Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 20 Agosto 2019

L’estate al Palm Court Garden dell’Hotel Hassler

palm court garden

Che per l’arrivo della bella stagione si impreziosisce di una nuova selezione di cocktail originali e freschissimi da gustare proprio all’interno del giardino interno del prestigioso albergo, luogo ideale per rifugiarsi dal caldo in ogni momento della giornata, dalla colazione al dopo cena, grazie alla sua formula all day dining restaurant e ai piatti della tradizione romana e italiana di chef Francesco Apreda

Un’oasi verde e tranquilla nel cuore di Roma, e in uno dei luoghi più suggestivi della Capitale: l’Hotel Hassler, che inaugura la stagione del sole puntando forte sul Palm Court Garden, il suo giardino interno, luogo ideale con il caldo di questi mesi per ritagliarsi una piacevole pausa di gusto, rilassandosi da soli o in compagnia in una location fresca e lussureggiante, alle pendici del Parco di Villa Medici, circondati da originali arredi in ferro battuto stile liberty.

Per inaugurare l’avvento dell’estate i bartender dell’Hassler hanno dato libero sfogo alla loro creatività pensando proprio al Palm Court Garden, e creando per esso e per il suo troneggiante american bar una serie di cocktail davvero esclusivi.

Dal Summer in Palm Court, un mix di gin, limoncello, St. Germain, sciroppo di sambuco, lime e soda, al più esotico Atzeca Trends con tequila, sciroppo di zucchero, pompelmo, limone e peperoncino fresco.

Per chi predilige il vino, il bar offre un’ampia lista di proposte al bicchiere.

Sul fronte analcolici, ecco una lunga selezione di tè freddi rivisitati e combinati a mo’ di veri e propri long drink. Fra tutti, segnaliamo il profumatissimo Flower Aroma, un tè verde al gelsomino, vodka, chambord e zucchero, e il Fresh Summer, tè nero, fragola, basilico e limone.

fresh summer

Fresh Summer: tè nero, fragola, basilico e limone

Immancabile poi lo “sgroppino”, proposto in versione classica al limone o nella variante con frutto della passione e vaniglia (ma anche alla vodka, o al gin, o al rum).

Il Palm Court Garden non è solo bar, vista la sua formula all day dining restaurant: la mattina si può assaporare il caffè con cornetti artigianali; a pranzo si mangia con una carta informale ma di gran gusto, comprensiva anche di piatti ipocalorici; per i break pomeridiani ci sono ottimi gelati e torte fatte in casa; la sera si cena a lume di candela per scivolare, accompagnati dalle note di un pianoforte, nella magia di una notte romana.

La cucina ovviamente è seguita dallo chef Francesco Apreda che, insieme al suo storico sous- chef Marcello Romano, propone piatti della tradizione italiana e romana per un’esperienza gastronomica da non perdere. A cominciare dall’imperdibile Amatriciana, servita con guanciale croccante a fiammifero, pecorino, legatura tirata della salsa e raffinato mix di pepi.

Info e dettagli al Sito.