Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 26 Luglio 2021

Roma: Vivi Bistrot inaugura Le Serre, un Botanical Garden Restaurant a Monte Mario

le serre by vivi bistrot

Il noto marchio capitolino Vivi, specializzato nell’healty food, già presente a Villa Pamphili, all’interno di Palazzo Braschi, del Teatro Sala Umberto e della Rinascente, sbarca a Monte Mario con Le Serre, un progetto all day long davvero bello e buono.

Inaugurerà ufficialmente giovedì 1 ottobre il nuovo indirizzo targato Vivi. Si chiama Le Serre ed è un incantevole spazio verde di via Trionfale, in zona Monte Mario, all’interno di Villa Blumensthil, proprio di fronte alla ben nota Villa Stuart. Ieri sera ho avuto modo di visitarlo in anteprima e qui di seguito vi racconto cosa ho visto e assaggiato.

Le Serre by Vivi: la location

Varcare la soglia di Le Serre è come entrare in un mondo parallelo. Non sembra più di stare a Roma, né tantomeno lungo l’affollatissima via Trionfale (a proposito, dall’altro lato della strada trovate il parcheggio!). Attraversato l’ingresso si apre agli occhi uno spettacolo straordinario. Una vera e propria serra, con piante verdi sparse qua e là, tra tavoli in legno colorati e le sedie, tutte diverse, frutto, come tutto il resto dell’arredamento, di un’attenta ricerca tra antiquari e mercatini d’Europa. Poltrone in velluto, divani e tappezzerie fantasiose completano lo scenario insieme a lampade in fine seta cinese. Il tutto rende l’atmosfera elegante, informale e raffinata, una perfetta armonia estetica in uno spazio moderno e multifunzionale.

Sì perché Le Serre accoglieranno gli ospiti dalle 10:00 di mattina, per una colazione lenta o un brunch, fino a tarda sera per un cocktail o un bicchiere della staffa.

A rendere tutto ancora più bello, lo spazio esterno, un ricco giardino che circonda il locale arredato con sedie africane in nylon e tavolini in ferro battuto, illuminato da tante luci soffuse. Alberi, cespugli e piante aromatiche decorano e profumano l’ambiente, vera e propria oasi urbana.

A curare il progetto insieme a Daniele e Cristina, Andrea Magnaghi, architetto che ha seguito anche gli altri Vivi, e Blu Mambor, paesaggista a cui è stata affidata l’anima verde de Le Serre.

La proposta gastronomica

Le Serre sarà aperto dalla colazione al dopo cena, passando per il brunch, il light lunch e la cena, dal tocco più raffinato. Ogni momento della giornata avrà un menu differente. Fil rouge sarà la filosofia che, da sempre, identifica il progetto Vivi: la cucina biologica con attenzione alle proposte vegetariane e vegane.

Cotture a bassa temperatura o al vapore saranno alla base della proposta gastronomica che prediligerà piatti sani e genuini. Via libera, dunque, a piatti della cucina mediterranea, realizzati con ingredienti biologici, ma con un pizzico di ispirazione dal mondo, soprattutto nell’utilizzo delle spezie.

Nel menu, studiato con la consulenza dello chef Pantaleone Amato, ci saranno le Oeuf poché in panatura crock con ricotta e cime di rapa e le Tagliatelle di castagne con funghi porcini, fonduta di taleggio allo zafferano e riccioli di guanciale croccante. E ancora le Orecchiette di grano arso con cime di rapa, acciughe e briciole di pane.

Io, nel corso della serata di anteprima, ho assaggiato una gustosa tempura di verdura, proveniente dall’orto biologico Bio-Farm di Arianna Vulpiani (ve ne avevamo parlato qui), delle chips di patate cacio e pepe e viola, e dell’hummus di ceci davvero sfizioso.

Buoni i Ravioli di burrata con salsa ai due pomodorini, stracciata di bufala, polvere di capperi e chips di basilico così come i Noodles Thai, preparati con grano saraceno e conditi in wok con gamberoni, julienne di ortaggi sfumati alla soia, zenzero e coriandolo fresco.

Sfizioso anche il secondo: Polpo cotto a bassa temperatura servito con purea di patate allo zenzero e cima di rapa piccante.

Fiore all’occhiello del progetto Le Serre by Vivi, l’attenzione per le carni plant-based, nuova frontiera del Clean Food. Si tratta di prodotti analoghi alla carne, interamente prodotti dai vegetali grazie a una nuova tecnologia che permette di creare la stessa texture della carne ma anche le stesse proprietà nutrizionali. A produrla una società italiana, la Joy Srl, di proprità della famiglia Musacchio. Ho avuto modo di assaggiare l’Exotic plant chicken, un bocconcino condito con olio di cocco e lemongrass che ricorda da vicino la carne di pollo (anche se i carnivori più convinti rimarranno comunque scettici).

Passiamo ai dolci. Ne ho provati diversi (per pura curiosità giornalistica, s’intende), tutti ugualmente buoni, dal Tiramisù al pistacchio alle Tartellette di frutta.

Buoni anche i drink realizzati dalla Head Bartender Sara Paternesi. L’essenza botanica, anche qui, è preponderante. Protagonisti assoluti dei cocktail le spezie, i liquori e gli sciroppi home made. Vasto anche l’assortimento di vini in cantina che conta più di 80 etichette rigorosamente biologiche.

Insomma, Le Serre by Vivi è un posto bello e accogliente, lontano dai soliti schemi e che, sono certa, diventerà presto un punto di ritrovo della zona. In bocca al lupo!

Info utili

Le Serre by Vivi

Via Decio Filipponi 1, Roma

Parcheggio privato: via Trionfale 6066

Orari: dal martedì alla domenica dalle 10:00 a mezzanotte. Lunedì chiuso

Telefono: 06 83986929

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