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Alia, le eccellenze della ‘terra di mezzo’ tra i monti Sicani e le Madonie

Alia

Sapori della tradizione, prodotti del territorio, cultura e attività nella natura. Il territorio di Alia, in provincia di Palermo, è ricco e variegato. Noi vi consigliamo alcune tappe (e dolci) imperdibili se siete in zona.

Ci sono luoghi che, pur non essendo esattamente facili da raggiungere (per chi non vi è nato ovviamente), offrono talmente tanti buoni motivi per visitarli che si può tranquillamente affermare che ‘il posto valga il viaggio’. Alia è uno di questi. Andiamo alla scoperta di questo piccolo comune del Palermitano.

Il territorio di Alia

Alia è un piccolo borgo della provincia di Palermo, da cui dista 80 chilometri, situato ad un’altezza tra i 700 e gli 800 metri sul livello del mare. Grazie alla posizione centrale nel cuore dell’isola, può essere considerata il punto di partenza per una vacanza alla scoperta della Sicilia. Infatti, grazie a questa centralità, oltre alla possibilità di raggiungere, in poco più di un’ora, Palermo,  Agrigento,  Cefalù e Caltanissetta. È anche possibile visitare tanti luoghi limitrofi come le Grotte della Gurfa, l’Osservatorio Astronomico e Planetario a Roccapalumba, il  Mulino Frascati, l’ Eremo S. Rosalia, S. Stefano di Quisquina e il Teatro di Andromeda solo per citarne alcuni.

Le Grotte della Gurfa

Alia
Immagini 057

Il sito archeologico delle Grotte della Gurfa è un raro esempio di architettura funeraria rupestre, scavato nella roccia arenaria dalla mano dell’uomo in epoca preistorica. Studi recenti riconoscono questo luogo come tempio dedicato al culto della Grande Madre, Afrodite, dove sono state accolte le spoglie di Minosse, il mitico re di Creta. Le Grotte della Gurfa sono sempre aperte e visitabili.

Osservatorio Astronomico e Planetario a Rocca Palumba

Il Planetario di Roccapalumba è costituito da una sfera sulla quale sono ricavati dei fori che permettono la proiezione, su una cupola di ben 6 metri di diametro, di tutti gli oggetti del cielo visibili ad occhio nudo, sia dell’emisfero Nord sia dell’emisfero Sud. Per le visite ed osservazioni si può chiamare la Pro Loco e l’Ufficio turistico del Comune di Roccapalumba.

Dove mangiare (e dormire)

Alia

L’azienda agrituristica Villa Dafne di Alia (Pa), che si è classificata al secondo posto  della classifica  “Agriturismo di Sicilia 2022” grazie alla dedizione e passione per il territorio della famiglia Mascarella-Rinchiuso che si tramanda da tre generazioni, rappresenta oggi un’oasi naturale incontaminata, immersa in lembo di territorio che fa da spartiacque tra monti Sicani e le Madonie. A Villa Dafne il valore della famiglia e dell’ospitalità all’antica sono il biglietto da visita che fa entrare l’ospite da estraneo e lo fa andare via come un amico di vecchia data.

Ma non è tutto. A Villa Dafne si rivive l’ospitalità all’antica, impregnata di ruralità e rispetto per il lavoro. Quello che colpisce a Villa Dafne è l’armonia e la sinergia tra le persone che, ciascuna con il proprio ruolo, si muovono in sintonia per il fine comune di offrire un servizio puntuale ed efficiente, in una sola parola: impeccabile. “

Il turismo di Villa Dafne risponde alle necessità di ciascun ospite di conoscere la cultura e le eccellenze del territorio in uno stile country senza però tralasciare i comfort e l’eleganza propri di chi anche in vacanza non vuole rinunciare a nulla– racconta Giuseppe Mascarella e continua- La vacanza diventa così un momento unico e rigenerante, attorniati dalla terra che dona al prezioso cibo che gusterete salubrità, energia ed un sapore unico”.

L’azienda promuove il progetto “Le Bontà di Villa Dafne”, la  linea di prodotti bio dell’agriturismo Villa Dafne. È un progetto che nasce dal piacere di mangiare cibi sani e buoni, dei quali si possa conoscere il produttore e il metodo di produzione, e consente, quindi, l’incontro diretto tra chi acquista e chi produce il cibo, garantendo al consumatore prodotti sani e genuini, ad un prezzo inferiore.

Le attività da svolgere a Villa Dafne

Equitazione, mountain bike, trekking, passeggiate naturalistiche, escursioni, piscina, bocce, campo da tennis, corsi di cucina, corsi di analisi sensoriali degli alimenti, degustazioni guidate, ecc. sono le tante offerte sportive e gastronomiche di Villa Dafne, ma non manca anche l’occasione per chi vuole oziare comodamente sul solarium, magari in compagnia di un buon libro.

Cosa mangiare a Villa Dafne

A Villa Dafne lo chef Antonio Calì e la sua brigata di cucina delizieranno il vostro palato con tante imperdibili bontà: il macco di fave fritto, arancini, panelle, focaccia con ricotta, cudduruni (tipica focaccia locale con diversi ripieni) solo per citare alcuni degli antipasti più golosi che anticipano la pasta ‘sorpresa dello chef’, fiore all’occhiello del ristorante, servita fumante in una maidda di legno (antico contenitore in cui riposava l’impasto della pizza), autentica gioia per le papille gustative. Formaggi, verdure e carni autoprodotti sono il valore aggiunto di un menù ricco e vario che culmina con la cassata in una insolita versione al cioccolato. Ricca anche la colazione a base di autoproduzioni quali le confetture e la crema di pistacchio e di nocciole.

Dolce tipico di Alia: le scattate

Le scattate sono il dolce tipico di Alia. Si tratta di un dolcetto alle mandorle che vanta una ricetta risalente ai primi anni del ‘900. Inizialmente venivano preparate dalle donne per essere servite durante matrimoni o ricorrenze importanti. Oggi sono diventati presidio Slow Food al termine di un percorso che, partendo da un’antica ricetta della tradizione, ha creato un vero e proprio indotto che ruota attorno alle materie prime necessarie per farlo: il grano Maiorca e le mandorle. Per preparare questi dolcetti, infatti, occorrono pochi ingredienti: mandorle locali, farina di grano tenero, zucchero e (facoltativi) cannella e scorza di limone.

Alia

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