perfetto da abbinare a formaggi anche stagionati.

Cà del Magro, Monte del Fra

Con una produzione annua di 80 mila bottiglie, il Cà del Magro emerge come il vino più rappresentativo dell’azienda Monte del Frà, emblema della storia e del territorio da cui nasce: un vigneto di oltre trent’anni coltivato su una collina nel cuore del Custoza, a sud-est del Lago di Garda. I vitigni che lo costituiscono sono Garganega, Trebbianello, Bianca Fernanda e lncrocio Manzoni. Dal colore giallo paglierino intenso, con leggeri riflessi dorati, al naso rivela profumi di frutta tropicale, fiori bianchi e note di zafferano. Al palato si presenta armonicamente complesso con un finale asciutto e sapido. Un vino che rivela al meglio le proprie potenzialità con l’affinamento in bottiglia e che si pone controcorrente tra i Custoza di pronta beva.

Manzoni Bianco IGT, Cecchetto

Il Manzoni Bianco di Cecchetto nasce dal vitigno frutto della lunga e appassionata ricerca di Luigi Manzoni, preside dal 1912 al 1958 all’Istituto Cerletti di Conegliano (TV), noto come la più antica Scuola Enologica d’Italia. L’incrocio tra Pinot Bianco e Riesling Renano regala al Manzoni Bianco un profumo di fiore di glicine, pera matura e ananas. In bocca, stupisce con un sapore asciutto e al tempo stesso vellutato e persistente, che si sviluppa in un armonioso bilanciamento tra dolcezza e fragranza acida. Perfetto per accompagnare un pranzo a base di pesce, ma altrettanto pregevole in abbinamento a formaggi, sformati di verdure e stuzzichini. Un vino dal finissimo aroma che cresce nelle terre del Piave, assorbendone cultura e tradizioni.

Largiller, Toblino

Largiller è il gioiello della linea Vènt, progetto enologico dedicato alla viticoltura biologica perpetrato con passione e coraggio dalla cooperativa trentina. Questo vino da sole uve Nosiola, che si ispira ai terreni argillosi del territorio, racchiude in ogni bicchiere la forza della genuinità e il fascino della ricerca improntata alla rigorosa semplicità. Con una fermentazione di oltre 6 anni in botti grandi di rovere, Largiller completa il suo affinamento in bottiglia e, dopo quasi 7 anni dalla vendemmia, è pronto per essere degustato. Un vino dai riflessi dorati, dai sentori vivaci, intensi e complessi al naso, con una struttura equilibrata ed elegante che dura nel tempo.

Pecorino Terre di Chieti, Cantina Tollo

La centenaria sapienza enologica dell’Abruzzo e un lungo lavoro di ricerca in vigna danno vita a Peco Pecorino Terre di Chieti IGP di Cantina Tollo: un vino bianco perfetto per accompagnare lo street food a base di pesce tipico del litorale abruzzese. Di colore giallo paglierino tenue con lievi riflessi verdolini, al naso rivela note agrumate e tropicali, di pesca bianca, mango e salvia che si uniscono a eleganti sentori floreali. Il sapore è pieno, di buona struttura e persistenza, con un finale leggermente balsamico.

Valvolpara Vespaiolo, Maculan

Da vecchie viti di uva vespaiola, situate nell’omonimo vigneto in località di Branza a Breganze, nasce il Valvolpara dell’azienda vitivinicola Maculan. Un solo ettaro, incastonato tra colline vulcaniche e tufacee, regala un pregevole vino bianco dal colore giallo paglierino intenso con brillanti riflessi verdolini. Molto gradevole al naso con interessanti sentori di frutta bianca e gialla-tra cui spiccano la pera, l’albicocca e la mela-, sorprende al palato per la sua ricchezza e per la sua rotondità, in perfetto equilibrio con la freschezza e la persistenza gustativa che invitano al riassaggio.

