Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 20 Novembre 2021

Zagara d’Autunno, all’Orto botanico di Palermo un focus su olio e olive

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I viali dell’Orto Botanico di Palermo si preparano ad accogliere Zagara d’Autunno, la mostra mercato dedicata al florovivaismo che riporterà a Palermo, dal 25 al 27 ottobre, oltre sessanta vivaisti.

Zagara d’Autunno è una grande mostra dedicata alle piante ed all’ambiente all’interno della quale si svolgeranno tanti incontri ed attività a partire dalla mattina di venerdì 25 fino al pomeriggio di domenica 27 ottobre. 

Un appuntamento fisso per gli appassionati di cultura verde e giardinaggio che affollano i lussureggianti viali di via Lincoln. Da alcuni anni, l’Orto, fiore all’occhiello del sistema museale universitario SIMUA, è protagonista di una nuova stagione di apertura alla città con mostre, eventi scientifici, ambientali e musicali ed è sottoposto a continui interventi di manutenzioni e valorizzazione delle collezioni e di miglioramento dei servizi di ricettività. 

“Focus di quest’ anno – spiega il  prof. Rosario Schicchi, direttore dell’Orto botanico – sarà il mondo dell’ulivo e dell’olio, ma anche il cambiamento climatico ed il ruolo fondamentale di questa pianta nella riduzione della co2 in atmosfera”

La mostra sarà curata da Paolo Inglese, Silvia Fretto, Tiziano Caruso e Rosario Schicchi e sarà inaugurata con la stampa alle 10 di venerdì 25.  Ampio spazio sarà dato anche alla scoperta del patrimonio degli ulivi monumentali siciliani. Il titolo dell’esposizione “Olive e oli d’Italia” intende, appunto, focalizzare l’attenzione sul complesso settore, cardine della cultura mediterranea, che ruota attorno alla produzione delle olive da mensa e da olio, nelle sue numerose varietà coltivate. 

All’interno del Gymnasium ci sarà l’esposizione di olive ed oli italiani afferenti a circa 100 cultivar, con schede tecniche, pannelli esplicativi e foto di ulivi monumentali; all’esterno sarà attivo un mini frantoio messo a disposizione dagli oleifici Barbera, per la dimostrazione della molitura delle olive a freddo. I visitatori potranno partecipare ai laboratori per la preparazione delle olive da mensa e alla degustazione guidata di diversi olii delle differenti DOP siciliane, ma anche toscane e calabresi a cura di alcuni docenti di UNIPA, dei corsi di laurea  STAL e STAM, e  dell’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia. 

Un momento speciale sarà dedicato alla degustazione di pane ed olii d’eccellenza, secondo le più genuine tradizioni contadine. Sarà inoltre possibile incontrare e dialogare con i produttori e acquistare olio novello prodotto da alcune aziende siciliane.

L’Orto Botanico dell’Università di Palermo, che già dalla primavera si è mostrato ad un pubblico sempre più ampio di turisti stranieri con la pavimentazione ripristinata attorno al Gymnasium e lungo i viali principali, e con il nuovo look dell’ingresso, affidato a Fallen Fruit, il duo di artisti californiani protagonisti di Manifesta, mostra al pubblico anche la nuova sezione di cinquecento metri quadri dedicata alle piante aromatiche ed officinali, in questi mesi implementata e valorizzata, il nuovo vigneto delle doc siciliane impiantato quest’anno ed il restauro del viale Parlatore con la cancellata di collegamento con la storica Villa Giulia, ripristinata dal Comune di Palermo. 

Prevista anche una esposizione della collezione di agrumi proveniente dal giardino della Kolymbetra di Agrigento che sarà allestita  nella piccola casa del Papiro. 

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Sessantacinque circa saranno i vivaisti, tra Italia ed estero, con un numero totale di visitatori che oramai si attesta attorno ai 15 mila ingressi in tre giorni.  La scorsa edizione sono stati oltre venticinque i vivaisti siciliani, tra cui  alcuni specializzati in piante aromatiche. Saranno, inoltre, presenti, come ogni anno, aziende provenienti da diverse regioni della penisola (Piemonte, Lazio, Toscana, Basilicata, Emilia Romagna) con nuovi nomi  che arricchiranno la mostra mercato portando collezioni di salvie, ortensie, bulbose, carnivore, piante acquatiche rare da vasca, bambù giganti, fruttiferi antichi. 

Programma

Numerosi saranno, infine, anche i momenti culturali che si svilupperanno attorno al tema del giardino mediterraneo e della biodiversità vegetale, con conferenze di esperti botanici e paesaggisti, oltre a presentazioni di libri. 
Venerdì 25 al padiglione Tineo alle 15 Francesca Neonato, Francesco Tomasinelli e Barbara Colanino presentano il volume “Oro Verde – Quanto vale la natura in città” Il Verde Editoriale, presenta Manfredi Leone.  
Sabato mattina dalle 9 nel padiglione Tineo si inizierà con i seminari tematici di coltivazione, potature ed innesti.

Alle 11 in sala Lanza presentazione del libro “Mathematics, Nature and Art” di Maria Mannone a cura di Paolo Inglese.

Alle 13, nel piazzale Ucria sarà assegnato il consueto premio Zagara d’Autunno 2019 dedicato ai vivaisti per il miglior allestimento botanico.
Nel pomeriggio di sabato, dopo la ripresa dei  seminari tematici di coltivazione dedicati alle orchidee, alle plumerie ed alla Hoya, dalle 16 alle 18, in sala Lanza, la conferenza dal titolo “Biodiversità e cambio climatico in olivicoltura” con la partecipazione del prof. Primo Proietti, docente di Scienze Agrarie e Forestali di Perugia, che interverrà su “Cambiamento climatico in agricoltura”, del prof. Tiziano Caruso dell’ Università di Palermo, che affronterà il tema  “La base varietale degli oli siciliani “ e del prof. Rosario Schicchi, esperto di alberi monumentali della Sicilia.  Modera il prof. Paolo Inglese. 

Concluderà gli appuntamenti di sabato 26  pomeriggio l’Aperiolio, organizzato in uno spazio dedicato, il giardino dell’Olio, a cura di Oleifici Barbera che organizzeranno sotto il ficus una dimostrazione della molitura con un mini frantoio. A seguire, una degustazione di bruschette di pane di grani antichi  ed olio novello (degustazione a pagamento presso la biglietteria).
Ritornano puntuali anche i laboratori gratuiti di giardinaggio per adulti, insieme  alle attività di intrattenimento, gioco ed esplorazione a tema per i bambini nelle giornate di sabato e domenica sino alle 18, attività su prenotazione a cura di  Coopculture  (info e prenotazioni tel. 091 7489995). 

Info utili

Orario e costi: apertura al pubblico dalle 9.00 alle 18.00 
Biglietto d’ingresso 4 euro (possibilità di biglietti scontati cumulativi per gruppi e bambini, le prenotazioni online consentono accesso prioritario).
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