Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Lunedì 10 Dicembre 2018

Il Birraio dell’Anno

All’Obihall di Firenze dal 20 al 22 gennaio tre giorni di degustazioni di birre artigianali (e di street food di qualità) in occasione del premio nazionale ideato dal network Fermento Birra 

25 birrifici artigianali, 100 birre da degustare, 6 cucine di strada da assaporare: tutto in tre giorni, dal 20 al 22 gennaio a Firenze (negli spazi dell’Obihall di via Fabrizio De André), quando andrà in scena il festival del premio nazionale Il Birraio dell’Anno, riconoscimento ideato e organizzato dal network Fermento Birra che individua il miglior produttore (e il miglior produttore emergente) grazie al voto di circa cento esperti distribuiti su tutto il territorio lo Stivale. I vincitori saranno valutati non per una loro birra in particolare, ma per l’intero lavoro del 2016, e verranno insigniti nella giornata conclusiva della rassegna (domenica 22 gennaio, cerimonia in programma alle ore 17:30) dalla “autorità” del panarama brassicolo italiano Lorenzo “Kuaska” Dabove.

L’evento, che chiama a raccolta birrai, esperti, appassionati, curiosi, publican, operatori del settore, degustatori e giudici, tutti insomma, sarà scandito da assaggi liberi e incontri gratuiti nell’area “Beer Show”, sul palco del teatro. Nell’area denominata “Beer Match” invece andranno in scena tre degustazioni guidate a prenotazione obbligatoria (info e dettagli qui). Queste:

SABATO 21 GENNAIO (ore 15)

Italian Lager”: il degustatore Simone Cantoni presenterà 4 birre ispirate al mondo delle Lager tedesche prodotte da 4 birrai italiani (Canediguerra, Mastino, Birra Elvo, Carrobiolo) che amano interpretare gli stili di bassa fermentazione

SABATO 21 GENNAIO (ore 18)

Let me Hop!”: il degustatore Andrea Camaschella condurrà il pubblico alla scoperta di 4 birrai rinomati per la loro sapienza nel trattamento del luppolo. I produttori (Hammer, Toccalmatto, CR/AK, Vento Forte) racconteranno attraverso 4 birre il loro rapporto con il profumato fiore, l’approccio produttivo, l’approvvigionamento, le tecniche utilizzate in birrificio.

DOMENICA 22 GENNAIO (ore 15)

Ed eran Botte!”: il degustatore Lorenzo “Kuaska” Dabove introdurrà 4 grandi birrai (Birrificio Italiano, Extraomnes, LoverBeer, Montegioco) che racconteranno la loro esperienza con l’utilizzo della botte in birrificio attraverso l’assaggio di 4 birre.

Come detto, ad accompagnare i bicchieri di birra ci sarà lo street food di qualità selezionato da Cucine di Strada. Saranno presenti le arancine e le specialità siciliane di Arà; il panino con il lampredotto, la ribollita e il peposo di Luca Cai dell’Osteria Tripperia Il Magazzino di Firenze; la pizza gourmet della rinomata pizzeria bolognese Ranzani13; il pulled pork realizzato con spalla di maiale cotta a bassa temperatura da Slow Cooked; l’hamburger di Chianina di Panino Tondo; lo street food di mare del Polpaio dell’Isola d’Elba.

Orari: venerdì 20 gennaio dalle 19 all’1; sabato 21 gennaio dalle 12 all’1; domenica 22 gennaio dalle 12 alle 24 (premiazione alle 17.30).

Ticket: 10 euro comprensivo di bicchiere serigrafato, tracollina portabicchiere e 3 gettoni del valore di 3 euro. Ridotto 5 euro. Abbonamento per 3 giorni: 15 euro.

Prezzo birre: 0,15 cl per 2 gettoni (3 per alcune birre speciali); 0,30 cl per 4 gettoni (6 per alcune birre speciali). Ogni gettone vale un euro.

Info: www.birraiodellanno.it