Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 20 Febbraio 2020

L’edizione 2017 della Guida Oro I Vini di Veronelli

E’ la più ampia degli ultimi cinque anni, con oltre 2mila produttori recensiti e più di 16mila bottiglie selezionate. La Toscana al vertice per eccellenza con ben 94 Super Tre Stelle (il massimo riconoscimento) seguita dal Piemonte con 76. Sicilia e Campania leader al Sud

Ben 2.049 realtà produttive recensite e 16.252 bottiglie selezionate. Di queste, 346 premiate con le Super Tre Stelle, il massimo riconoscimento della Guida Oro I Vini di Veronelli, la cui edizione 2017 è da oggi giovedì 20 ottobre disponibile nelle librerie d’Italia.

«E’ la più ampia dell’ultimo quinquennio», ha dichiarato il direttore del Seminario Veronelli Andrea Bonini in occasione della presentazione in anteprima nazionale presso il Donna Camilla Savelli Hotel di Roma. «Un viaggio appassionato tra vigneti e cantine d’Italia che meritano di essere raccontati e conosciuti. Il frutto di un anno di lavoro fatto di visite ad aziende e territori, di quotidiane sedute di degustazione, ma anche di letture e corrispondenze, di approfondimenti e aggiornamenti continui, necessari a “tastare il polso” del settore vitivinicolo italiano, così da restituire ai lettori una panoramica completa e affidabile».

28 i “Grandi Esordi”, 10 i premi speciali “Sole” (vini segnalati per originalità e valore) e i “Migliori Assaggi” (vini che nella rispettiva tipologia hanno ottenuto il più elevato giudizio in centesimi).

La Toscana si conferma nettamente al comando con ben 94 Super Tre Stelle conseguite; dietro il Piemonte con 76 vini d’eccellenza e il Veneto staccato a quota 36. Sicilia e Campania sono invece leader nell’Italia Meridionale, rispettivamente con 24 e 20 etichette premiate.

Fra i “Grandi Esordi” produzioni del Piemonte (4), Lombardia (3), Alto Adige (1), Veneto (1), Friuli V.G. (2), Toscana (8), Umbria (3), Lazio (2), Abruzzo (1), Campania (1), Puglia (1), Sicilia (1).

Ad aggiudicarsi il riconoscimento di Migliori Assaggi 2017 sono stati per la tipologia vini spumanti il Trento Extra Brut Riserva del Fondatore Giulio Ferrari 2005 di Ferrari – Fratelli Lunelli (Trento); per i vini bianchi il Curtefranca Bianco Chardonnay 2012 di Ca’ del Bosco (Erbusco, Brescia); per i vini rosati il Vigna Mazzì Salento Rosato 2014 dell’azienda Rosa del Golfo (Alezio, Lecce); per i vini rossi il Barolo Vigna Rionda Ester Canale Rosso 2012 di Giovanni Rosso (Serralunga d’Alba, Cuneo); per i vini dolci o da meditazione il Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice 2001 di Avignonesi (Montepulciano, Siena).

Questi i 10 premiati “Sole”: Barolo Resa 56 2012, Brandini (La Morra, Cuneo); Sforzato di Valtellina Infinito 2010, Tenuta Vinea Scerscè (Tirano, Sondrio); Guggal Solaris Vigneti delle Dolomiti 2015, Kollerhof (Egna-Neumarkt, Bolzano); Trentino Vino Santo Emblemi d’Amor 2005, Giovanni Poli (Vallelaghi, Trento); Brunello di Montalcino Riserva Il Divasco 2010, La Rasina (Montalcino, Siena); Vito Arturo Rosso Toscana 2013, Fattoria Le Fonti (Poggibonsi, Siena); Antium Bellone Lazio 2015, Casale del Giglio (Le Ferriere, Latina); Tullum Rosso Riserva 2011, Feudo Antico (Tollo, Chieti); Greco di Bianco Passito 2012, Maria Baccellieri (Bianco, Reggio Calabria); Dagala Pinot Nero Sicilia 2010, Castello Solicchiata (Adrano, Catania).

La Guida, “vademecum per camminare la terra” come amava dire Luigi Veronelli, che del Seminario Permanente a lui dedicato fu Socio Fondatore e Presidente Onorario, propone all’appassionato, al ristoratore, al distributore, al produttore e al giornalista informazioni accurate che, incrociate con i dati quantitativi di produzione e con quelli relativi ai flussi commerciali, contribuiscono a definire lo stato dell’arte del vino italiano.

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Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli