Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 24 Agosto 2019

“Monocromie…Chiaro Scuro”, la nuova filosofia gastronomica di Giuseppe Giuliano

monocromie...chiaro scuro

In occasione del 35esimo compleanno dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo, il Maestro Giuseppe Giuliano presenta il suo nuovo modo di fare cucina

La seconda edizione della Festa dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo quest’anno festeggia 35 candeline. I festeggiamenti dureranno due giorni, il 2 e il 3 maggio prossimi e avranno come quartier generale l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza”, in corso dei Mille, 181.

Ricco il calendario di appuntamenti in onore dell’associazione che conta circa 700 iscritti e un curriculum fitto di medaglie ottenute durante le più prestigiose competizioni di settore internazionali.

Un programma fitto di impegni – commenta il Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo, Chef Giacomo Perna – che conferma il nostro ruolo sul territorio, quale collant che ci permette di trasformarci in rete che unisce scuole, formazione ma anche cucina d’alto livello nel segno di gare nazionali e internazionali”.

In particolare il 2 maggio alle 9.30 dopo i saluti istituzionali del Dirigente   Scolastico, Prof. Vito Pecoraro, del Presidente dell’Associazione, Chef Giacomo Perna e del Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani Domenico Privitera, si apriranno i lavori con la presentazione di   “Monocromie… chiaro e scuro”,  la nuova filosofia della ristorazione che porta la firma illustre del Maestro Giuseppe Giuliano.

Questo nuovo modo di fare cucina prevede che ogni piatto, o addirittura un intero menù, possa essere abbinabile ad un colore declinato in molteplici varietà cromatiche, chiare e scure, che si trasformano in un “buon ricordo” alla vista prima ancora che al palato. L’idea nasce dall’acquisire consapevolezza del potere del colore  quale stimolo per  i cinque sensi che vengono così coinvolti a livello emotivo in base a ciò che ciascun colore evoca nella nostra memoria e nella percezione della realtà.

“Monocromie…Chiaro Scuro”

Questo in breve il fulcro di “Monocromie… chiaro e scuro”, la nuova filosofia gastronomica ideata e attuata dal Maestro Giuliano. Ne deriva un effetto sorprendente e seducente in grado di soddisfare tutti i sensi del cliente, a cominciare dalla vista.

Giuseppe Giuliano

Il pensiero e la filosofia gastronomica alla base  di “Monocromia… Chiaro Scuro” sono già stati pubblicati in una rubrica a firma dell’autore sul numero di Marzo e Aprile 2019 all’interno della nota rivista di settore “Pasticceria internazionale”.

Un cammino, quello verso la monocromia, che prende spunto dall’osservazione della natura e dei suoi prodotti e che passa attraverso la conoscenza profonda delle materie prime da lavorare. Alla fine il risultato è straordinario: “Le preparazioni, – spiega il  Maestro Giuliano – diventano sempre più intriganti, come se nascesse una complicità con gli ingredienti, un gioco meraviglioso che ti coinvolge sempre di più, che ti sprona a conoscere più a fondo le qualità del prodotto che stai lavorando e, perché no, talvolta anche a cercare di osare per poi alla fine ottenere un  totale appagamento sensoriale”. Le idee e i lavori del Maestro Giuliano saranno esposti al pubblico presso l’Aula Magna dell’Ipsseoa Pietro Piazza giorno 2 maggio alle 9,30.

Dalle 10.00 si terranno le lezioni destinate alla “Formazione negli istituti alberghieri” a cura di due rappresentanti della Nazionale Italiana Cuochi, il Pastry Chef Pietro Pupillo e lo Chef Fabio Potenzano.

Monocromie...chiaro scuro

Venerdi 3 maggio, invece, presso la Sala Ristorante dell’Istituto alberghiero, si terrà a partire dalle ore 8.15, un’esposizione di lavori del Culinary Team Decorators & Pastry Palermo. Dalle ore 9.15 inizieranno i cooking show a cura degli Chef Nino Ferreri e Lorenzo Muratore e alle 11 quelli degli Chef Salvatore Gambuzza e Giovanni Porretto.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.