Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
Ristoranti

A Santa Maria Capua Vetere, La Spelunca è più bella e più buona che mai

la spelunca

In provincia di Caserta, un’osteria con brace dagli spazi ampi, anche esterni, con una raffinata tradizionalità nel piatto e un approccio inclusivo verso le eccellenze degli altri territori: vi raccontiamo La Spelunca.

Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Città che rinasce dalle rovine dell’antica Capua, l’epoca è quella romana e il loro passaggio inconfondibile. Andrebbe visitato l’Anfiteatro Campano, oggi simbolo della città e che risulta secondo, per grandezza, soltanto al Colosseo. A due passi, il Mitreo: luogo oscuro, un tempo sede di culti religiosi locali.

Dunque, non il classico tempio, ma una struttura carica di oscurità e mistero. Santa Maria Capua Vetere vale il viaggio, diventa una piacevole gita fuori porta che consegna bellezza, storia, spazi aperti e quella sottile aria di provincia che rinfranca dalla routine.

Seconda missione, assicurarsi un indirizzo bello e buono per rifocillarsi. Senza spezzare il fil rouge, optiamo per La Spelunca, restando nel centro storico della città. Un ristorante che a Santa Maria Capua Vetere è un’istituzione: i primi ad averlo frequentato confermeranno che, negli anni, ne è passata di acqua sotto i ponti, dalla pizza da asporto, al ristorante di oggi.

Il ristorante

Ambienti raffinati, mai altezzosi. Mix and match con gusto e allegria. Colori e materiali vibranti, accesi da un’illuminazione che arriva dalle vetrate, così come da spot e lampadari orientati dove serve: ci si sta bene e la sensazione è istantanea. Scopriamo che La Spelunca, guidata dallo chef patron Antonio De Stasio, con sua moglie Michela Tafuri e il maitre sommelier Ivan Sergio, rivive in un antico palazzo del centro storico della città. In fatto di ristorazione, l’ultima novità è il consolidamento di un’identità matura e centrata: osteria con brace, con la consulenza del griller Venerando Valastro.

La proposta

“Sull’offerta, bisognava fare una scelta. Facciamo tanti coperti e seguire troppi comparti sarebbe stato un azzardo, considerando la cura che mettiamo nei dettagli“, ci confida De Stasio. Ed ecco che la pizza, oggi, non è la classica napoletana che si alterna ai piatti della cucina, ma una stuzzicante versione cotta nel ruoto, che si integra con altre proposte del menu e che si condivide piacevolmente a tavola.

Sfogliando il menu, infatti, non mancano i grandi classici della tradizione napoletana e, senza indugio, ordiniamo Pasta mista con patate e provola. E lei arriva fumante, cremosa nel suo tegame di terracotta, profumata di tartufo. Abbiamo assaggiato anche Bao con pulled di braciola al ragù, crostini con burro e alici del Cantabrico e dell’ottimo Bellota Iberico 100% tagliato a mano, servito “alla spagnola” con del Pan tumaca al centro.

Impossibile quindi non notare il frigorifero adibito alla maturazione delle carni: la selezione è notevole e globale. Per noi, T-Bone Black Angus, con spiga di mais inclusa. Cottura sulla brace a vista, morso saporito, docile e tenace a ricordarci che, non a caso, abbiamo i denti. Per i nostri calici, optiamo per Intimo. IGT Colline Pescaresi Rosso Rosarubra 2017, rotondo e piacevole, con la sontuosità della marasca, tannino ben integrato in un sorso morbido e piacevole. La bottiglia emerge da una cantina di circa 300 referenze ben assortite.

Dulcis in fundo, Zeppola di San Giuseppe come da calendario e che ci arriva a tavola ancora calda e fragrante. In più, un assaggio di Millefoglie che, come precisa il patron De Stasio, “è una normale Millefoglie, ma è fatta con le uova fresche, con il limone del giardino, non tutto va necessariamente cambiato, l’importante è renderlo interessante per le nuove esigenze del cliente, il che è un po’ la nostra missione”. Missione compiuta.

Se optate per la cena – e non per il pranzo come abbiamo preferito fare noi – segnaliamo che La Spelunca è anche un Luxury B&B: l’unico pensiero, sarà quello di godersi il desco.

Info utili

Ristorante La Spelunca
Via Pietro Morelli, 15
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Tel. 0823 844778
Sito

Articoli correlati

L’Italia del Lockdown: nuovo tricolore, coprifuoco alle 22, chiusi bar e ristoranti alle 18, spente le luci dei musei

Sara De Bellis

Roma: cosa si mangia (e si beve) da Magazzino Scipioni, enoteca con cucina gourmet in zona Prati

Giorgia Galeffi

Traslochi estivi: Paolo Griffa sposta il suo ristorante gourmet ad Aosta (con pasticceria annessa)