Rebellis, Giannitessari

L’anfora consente una giusta ossigenazione del vino senza alterarne l’originario corredo aromatico, esaltandone al meglio i tratti caratteristici, i profumi e l’espressività. Rebellis è un vino dal colore giallo dorato e intenso. Al naso è fragrante e presenta note agrumate, spezie dolci e sentori floreali. In bocca si rivela avvolgente, di buona sapidità e piacevole persistenza. Da abbinare a antipasti di pesce, primi piatti, salumi e piatti vegetariani.

Castello del Terriccio, Con Vento 

Il nome del vino deriva dai vigneti situati su una collina esposta a tutti i venti. Per ottenere questo vino, si utilizzano uve Viognier e Sauvignon Blanc. La fermentazione viene eseguita in vasche d’acciaio a temperatura controllata, mentre l’affinamento avviene in acciaio per circa 6 mesi. Si ottiene in tal modo un vino finemente strutturato, elegante e raffinato, di ottima beva.

Verdeca, Cantele

Questo vino si ricava dai vigneti ricadenti nella zona della Valle d’Itria. Si tratta di un vino bianco che esprime il meglio bevuto giovane, ma
grazie a una buona acidità, riesce a mantenere la sua freschezza fino a 2 anni.

Grillo DOC Sicilia, Colosi

Grillo in purezza, un vino che racconta perfettamente la Sicilia con i profumi di terra bruciata dal sole e rinvigorita dal vento: sale, agrumi e erbe aromatiche, paglia secca e biancospino. In bocca è un esplosione
di sapori
nati dal connubio fra freschezza, mineralità e dolcezza. Predominano i sentori dei frutti a polpa bianca e di frutta tropicale.
Armonico, fresco ed elegantemente morbido. Ideale con piatti a base di frutti di mare, crostacei, pasta e formaggi delicati.

Falanghina del Sannio, Janare

Proveniente dal Sannio beneventano, questo vino bianco si presenta di colore giallo paglierino, con un caratteristico profumo fruttato e di notevole intensità. Sensazioni di acidità e sapidità incrementano progressivamente conferendo un gusto bilanciato e piacevole. Gli abbinamenti perfetti sono con antipasti delicati, gnocchi al pomodoro, pasta e zucchine, risotti e timballi di riso, carpacci di pesce e di carni, caprese con mozzarella di bufala, crostacei, piatti a base di pesce, ottima con parmigiana di zucchine.

Oppidum Moscato di Terracina DOC Secco Cantina Sant’Andrea

Si tratta del bianco più originale della produzione vitivinicola di Cantina Sant’Andrea, nota realtà a conduzione familiare di Terracina, a due passi dal mare del Circeo. Viene realizzato esclusivamente con Moscato di Terracina raccolta manualmente tra settembre e ottobre e coltivata tra Terracina e Sabaudia su terreni a prevalenza di argille rosse. Con il suo colore giallo paglierino e i suoi profumi esuberanti di fiori e frutta tropicale, questo vino è dolce al naso ma ha risulta secco al palato. Ideale come calice di aperitivo, è anche molto indicato per accompagnare piatti di pesce, in particolar modo frutti di mare, ostriche e vongole ma anche formaggi freschi e a media stagionatura.

Le Fornaci Lugana DOC Tommasi

Il Lugana è un vino bianco armonioso che sa conversare con i palati esigenti, a partire dagli aromi delicati e freschi fino al sapore e alla struttura che lo rendano memorabile. Nasce in un territorio unico e influenzato dal clima mite del Lago di Garda. Alla vista appare di un giallo intenso e brillante all’olfatto è fruttato e fragrante, su note di frutta tropicale e pompelmo. Al gusto è secco e armonico e presenta un’elegante freschezza gustativa. È intenso e persistente nel finale sapido, minerale con il tipico sentore di mandorla. Ideale per l’aperitivo, con antipasti e finger food, esalta le preparazioni a base di pesce di lago e di mare. Ottimo con primi piatti saporiti, risotti, carni delicate e con formaggi freschi

