Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 20 Ottobre 2020

Hespresso a Roma lancia Blue Train, tra musica live e drink firmati

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Hespresso, il ristorante ispirato al mitico Blue Train anni ’20, a ottobre lancia una nuova food&music experience.

C’era una volta un treno lussuoso, frequentato solo dall’alta società della Belle Epoque, che in una sola notte collegava Calais a Ventimiglia. Era il «Calais-Méditerranée-Express» e in fu seguito soprannominato “Train bleu” o “Blue Train” a causa del colore delle sue lussuose carrozze. Nei ruggenti anni ’20, il Blue Train aveva il vagone ristorante e bar più incredibile del mondo. Fu così che divenne il leggendario teatro di feste sfrenate e cene sontuose dove la musica si univa al cibo raffinato, per la gioia di una cerchia di blasonatissimi passeggeri. Quel treno racchiudeva in sé, tutto lo spirito epicureo e l’energia della Belle Epoque. Uno spirito e una “joie de vie” che oggi i proprietari di Hespresso, “ristorante teatrale” nei pressi della stazione Termini, vogliono invitare i romani a riscoprire in questi tempi incerti.

Il locale

Varcando la soglia di Hespresso sembra quasi di entrare in un’antica stazione ferroviaria parigina. In effetti, siamo in zona Termini in una via defilata dal caos degli arrivi e delle partenze, nei pressi di Via Nazionale, ma non sembrerebbe, poiché questo locale ci proietta subito sulle elitarie carrozze della Compagnie des wagons-lits.

Gli ampi spazi e gli alti soffitti affrescati, gli stucchi e i fregi di gusto liberty denotano uno stile ben preciso e la chiara ispirazione al mondo ferroviario vintage. Un’impressione rafforzata da dettagli dal sapore retrò come il classico orologio rotondo a parete con le lancette che scandiscono l’ora, le vecchie valigie appoggiate “casualmente” su un tavolo, le luci soffuse o le sedute in pelle che evocano i sedili di prima classe dei treni di un tempo.

Il locale conta oggi 120 coperti, è grande e arioso, articolato su due livelli, ed è pensato come uno spazio polifunzionale, progettato dall’architetto Andrea Terranova. All’ingresso c’è una caffetteria, superata la quale ci si affaccia sulla sala principale, dominata dal cocktail-bar, vera anima pulsante del nuovo format, alle cui spalle s’intravedono le cucine. Infine al piano superiore troviamo il ristorante e sulla balconata centrale un ampio palcoscenico, su cui ogni sera si esibisce una band o un performer diversi.

Blue Train by Hespresso

Musica, grandi cocktail e ristorazione: questi sono gli ingredienti della nuova “food & music experienceBlue Train by Hespresso, che unisce il piacere di stare a tavola, a un palinsesto artistico con tantissimi appuntamenti musicali.

L’idea è stata di Alessandro Moscatelli, che qui è nelle vesti di event manager, e a cui Danilo Tanda, restaurant manager di Hespresso, ha dato carta bianca per il progetto. 

A partire da ottobre ogni settimana ospiteremo un artista musicale, che si esibirà live contemporaneamente al servizio del ristorante o del cocktail bar“.

A dare il via al palinsesto musicale il 3 ottobre scorso, sono state ad esempio le dolci note della “The Club Swing Band” ma ogni sabato ci saranno generi e gruppi nuovi da scoprire.

Asso nella manica della nuova formula, sarà l’esclusiva drink list curata da Matteo Zed, che include miscelati molto intriganti come il signature cocktail “Hespresso Negroni” con Gin,coffee infused Vermouth, Bitter Campari, chocolate bitter, il Pornstar Martini a base di Vodka, Vanilla black tea syrup, Passion fruit purea, e Champagne o la Champagne colada a base di rum, ananas cordial, acido citrico, gelato di cocco e champagne (€12).

La proposta food

Da Hespresso si punta molto sui cocktail ma anche la proposta food è importante, ed è caratterizzata da piatti “espressi” opera di un giovane chef trentenne, Fabio Valtorta. Fabio ha iniziato come stagista all’età di 16 anni, fino a ritrovarsi sous chef di un ristorante stellato a Londra. Rientrato in Italia, oggi è l’executive di Hespresso.

Con il mio ingresso ho voluto caratterizzare questa cucina con ricette preparate esclusivamente da noi e, laddove possibile, al momento“. Dalla pasta fresca fatta in casa, ai sughi preparati con lunghe cotture, per arrivare a salumi e insaccati home-made, tra cui speck di anatra, pancetta e salsiccia.

