Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 17 Luglio 2019

Note a margine: Intrecci compie un anno e guarda all’estero

note a margine

Si è celebrato lunedì 17 dicembre, con un grande evento al Teatro Mancinelli di Orvieto, il primo compleanno della scuola di alta formazione di sala. Tanti i personaggi e gli amici che hanno accolto l’invito delle sorelle Dominga, Enrica e Marta Cotarella

A un anno esatto dall’avvio di Intrecci Alta Formazione di Sala, la scuola (ve ne avevamo parlato qui) dedicata a questo importante aspetto della ristorazione ideata da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella, ha preso il via un nuovo format, il cui interesse si allarga anche ad altri ambiti disciplinari: Note a Margine.

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Teatro Mancinelli di Orvieto

La prima edizione di Note a Margine, che si è svolta lunedì 17 dicembre al Teatro Mancinelli di Orvieto, si è concentrata su un tema fondamentale per ogni attività: il lavoro di squadra. Per affrontare l’argomento, sul palco si sono alternati rappresentati importanti di diversi settori, accomunati dal raggiungimento del successo nei rispettivi campi. Un successo che non si traduce esclusivamente in termini di fatturato o riconoscimenti, ma nella capacità di ispirare chi lavora con loro come pure un pubblico più ampio.

La mattinata ha preso il via con la famosa melodia di Cenerentola I sogni son desideri, perché, ha spiegato Dominga, Intrecci è la realizzazione del loro sogno ma è soprattutto un modo per dare ai ragazzi che scelgono di frequentare la scuola la forza e le conoscenze per seguire i propri, di sogni. Infatti, dopo un solo anno di attività, tutti gli allievi che hanno partecipato ai corsi (il primo da 14 e il secondo da 25) e che hanno effettuato lo stage all’interno dei ristoranti, sono stati immediatamente assunti.

“In un libro che ho letto di recente – ha continuato a raccontare – tra i fattori necessari per raggiungere il successo è annoverata anche la follia, la capacità di esser visionari sfidando critiche e resistenze. Altro elemento fondamentale è il team, poter contare su una squadra di persone che credono ai nostri progetti tanto quanto ci crediamo noi Questo primo evento targato Note a Margine vuole essere un’occasione di approfondimento, come quegli appunti che ognuno di noi prende al lato del testo principale; dettagli in apparenza trascurabili, che in realtà sono proprio le sfumature che possono fare la differenza”.

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Il convegno, moderato da Bruno Vespa, incentrato sull’importanza della squadra e del team, ha visto alternarsi gli interventi di Bruno Cucinelli, Presidente e Amministratore Delegato dell’omonimo marchio legato al cachemire e alla maglieria di lusso; Stefano Domenicali, CEO di Lamborghini, Giuseppe Palmieri, Restaurant Manager di Osteria Francescana, 3 stelle Michelin e 1° ristorante al mondo per la classifica 50 Best Restaurant 2018 (qui trovate il nostro articolo); Roberto Mancini, CT della nazionale italiana di calcio, Riccardi Agostini, Amministratore Delegato del Gruppo Spaggiari Parma spa; Luca Tomassini, Presidente e Amministratore Delegato di Vetrya; Giovanni Scambia, Direttore Scientifico del Policlinico Gemelli di Roma; Lamberto Tacoli, Presidente dell’Associazione Nautica Italia e Presidenti di Perini Navi e Alessandro Pipero, patron del ristorante Pipero Roma, 1 stella Michelin.

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Enrica, Dominga e Marta Cotarella sul palco insieme a Bruno Vespa

La mattinata è stata anche l’occasione per presentare il nuovo progetto che rappresenta l’evoluzione e il consolidamento della scuola non solo in Italia ma anche all’estero. Per questo, al termine del convegno, Dominga, Marta ed Enrica Cotarella sono salite sul palco accompagnate da tre ospiti internazionali: Antonio Begonja del ristorante Leonelli di New York nonché docente di un corso di Intrecci; Sunny Menon, consulente indiano che ha sposato la causa di Intrecci decidendo di ospitare in un importante centro gastronomico universitario di Bangalore (India) il primo modulo didattico di sala per i futuri formatori e Pablo Màrquez, critico e consulente gastronomico di Gasma, una delle scuole che hanno deciso di collaborare con Intrecci.

L’obiettivo principale di Note a Margine, ben spiegato nel video proiettato alla fine dell’incontro, è quello di proporre soluzioni personalizzate per ogni Paese, formando docenti locali in grado poi di istruire a loro volta ragazzi con diversi livelli di istruzione dando loro la possibilità di accedere a stage in strutture internazionali.

“Anche se il cuore pulsante di Intrecci resta a Castiglione in Teverina, la scuola è cittadina del mondo – ha spiegato Marta Cotarella – e si apre al mondo sotto diversi punti d vista: dalla piattaforma digitale con contenuti didattici in 10 lingue diverse, alla nascita di collaborazioni con altre scuole straniere; ma anche con l’arrivo di studenti stranieri in Italia per trasmettere loro la cultura dell’accoglienza italiana”.

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Ciro Scamardella

Durante la mattinata di Note a Margine, non è mancato un momento dedicato esclusivamente al buon cibo con il pranzo conviviale tenutosi presso il suggestivo Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto, curato dagli chef Christian Di Asmara di Generi Alimentari Da Panino di Giuseppe Palmieri a Modena e Ciro Scamardella del Ristorante Pipero Roma. A completare il pranzo, lo straordinario panettone dello chef Niko Romito.