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Il risotto alla milanese: i posti migliori dove mangiarlo a Milano

risotto alla milanese

Dove mangiare il risotto alla milanese come vuole la tradizione? Ecco il nostro elenco dei luoghi del cuore.

Milano è la patria del risotto alla milanese, uno dei piatti più iconici della cucina italiana. Realizzato con riso Carnaroli, burro, cipolla, brodo di carne, zafferano e Parmigiano Reggiano, è un piatto ricco e saporito che rappresenta l’eccellenza della tradizione culinaria meneghina.

Ma dove mangiarlo in città? In questo articolo, abbiamo voluto creare una piccola guida alla scoperta dei ristoranti, delle trattorie e delle osterie che servono il risotto milanese migliore, per una vera esperienza gastronomica.

Da Filippo Osteria: dove assaporare il risotto alla milanese a Brera

Da Filippo Osteria è un ristorante situato nel cuore di Brera, uno dei quartieri più pittoreschi e caratteristici di Milano. La sua specialità è, ovviamente, il risotto alla milanese.

Qui il riso carnaroli viene cotto lentamente in brodo vegetale, arricchito con zafferano, burro e Parmigiano, per un sapore ricco e avvolgente. Viene utilizzato quello dell’azienda biologica Riserva San Massimo, a pochi chilometri da Milano. Il risultato è un risotto cremoso e profumato, che esalta il gusto della tradizione milanese. Il midollo viene aggiunto in mantecatura, come vuole la vera tradizione meneghina. Inoltre, Da Filippo Osteria è anche molto attento alle esigenze alimentari dei propri clienti: offre infatti diverse opzioni vegetariane e senza glutine, senza compromettere la qualità dei piatti e la loro autenticità.

Osteria Brunello: la meta ideale per gustare il risotto alla milanese autentico a Milano

L’Osteria Brunello si trova nella movida di Corso Garibaldi. Il locale è rinomato per la sua cucina tradizionale, con un’attenzione particolare alla preparazione del risotto alla milanese e ai vini toscani.

Il risotto alla milanese dell’Osteria Brunello viene realizzato con riso Carnaroli, brodo di carne, cipolla, zafferano, burro e Parmigiano Reggiano. La cottura lenta e attenta permette di ottenere un risotto cremoso e dal sapore intenso, che esalta al meglio la tradizione culinaria milanese.

Il ristorante offre un’atmosfera informale e accogliente, con un arredamento rustico e un’ampia scelta di vini italiani e internazionali. Oltre al risotto alla milanese, l’Osteria Brunello propone anche altre specialità della cucina italiana, come la cotoletta alla milanese e i ravioli con ragù di salsiccia.

La posizione centrale dell’Osteria Brunello la rende facilmente accessibile da qualsiasi parte della città, ed è quindi una meta ideale per chi vuole assaporare la vera cucina milanese. Il locale è frequentato sia da turisti che da abitanti del posto, che apprezzano la qualità dei piatti e l’atmosfera familiare.

Stendhal Milano: gusto e storia nella cucina milanese

Stendhal Milano è un elegante ristorante situato nel centro storico di Milano, in un edificio dall’architettura ricca di storia e fascino, in via San Marco in zona Moscova.

L’atmosfera che si respira all’interno del locale è di raffinata eleganza, con arredi curati nei minimi dettagli, luci soffuse e una piacevole musica di sottofondo. Le pareti sono adornate da quadri e fotografie che ricordano la cultura e la storia di Milano, contribuendo a creare un’atmosfera unica e suggestiva.

La cucina proposta da Stendhal Milano è la tipica italiana, con una particolare attenzione alla tradizione culinaria della Lombardia e di Milano in particolare. Tra i piatti più famosi di Stendhal Milano c’è sicuramente il risotto alla milanese: il riso viene cotto lentamente in un brodo di carne aromatizzato con cipolla, sedano e carota, fino a quando non diventa cremoso e morbido al punto giusto. Stendhal Milano è un ristorante dal fascino senza tempo, dove la tradizione culinaria italiana viene rivisitata in chiave moderna e innovativa, offrendo ai clienti un’esperienza gastronomica unica e indimenticabile.

Quadri Bistrot: un risotto alla milanese unico nel suo genere

Quadri Bistrot si trova nel cuore di Milano, in Via Solferino 48. Il concept del locale è giovane, elegante e moderno, ma non manca di richiami alla tradizione e alla memoria. Appena scesi le scale, ci si trova immersi in un’atmosfera rilassante e accogliente, pronti per gustare una cena indimenticabile. Il ristorante presenta un arredamento fresco e moderno, ma gli archi di mattoni a vista che incorniciano il giardino di agrumi Italiani donano al locale un tocco di tradizione e di calore domestico.

Il risotto è realizzato dal giovane Riccardo Quadri secondo i principi del Maestro Gualtiero Marchesi, ma personalizzato con alcuni accorgimenti che ne rendono il sapore ancora più unico e raffinato.

Viene utilizzato un riso Carnaroli superiore Riserva San Massimo, al posto del Vialone Nano della ricetta del Maestro. Questo cambio per garantire una perfetta cottura e una consistenza cremosa e avvolgente. Il risotto è poi rigorosamente abbinato allo zafferano in pistilli del Cardinale. La guarnizione di midollo piastra e sugo di gramolando sono sapori identificativi per una delle ricette simbolo della tradizione meneghina. Questi ingredienti, abilmente abbinati al risotto alla milanese, donano al piatto un sapore intenso e corposo, che sa di autentica tradizione.

Al Garghett: proposta super romantica

Tradizionale quanto romantica: questa trattoria richiede una prenotazione di largo anticipo proprio per i suoi piatti tradizionali. Un intimo cottage inglese con tovaglie scozzesi (in autunno -inverno) e floreali (in primavera -estate), luci soffuse e ampie vetrate che mostrano il giardino botanico. Il chiosco è una sala in stile provenzale che si caratterizza per la sua freschezza; la saletta Botero o detta anche la Petite Chambre, è incorniciata dalle ringhiere, piccole opere d’arte che rappresentano con un pizzico di nostalgia, ricordi di una piccola umanità; la sala della Musica, intima e accogliente, un luogo dove l’armonia degli spazi si trasforma in musica; infine il giardino botanico con il suo bel dehors, tra sassi, tavoli e sedute in pietra, e i pergolati sono pronti ad accogliere gli ospiti. Giacinti, tulipani, azalee, camelie e gelsomini circondano Il Garghett. Ma anche solo la cucina, alla massima esponenza della tradizione, merita il passaggio.

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