Hespresso è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:30 con un’offerta che va dalla colazione, al dopocena. Si inizia la mattina, con la caffetteria, che vi accoglierà per il primo caffè della giornata o il cappuccino, affiancati dai classici lievitati e da una selezione di piccola pasticceria, ma per chi ama il salato ci sono anche proposte di gastronomia, con tramezzini e sandwich sempre freschi.

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Il pranzo

A pranzo la formula è più smart e si basa su due menu informali e molto convenienti. Con 7,50 euro si possono ordinare primo, acqua e caffè mentre, invece con solo un euro in più si può consumare secondo, contorno, acqua e caffè (8,50 euro).

L’aperitivo

In orario aperitivo Hespresso si trasforma in cocktail bar a vista sulla sala principale e anche in questo caso l’offerta è pop e informale. Ad accompagnare l’esplosiva drink list curata dal famoso mixologist Matteo Zed, c’è una serie di stuzzicanti tapas. Tra queste la panzanella con il salmone marinato, i miniburger con cheddar e cipolla caramellata, le polpettine di pesce con gazpacho ai peperoni o quelle di melanzana e silano affumicato e tanti altri piccoli sfizi. Una proposta stuzzicante anche nel prezzo, con una formula che a 10 o 12 euro permette di degustare 3 manicaretti, più uno dei cocktail a scelta tra i 10 signature drink della carta, o in alternativa cocktail classici o analcolici.

La cena

A cena l’offerta si fa un po’ più sofisticata e include piatti di cucina italiana classica, reinterpretati dal gusto personale dello chef, che sceglie di nobilitare ogni piatto con materie prime di qualità selezionate con cura. In carta le proposte si alternano tra mare e terra, e troviamo 5 antipasti, 5 primi, 5 secondi, 3 insalate e 3 dolci.

È un menù dove convivono piatti che ci riportano alla tradizione, come le Fettuccine fatte in casa con salsiccia al tartufo e pomodorini (€11), con altri più creativi e contemporanei, soprattutto in relazione alle cotture, come il Baccalà marinato e poi cotto a bassa temperatura, servito con pappa al pomodoro ed essenza di mozzarella di bufala (€12).

Tra i primi ad esempio si va dallo Spaghettone “Benedetto Cavalieri” con vongole veraci e polvere di lime (€13), alla Fettuccina zafferano, porcini e ciauscolo scottato (€12). Tra i secondi, le opzioni vanno da un piatto tradizionale, interpretato in maniera più light, come il Petto di faraona a bassa temperatura ripieno di spinaci e pancetta, con cavolfiore saltato e riduzione di vino rosso (€12), a un piatto d’ispirazione più fusion come il Tataki di tonno, broccolo siciliano e maionese alle alici (€12). Questi ultimi perfetti entrambi, per chi a tavola vuole stare leggero, non ama preparazioni elaborate, ma predilige il gusto semplice della materia prima.

Da non perdere in particolare due antipasti: la freschissima Tartare di gambero rosso di Mazara e stracciatella di bufala(€16) e le gustose e saporite Polpette di Cinta Senese con spuma di Parmigiano(€10).

Al momento del dessert (€6) potrete orientarvi su tre diverse possibilità, accomunate tutte dal fil rouge della preparazione espressa e “dal fatto in casa”: abbiamo infatti il Tiramisù che viene sifonato al momento, come accade alla salsa del Parfait ai frutti bosco su salsa di sambuco, e infine la Cheesecake al limone, con salsa di amarena fatta in casa.

I vini

La carta dei vini è stata costruita con etichette prevalentemente italiane e, accanto a nomi ben noti del panorama vinicolo come Donna Fugata, Mastro Berardino o Casata Mergè, dà ampio spazio soprattutto a tante valide cantine di nicchia. Gli amanti delle bollicine nostrane potranno inoltre placare la sete scegliendo tra Prosecco Astoria e Franciacorta Berlucchi, ma ci sono anche quattro Champagne con referenze che vanno dal Fleury, al Moet Chandon, al Bollinger , al Cristal.

Infine è apprezzabile l’adesione al progetto To Good To Go (ve ne avevamo parlato qui), che denota l’impegno concreto di Hespresso a contrastare gli sprechi alimentari. Infatti grazie a questa App , è possibile acquistare tutto il cibo in esubero del giornata, a un prezzo veramente vantaggioso.

Info utili

Hespresso

Via Genova 16 – Roma

Tel. 06483842

Orari:

Lun – merc 7,30 – 15,30

Giov – ven 7,30 – 01,30

Sab 18,00 – 02

Giov ven e sab aperitivo dalle 18,30 alle 20,30 , cena dalle 19,30 alle 23,30

Domenica: chiuso

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