Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 24 Giugno 2021

Fatamorgana: la Qualità del Gelato artigianale Sposa il Mago della Tecnologia e Arruola nuovi Apprendisti

Ecco una storia di grande passione, tenacia e capacità. Fatamorgana, affermata azienda nel panorama della produzione del gelato artigianale, cavalca i tempi tecnologici con l’artigianalità di un prodotto di pregio, arruola nuovi “apprendisti gelatieri-stregoni”, propone due gusti “limited edition” realizzati con Cristina Bowerman (Chef di Glass Hostaria – 1 stella Michelin) e Apre una nuova gelateria a Monterotondo per ampliare la rete di punti vendita e diffondere il concetto di gelato con “l’etichetta pulita”.

L’obiettivo, ben chiaro e condiviso, è quello diffondere la cultura del gelato di qualità trovando nuovi appassionati per allargare il brand. Un brand che ha la forza di essere replicabile ovunque grazie all’innovazione mescolata all’artigianalità attraverso un ricercato software studiato ad hoc per tracciare tutta la filiera della produzione, dalle grammature delle materie prime, all’esecuzione delle ricette codificate, fino alla vaschetta in gelateria.

“Trasformiamo in Gelato i segreti della Natura e li sveliamo al mondo; formiamo artigiani in grado di realizzare il Gelato Fatamorgana, contribuendo alla valorizzazione dei migliori prodotti del territorio”.

Questa è la storia di Maria Agnese Spagnuolo e Francesco Simon, coppia collaudata nella vita e nel lavoro che, dopo aver militato nel teatro, decidono di virare sul mondo della gelateria artigianale seguendo il sogno di Maria.

“Da quando ho memoria, il mio alimento è sempre stato il gelato”. Racconta Maria Agnese Spagnuolo.

Entrambi pugliesi, con grande determinazione autodidatta, lei diventa maestra gelatiera, lui sarà l’ “uomo di marketing di Fatamorgana” così dal primo laboratorio aperto a Roma il 3 agosto del 2003, in via Lago di Lesina -9 (dove si trova ancora oggi), hanno fatto tanta strada, fino ad arrivare a Los Angeles.

Un sogno dolce e freddo: gelati speciali, sani, naturali. E’ tenace Maria Agnese. Il suo è un metodo sperimentale. Come una ricerca scientifica che tentativo dopo tentativo la porterà ai risultati desiderati. Gelati cremosi, densi di aromi naturali, colori autentici e vividi, speziature inattese.

Perchè fin dall’inizio il gelato di Maria Agnese si contraddistinse per originalità e forte personalità. Gli ingredienti, nella sua fantasia, si sposano in modo originale: la mandorla tostata con il verde cardamomo, il cioccolato con le foglie del tabacco kentucky, il riso nero con i boccioli della rosa moscata.

Azzardati e riusciti connubi tra ingredienti genuini che trovano nel gelato il loro accordo. Da questo estro nasce la collaborazione tra Fatamorgana e gli Chef. La prima è Cristina Bowerman, Glass Hostaria -1 stella Michelin, nonché Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e il nuovo progetto di food-delivery Bowie.

Da questo incontro nascono due gusti gelato in limited edition realizzati a 4 mani: Bowerman#1 (fiordilatte con miele di acacia con croccante ai semi di sesamo, di zucca e di girasole) e Bowerman#2 (gelato al matcha e wasabi con composta di ciliegie al porto), disponibili nelle gelaterie Fatamorgana per tutta l’estate e presso il ristorante Glass Hostaria (Trastevere, Roma).

Un gelato che esprime tutto l’estro e la creatività che caratterizzano Cristina e Maria Agnese.

L’ASCESA e IL LABORATORIO

L’ascesa e la conquista di credibilità nel panorama artigianale del gelato romano necessita per la lavorazione di spazi sempre più grandi. Così la produzione si attiva a Palombara Sabina, presso un ampio locale, che da stalla viene riletto dalla proprietaria Marzia Bagnara rimodulando gli spazi interni in un ampio laboratorio.

Oltre agli ulivi, da cui Marzia estrae un olio EVO Biologico, (Azienda agricola Bagnara), insieme potenziano la parte verde con una produzione di piante ed erbe aromatiche biologiche che saranno utilizzate per profumare di natura la produzione di gelati e sorbetti di Fatamorgana.

Questo è il regno di Maria Agnese, dove tutto prende vita e da dove ogni mattina il gelato fresco parte per raggiungere le gelaterie. Un luogo magico, dove la natura entra a far parte del processo creativo e del gelato stesso: Fatamorgana = naturalmente gelato. Spazi ampi e macchinari moderni, ma la cosa più importante è il gesto di Maria Agnese e dei suoi fidati collaboratori che rendono unico il gelato Fatamorgana, come la variegatura fatta rigorosamente a mano che assicura al gusto gelato una ricchezza ed un bilanciamento fuori dal comune.

