Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 22 Settembre 2021

Mercato Centrale: apre (finalmente) a Milano

Mercato Centrale a Milano: ecco i migliori 10 corner da non perdere.

Mercato Centrale a Milano: finalmente è arrivato, dopo grande attesa. Due piani, per 4.500 metri totali, e all’interno 29 botteghe di artigiani del cibo, un appuntamento da darsi non solo per chi sta per viaggiare. Sicuramente il Mercato Centrale di Milano diventerà una destinazione tout court.

“Al Mercato di fatto si potrà fare di tutto, proprio perché è il mercato. Un luogo dove sedersi e leggere, mangiare, connettersi, fare la spesa e portarsi a casa le eccellenze degli artigiani del gusto“, hanno assicurato i responsabili del progetto, che ha già spopolano a Firenze, Roma e Torino.

Un’offerta sorprendente e variegata con tante chicche che difficilmente si possono assaggiare così facilmente, e certo non prima di prendere un treno.

Matias Perdomo e le sue empanadas

Arrivano in stazione le Empanadas de Flaco, la nuova start up di Simon Press, Matias Perdomo e Thomas Piras del ristorante stellato Contraste. La sfida è anche quella di far conoscere le tipiche empanadas sudamericane a un mercato nuovo, e proporle gourmet. Ottima quella di perro (maiale).

mercato centrale

Crosta e la nuova pizza tonda

Giovanni Mineo e Simone Lombardi rivedono la pizza alla pala di Crosta (dal 2018 in Porta Venezia), portandola al Mercato Centrale in versione tonda. Una garanzia, lievito madre e tanta artigianità. Tra le immancabili da provare quella con acciughe, capperi e olive.

Carioni formaggi

I “prodotti 100% biologici del cremasco Tommaso Carioni è il più grande corner del Mercato in termini di spazio. Un modello di imprenditoria agricola dal 1920, dove tutto viene prodotto a ciclo chiuso, dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento di bovini da latte, dalla trasformazione casearia alla vendita diretta dalla fattoria al consumatore. Davvero straordinario il suo salvacremasco, ma anche tutti i prodotti senza lattosio, come la sua burratina ripiena.

Tannico

Passa dal mercato virtuale a quello reale con il suo corner al Mercato Centrale e la sua ampia offerta di etichette, per intenditori. Online l’offerta è di 16mila etichette da 2.500 cantine italiane e nel 2019 le vendite sono state di 1,5 milioni di bottiglie per 100mila clienti. Un pò ridimensionato per lo spazio, ma troverete molte proposte interessanti.

Girarrosto sul fuoco

Il Girarrosto al fuoco di legna di Alessandro Baronti proporrà solo polli allevati a terra e alimentati con granaglie: una bella esperienza anche da guardare, oltre che per l’assaggio. E si può acquistare anche un pollo arrosto intero da portare a casa.

Joe Bastianich dall’America a Milano

L’eclettico Joe Bastianich, che fra i suoi molteplici impegni e programmi televisivi, firma l’autentico l’American barbecue, in puro stile americano, con un’area dedicata ad un’accurata selezione di vini prodotti dalla sua azienda di famiglia. Da provare il Mac & Cheese, carne BBQ American Style e le golose polpette di pulled pork.

Toscana Mon amour con trippa e bollito

Giacomo Trapani “nella bottega il bollito e il lampredotto” offre un pezzo di Toscana: guancia e ribollita, ma anche il peposo di Brunelleschi, detto anche peposo dell’Impruneta, tanto amato dall’artista.

Fish Bar

Nel Mercato del pesce anche un fish bar affidato al cuoco emergente Jérémie Depruneaux, di soli 24 anni, che stupisce con la sua grande abilità nella lavorazione del pesce crudo. Ottima la “pasticceria di pesce”.

Il Cocktail bar di Flavio Angiolillo

Il signore dei cocktail milanesi arriva al Mercato Centrale. Da provare tanti prodotti innovativi e artigianali della linea Farmily Spirits, come l’amaro, i distillati Mediterraneo e Asia, la vodka e l’aromatico. E per l’apertura ha creato un drink che propone come alternativa allo strapotere dello Spritz, a base di Bitter Fusetti e soda al pompelmo.

Il tartufo al Mercato Centrale

Savini Tartufi approda al Mercato Centrale con fette di pane con uovo all’occhio di bue, oppure con i funghi, o con la crema di parmigiano e prosciutto crudo o ancora con salame toscano e fichi caramellati, ovviamente arricchiti dal suo pregiato tartufo toscano.

La pasticceria di Vincenzo Santoro

Ormai un’istituzione a Milano, non poteva mancare la pasticceria de La Martesana. Spettacolare anche la torta realizzata per festeggiare l’apertura. Le sue mignon sono delle piccole opere d’arte realizzate con la precisione e l’artigianalità di un vero maestro del dolce.