Gradis’Ciutta Collio Riserva 2017

Il Collio Riserva dell’azienda vitivinicola Gradis’ciutta, rappresenta la personale interpretazione di Robert Princic delle caratteristiche uniche del Collio con l’intento di unire armoniosamente vitigni altamente identitari e rappresentativi di questo territorio. Un vino che può definirsi “Riserva” in quanto è sottoposto ad un periodo di invecchiamento, compreso l’eventuale affinamento, non inferiore ad un anno. Fine e complesso, fa dell’eleganza il suo punto di forza. Ha un bouquet delicato e floreale, dai sentori di fiori di lime, acacia, lillà e un’accattivante nota salina. Un vino da aperitivo o da meditazione se servito piuttosto fresco.

Isaras Rosé Dolomiti Igp di Cantina Valle Isarco

Questo piacevole vino rosato è un cuvée di Pinot Nero, uva Portoghese  e Zweigelt. Come nella produzione di vino bianco, il mosto d’uva viene sottoposto subito alla spremitura e si ottiene un vino color rosso rubino chiaro, dai profumi di di ciliegia, fragola, ribes, spezie e marzapane e dal sapore fragrante con tocchi di frutta esotica e un finale minerale. Un vino piacevolissimo, perfetto per l’aperitivo come per accompagnare pizza, pasta al sugo, piatti a base di crostacei, insalate estive e, naturalmente, salumi. 

Extra Brut Rosé Millesimato di Maso Martis

Perlage fine, persistente, un intrigante colore rosa non troppo acceso e profumi di piccoli frutti, queste le peculiarità del Rosé Extra Brut di Maso Martis, Millesimo XXX, che affina per almeno 36 mesi sui lieviti acquisendo una piacevolissima personalità. Trentodoc 100% Pinot Nero al sorso, presenta una grande struttura e un corpo vellutato particolarmente intrigante. Un invito all’allegria messo in bottiglia da una delle boutique maison di bollicine più premiate d’Italia, perfetto da gustarsi come aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce.

Entemari di Pala Vini di Sardegna

Colore paglierino vivace e consistente con striature verdognole, un profumo intenso e persistente, fine ed elegante, con note fruttate di mela acerba e vegetali. Ecco come si presenta al primo sguardo l’Entemari di Pala Vini, azienda vinicola sarda. Fregiato della denominazione Isola dei Nuraghi IGT, questo vino bianco dal sapore secco, pieno ed equilibrato, strutturato e caratterizzato per il suo notevole spessore e la sua morbidezza, è l’ideale da accompagnare ad antipasti magri, minestre asciutte, risotti e pesci grigliati. Si sposa molto bene anche con salse leggere non molto saporose.

Pinot Grigio di Ca’ Bolani

Profumo intrigante che evolve in note di frutta matura, mela golden e scorze di cedro e in note floreali di fiori di acacia ed erbe officinali: ecco come si presenta all’olfatto il Pinot Grigio di Ca’ Bolani, un vino dall’aspetto giallo paglierino brillante con una lieve nuance ramata. Al palato, il sapore di questo vino di Aquileia (Friuli) è fresco e succoso, con un sapore persistente nel finale.

Zìnzula di Masseria Altemura

Prodotto in provincia di Brindisi, questo rosé dal colore tenue e delicato, tendente al cipria e dai lievissimi riflessi ramati, si presenta con un ampio bouquet di profumi, che spaziano dai sofisticati sentori floreali di rosa canina alle note di amarena, sino a una speziatura che ricorda il pepe rosa e lo zenzero con un leggero tocco di curcuma. La sensazione al palato è quella di un’intensa freschezza, sostenuta da una bella acidità e teso da una vibrante vena sapida, per un sorso che regali un frutto croccante e che chiuda su un finale di grande mineralità.