Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 27 Maggio 2022

Guida de l’Espresso: tutti i premiati e le novità del 2022

È stata presentata oggi a Firenze la 44esima edizione della Guida de l’Espresso “I Ristoranti e I Vini d’Italia 2022”, l’ultima prima dell’acquisto del gruppo da parte di BFC Media. Tante le novità annunciate, a partire dall’aumento dei ristoranti premiati con il massimo riconoscimento.

Una 44esima edizione attesa e sospirata quella delle Guide de l’Espresso, presentata oggi al Teatro del Maggio di Firenze davanti a una sala colma di giornalisti ed esperti del settore trepidanti. Il perché è chiaro a tutti: si tratta infatti dell’ultima guida prima del passaggio di proprietà dal gruppo Gedi a BFC, già editore di Forbes Italia. Ma le novità annunciate dal palco da Enzo Vizzari, da oltre venti anni alla direzione della guida, e Luca Ferrua (direttore dell’hub il Gusto) nel corso della mattinata sono state tante a partire dall’aumento dei 5 cappelli.

Ma andiamo con ordine. Vizzari, che come di consueto era al timone della presentazione, è stato accolto sul palco da scroscianti applausi, trasformati in standing ovation dall’invito di Massimo Bottura, ha annunciato che, nonostante il cambio di proprietà, troverà il modo di continuare a camminare al fianco della guida. Volontà espressa anche da Alessandro Rossi, direttore di Forbes Italia, che dal palco ha invitato il critico gastronomico a restare al vertice anche per i prossimi anni.

Parlando di novità, lo stesso Rossi ne ha sviscerate alcune. Tra queste l’introduzione di altre due pubblicazioni: una sul cioccolato e una sul vino che usciranno a ottobre 2022. Non solo. In futuro saranno presentate altre guide a tema incentrate sulle singole città d’Italia. Altra new entry sarà, infine, la copia digitale della guida 2023 (in programma nel mese di ottobre), accompagnata da un podcast quotidiano, un canale televisivo e una radio.

Tornando ai premi, da sottolineare l’incremento vertiginoso dei più alti riconoscimenti della guida: i 5 Cappelli passano infatti da 13 a 18 mentre i 4 Cappelli salgono da 29 a 34. Un bel numero di nuove realtà, dunque, premiate da l’Espresso per questo 2022 nonostante il lieve decremento dei ristoranti con 1 Cappello e il numero invariato di Cappelli d’Oro. Ma vediamo, nel dettaglio, tutti i vincitori.

I premi

Cappelli d’Oro
  • Berton Milano
  • Caino Montemerano (GR)
  • Casa Perbellini Verona
  • Casa Vissani Baschi (TR)
  • Colline Ciociare Acuto (FR)
  • Da Vittorio Brusaporto (BG)
  • Dal Pescatore – Santini Canneto Sull’oglio (MN)
  • Don Alfonso 1890 Sant’agata Sui Due Golfi (NA)
  • Enoteca Pinchiorri Firenze
  • Hotel Rome Cavalieri – La Pergola Roma
  • La Peca Lonigo (VI)
  • La Trota Dal ’63 Rivodutri (RI)
  • Lorenzo Forte Dei Marmi (LU)
  • Miramonti L’altro Concesio (BS)
5 Cappelli
  • Casadonna Reale Castel di Sangro (AQ)
  • Cracco Milano
  • D’O Cornaredo (MI)
  • Duomo Ragusa Ibla (RG)
  • Hisa Franko Slovenia
  • Hotel Mandarin Oriental – Seta Milano
  • Hotel Rosa Alpina St. Hubertus Badia (BZ)
  • Kresios Telese Terme (BN)
  • La Madia Licata (AG)
  • La Tana Gourmet Asiago (VI)
  • L’Argine a Vencò Dolegna del Colliio (GO)
  • Le Calandre Rubano (PD)
  • Lido 84 Gardone Riviera (BS)
  • Madonnina del Pescatore Senigallia (AN)
  • Osteria Francescana Modena
  • Piazza Duomo Alba (CN)
  • Uliassi Senigallia (AN)
  • Villa Feltrinelli Gargnano (BS)
4 Cappelli
  • Agli Amici Udine
  • All’enoteca Canale (CN)
  • Andreina Loreto (AN)
  • Antica Corona Reale – Da Renzo Cervere (CN)
  • Antica Osteria Cera Campagna Lupia (VE)
  • Aqua Crua Barbarano Vicentino (VI)
  • Bracali Massa Marittima (GR)
  • Bros’ Lecce
  • Casa Maria Luigia Modena
  • Contraste Milano
  • DaGorini San Piero In Bagno (FC)
  • Dani Maison Ischia (NA)
  • Del Cambio Torino
  • Enrico Bartolini – Mudec Milano
  • Grand Hotel Royal e Golf Petit Royal Courmayeur (AO)
  • Harry’s Piccolo Restaurant & Bistro Trieste
  • Hotel Principe – Lux Lucis Forte Dei Marmi (LU)
  • Hyle San Giovanni In Fiore (CS)
  • Il Luogo Di Aimo e Nadia Milano
  • Il Pagliaccio Roma
  • Laite Sappada (UD)
  • L’albergo Della Regina
  • Isabella – Indaco Ischia (NA)
  • Pashà Conversano (BA)
  • Peter Brunel Arco (TN)
  • Piazzetta Milù Castellammare Di Stabia (NA)
  • Quadri Venezia
  • Quattro Passi Massa Lubrense (NA)
  • San Domenico Imola (BO)
  • Taverna Estia Bruciano (NA)
  • Venissa Venezia
  • Villa Crespi Orta San Giulio (NO)
  • Villa Maiella Guardiagrele (CH)
  • Villa Rospigliosi Atman Lamporecchio (PT)
  • Wicky’s Wicuisine Seafood Milano
I premi speciali

Novità dell’Anno: Dalla Gioconda (PU)

Premio Innovazione: 28 Posti (MI)

Miglior Etnico: Gong Oriental Attitude (MI)

Pranzo dell’Anno: La Tana Gourmet (VI)

Performance dell’Anno: Hyle (CS) e Andreina (AN)

Chef dell’Anno: Fabrizia Meroi – Laite (UD)

Giovane dell’Anno: Giuseppe Molaro – Contaminazioni (NA)

Premio alla Carriera: Lionello Cera – Antica Osteria (VE)

Giovane Pizzaiolo dell’Anno: Luca Doro – Doro Gourmet (CE)

Miglior Pasta: Cristiano Tomei – Imbuto (LU)

Miglior Riso: Antonio Ziantoni – Zia Restaurant (RM)

Pasticceria dell’Anno: Kevin Fejzullai – Harry’s Piccolo (TS)

Caffè dell’Anno: Tivoli – Cortina (BZ)

Sommelier dell’Anno: Fabrizio Sartorato – Da Vittorio (BG)

Cantina d’Italia: Enoteca La Torre Villa Laetitia (RM)

Miglior Servizio di Sala: Osteria Francescana (MO)

Maitre dell’Anno: Mariella Organi – Madonnina del Pescatore (AN)

Pizza d’Oro: Simone Padoan – I Tigli (VR), Gabriele Bonci – Pizzarium (RM), Enzo Coccia – La Notizia (NA), Franco Pepe – Pepe in Grani (CE)