Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 28 Novembre 2022

I vini rosati da degustare al tramonto

Eleganti, raffinati e dalla colorazione che cattura subito l’attenzione, i vini rosati stanno vivendo una stagione felice. Ecco le nostre proposte.

Da offrire per un brindisi al tramonto, ad un evento all’aria aperta o semplicemente durante una cena. Il vino rosato è la giusta via di mezzo per chi non sa scegliere tra il bianco ed il rosso.

Rubedo Fattoria, La Leccia

Siamo nella zona del Chianti fiorentino sui colli della Val di Botte vicino Montespertoli, in un territorio dedito alla viticoltura e all’olivicoltura da secoli. Rubedo è il termine alchemico che si riferisce all’ultima fase del procedimento per la realizzazione della pietra filosofale, ovvero della trasformazione del piombo in oro. Rubedo è lo spumante metodo classico con base Sangiovese della Fattoria La Leccia e vuole essere proprio l’apice della produzione vitivinicola dell’azienda agricola, il suo prezioso oro rosa.

Franciacorta Rosé, Castelli Bonomi

I 24 ettari dei vigneti dell’azienda agricola Castello Bonomi si estendono nella zona più a sud della Franciacorta. Qua nasce Franciacorta Rosé, un vino dalle note varietali tipiche del Pinot Nero vinificato in rossa: frutti di bosco, fragola, mirtillo, con un finale balsamico. Perfetto per accompagnare antipasti e salumi.

Rosachiara, La Scolca

A partire dai vigneti situati nel territorio di produzione del Gavi DOCG, le pregiate uve a bacca bianca Cortese vengono vinificate dall’azienda La Scolca con le uve a bacca nera di Pinot Nero, dando luogo ad un vino rosato dal colore cerasuolo con riflessi corallo chiaro. Il gusto ha sentori di arancio e rosa canina, mentre i profumi sono lievi ma intensi, con note di sottobosco.

Bardolino Chiaretto, Le Morette

Il Bardolino Classico Chiaretto si presenta di colore rosa brillante, con grande armonia di profumi, inizialmente floreali, successivamente dominati da morbidi sentori di frutta. Al gusto è delicato, con spiccate note fruttate, e dotato di grande freschezza. Il finale è asciutto e di buona persistenza, caratteri che confermano la personalità del Bardolino Chiaretto. È un vino per ogni occasione, dagli antipasti all’italiana, ai primi piatti, fino alle carni bianche, o comunque delicate.

T Cuvée Rosé, Tramin

Nel cuore dell’Alto Adige nascono i profumi dei vini di Cantina Tramin, un progetto enologico che rappresenta il lavoro di300 vignaioli legati a questa terra da generazioni. Qui nasce il T Cuvée Rosé, un vino delicato e gradevole dal sapore fresco e stimolante e ideale come vino estivo da aperitivo o in abbinamento con antipasti sostanziosi.

Rhoesia Negramaro Rosato, Cantele

Il nome di questo vino porta dentro il suo colore il simbolismo cromatico della sua natura maschile e femminile: esso è infatti ottenuto da una lunga macerazione delle bucce al fine di ottenere il colore rosa corallo tipico del rosato di Puglia.

Salina Rosato, Cantine Colosi

Ottenuto da uve Corinto Nero e Nerello Mascalese, raccoglie in sé tutte le
caratteristiche del territorio e del suolo vulcanico. Si distingue per la spiccata mineralità e per la sua freschezza. Ottimo con antipasti di pesce, insalate di mare, baccalà e primi piatti a base di carni bianche.

Terre Lontane, Librandi

Il Terre Lontane Calabria Igt è il rosato per eccellenza che celebra l’antica tradizione che lega la cantina di Cirò Marina ai vini rosé, da sempre presenti sulle tavole calabresi. Realizzato da uve Gaglioppo (70%) e Cabernet Franc (30%), il Terre Lontane è un vino fresco, fruttato e vellutato, gradevole e complesso allo stesso tempo che, come suggerisce il nome stesso, è espressione del territorio calabrese. Si distingue per un colore rosato tenue – ottenuto grazie a una breve macerazione – che gli conferisce un tratto particolarmente moderno. A tutto pasto, si sposa ad affettati misti a base di salumi, a primi e secondi a base di pesce e si esalta, oltre che sulle zuppe di pesce, su preparazioni saporite a base di umidi di pesce con il pomodoro.

Rosato IGT, Pighin

Un vino perfetto per la bella stagione: aromatico e profumato, da abbinare con minestre, carni bianche, bolliti e piatti a base di pesce, anche crudo. Questo è il Rosato IGT firmato Pighin ricordo al naso sentori fini e delicati di lampone, di ciliegia e di fragoline, che diventano presto schietti e piacevoli profumi di anguria, di melograno e di arancia sanguinella. Il bouquet floreale è ricco e gradevole: Ciclamino, Peonia, Geranio e Lillà. Il sentore leggermente piccante di pepe rosa si unisce a una sensazione di tenue e fragrante dolcezza. 

Costa Toscana, Piccini

Costa Toscana Rosato nasce in Maremma, nella Tenuta Moraia della famiglia Piccini. Al naso sprigiona un complesso bouquet in cui emergono note di frutta rossa, pesca bianca, lamponi maturi e scorza d’arancia. In bocca il rosato rivela rotondità ed eleganza, sostenute da un ottimo bilanciamento e da una fresca acidità che presenta reminiscenze minerali e marine. Blend di Sangiovese e Syrah, il Costa Toscana Rosato è un vino biologico, prodotto attraverso un processo sostenibile che rispetta la vite e l’ambiente in cui cresce.

Cerasuolo d’Abruzzo, Marescialli

Il rosato d’eccellenza di casa Marescialli, il Cerasuolo d’Abruzzo, è un vino intenso e raffinato, che sorprende con note aromatiche di frutta rossa, ciliegia, ribes, frutti di bosco. Ottimo da servire con salumi e formaggi, ma anche con carni bianche, piatti di mare e sushi.