Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
NovitàNuove aperture

Pourquoi Pas? Milano come la Ville Lumière

Un angolo di Parigi in corso Garibaldi. Un bistrot raffinato e chic per respirare l’atmosfera delle rue transalpine, tra meravigliosi lampadari e arredi Art Nouveau, e per gustare i sapori più autentici di Francia dalla colazione all’aperitivo

Milano sembra Parigi. Non fosse bastata l’apertura di L’Éclair de Génie, che ha portato all’ombra della Madonnina il pasticcino francese per antonomasia frutto della maestria di Christophe Adam, in corso Garibaldi al civico 17 lo scorso 19 settembre ha inaugurato Pourquoi Pas?, bistrot delizioso dentro al quale si respira proprio l’atmosfera della Ville Lumière grazie a un arredamento elegante e raffinato (che gioca sulla meraviglia dell’accostamento tra rosso nero e bianco), a lampadari meravigliosi e a quadri e stampe alle pareti che rievocano lo chic dello stile Nouveau dell’arte transalpina.

Le ampie vetrate poi fanno entrare autentici fasci di luce dall’esterno, dove tra l’altro si può mangiare nelle ore calde e nella bella stagione grazie a un ampio dehor.

Pourquoi Pas? è un luogo di incontro per tutte le ore del giorno, dalla colazione all’aperitivo: una brasserie che offre sapori transalpini autentici, siano essi dolci o salati.

por6

E se al mattino ci sono le tipiche brioche calde e la pasticceria da abbinare a tè e caffè, a pranzo dalla splendida cucina a vista nel locale escono specialità d’Oltralpe rivisitate non senza un pizzico di creatività con cui le caratterizza lo chef Khalil Matoussi.

por5

Qualche esempio? Tatin di pomodorini e misticanza, Croque Monsieur, Croque Madame, Omelette, Foie Gras, Tartare, Salade Niçoise, Chèvre Chaud.

Inutile dire, in un locale così curato, che le materie prime sono selezionatissime e di alta qualità, selezionate e lavorate secondo le linee guida di Monica Luciani, che lavora proprio nella sede parigina con Simone Taiuti (uno dei soci fondatori).

por2

Immancabile poi una attenta carta di vini e champagne francesi, ideali in abbinamento ai molti formaggi presenti in lista (oltre al tome anche caprini e pecorini) e a serate dedicate alle ostriche.

Fra i dolci spiccano autentiche delizie come Tarte tin à nostre façon, Creme brulèe e Fromage blanc al miele.

Articoli correlati

Roma: apre Red, il nuovo locale targato Feltrinelli

Giorgia Galeffi

Cesto Bakery: a Torre del Greco si riscrive la tradizione del pane

Nadia Taglialatela

Carne a Roma: gli indirizzi da non perdere

Redazione