Il laboratorio a breve riaprirà le porte ai visitatori in piena sicurezza: una volta al mese ci si potrà prenotare tramite l’evento creato sulla pagina Facebook, assicurandosi così la partecipazione (max 15/20 persone). Mezza giornata per scoprire l’universo Fatamorgana, un momento di relax in mezzo al verde durante la quale si impara a fare il gelato insieme a Maria Agnese, utilizzando sempre prodotti freschi di stagione; poi il finale è uno spettacolo: gustare il risultato del lavoro all’aria aperta. Le visite al laboratorio sono gratuite, perfette per chiunque, famiglie, bambini, professionisti e tutti i gelato-lovers.

IL SOFTWARE

Allora quale ingrediente manca alla riuscita della ricetta di Fata Morgana?

La creatività di Maria Agnese, incontra l’esperienza tecnologica di un altro appassionato della materia gelata. Viene così incaricata una software house (anche detta “casa di sviluppo”, ovvero un’azienda specializzata principalmente nella produzione di software e applicazioni) di procedere allo sviluppo di un software che, come in un protocollo, fissa e schematizza dosaggi, grammature e materie prime, secondo le ricette.

Abbiamo inserito più di 400 ricette, codificate al grammo da Maria Agnese – racconta Francesco – tracciate in ogni atto del procedimento, dalla nascita del prodotto, fino alle consegne nei vari punti vendita, dislocati in Italia e all’Estero.

Un software complesso per coniugare la tecnologia più avanzata ad un’artigianalità sana, autentica priva di addensanti e compromessi industriali. L’obiettivo è stato raggiunto. Si lavora con la stessa qualità punto vendita per punto vendita.

Anni di studio e ricerca dell’equipe guidata da Francesco, hanno permesso di ideare un modello di produzione artigianale, in grado di garantire la riproduzione dell’eccellenza e della qualità del gelato Fatamorgana. Una formula semplice e al contempo unica nel suo genere.

L’obiettivo del progetto è formare degli artigiani, con i quali creare un network collaborativo, per diffondere la visione di gelato artigianale naturale proposto da Fatamorgana. Gli affiliati saranno edotti sotto tutti i profili, etici, tecnici e pratici, acquisendo di fatto il know-how necessario per diventare gelatieri professionisti. I protocolli di produzione ideati prevedono, infatti, che il gelato sia realizzato direttamente nei laboratori dei singoli artigiani, consentendogli di diventare dei veri e propri riferimenti per la comunità dei consumatori.

Grazie ad un innovativo software gestionale, viene supportata e tracciata l’attività di ogni singolo esercizio, dall’approvvigionamento delle materie prime per la produzione, sino alla vendita al banco.

Il software permette sia di avere un controllo puntuale sul prodotto, sia a Maria Agnese di essere sempre al fianco degli artigiani, coadiuvandone il lavoro. Tutte le informazioni raccolte dal sistema gestionale, sono costantemente rielaborate e declinate per supportare attività di comunicazione e marketing a favore di tutto il network. Un esempio per tutti: il sistema permette di tracciare quali siano i gusti appena prodotti e messi in vendita. Questo offre l’opportunità, tramite l’uso di social network e di attività di mail marketing, di tenere costantemente informati i clienti sulla presenza in negozio dei loro gusti preferiti.

L’ETICHETTA PULITA

Per le sue caratteristiche il gelato di Fatamorgana è un gelato ad “etichetta pulita”, ossia contenente solo materie prime necessarie alla ricetta. Per questo nel laboratorio della “Fata” sono banditi: addensanti, emulsionanti, coloranti, conservanti, fibre, semilavorati e preparati base. Quindi nessun tipo di additivo, chimico o naturale che sia. L’assenza di questi elementi rende il gelato particolarmente leggero, digeribile e piacevole da consumare. Fatamorgana ad oggi vanta un ricettario con più di trecento ricette originali, in cui reinventa la tradizione mescolandola a nuove tendenze, come l’uso delle spezie, frutto della sua personale esperienza e creatività. La caratteristica naturalezza, alla base della filosofia del gelato proposto da Fatamorgana, rende il prodotto fruibile a chiunque.

LA NUOVA APERTURA A MONTEROTONDO

Il negozio Fatamorgana di Monterotondo, inaugurato ad aprile 2021, è l’ultimo arrivato ‘in famiglia’ e si trova vicinissimo al laboratorio. Si sceglie quindi di puntare non solo sulle grandi città, ma anche sulle periferie e sui piccoli centri: una scelta strategica, che apre la possibilità a tutti di investire e portare il gelato sano creativo ovunque ci sia voglia e passione.

FATAMORGANA – Facebook: @Fatamorgana.Gelaterie / Instagram: @gelateriafatamorgana / fatamorgana.com

IMMAGINE DI COPERTINA: Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com