Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Lunedì 10 Dicembre 2018

Pizza e Bolle: pizze e vini finalmente insieme nel libro di Mauri e Squadrilli

pizza e bolle

Si possono abbinare le pizze classiche o gourmet ai vini e, soprattutto, alle bollicine? Ovviamente sì. Ne parlano Tania Mauri e Luciana Squadrilli in un nuovo libro intitolato Pizza e Bolle scritto in collaborazione con Alfonso Isinelli

È stato presentato ieri sera da Barnaba Wine Bar e Cucina a Roma, il nuovo libro scritto a quattro mani da Tania Mauri e Luciana Squadrilli di Pizza on The Road in collaborazione con Alfonso Isinelli e pubblicato da Edizioni Estemporanee. Si intitola Pizza e Bolle ed è un racconto in 20 effervescenti ritratti di pizzaioli e vignaioli accomunati dall’approccio pratico e filosofico al loro lavoro e da tratti caratteriali che ne hanno segnato il percorso professionale.

Il risultato sono 20 accostamenti tra pizza e bollicine, che fino a qualche anno fa potevano sembrare un’eresia. Superato il cliché (non sempre errato, ma certamente limitante) dell’abbinamento tra pizza e birra, recuperato quello con alcuni vini fermi o leggermente mossi della tradizione campana, sdoganato anche quello con vini più impegnativi, molto spesso sono proprio le bollicine infatti a rivelarsi l’accompagnamento ideale per la pizza: perfette per pulire il palato dall’untuosità della quella fritta, azzeccate per esaltare la leggera acidità del pomodoro, versatili nell’accompagnare i topping più elaborati e ricchi delle nuove proposte gourmet.

Ma quello che accomuna la pizza e le bollicine non è solo la piacevolezza dell’abbinamento ma anche la passione, il lavoro e il rispetto del territorio e della materia prima di chi li crea.

In Pizza e Bolle, le due autrici si sono divertite così a provare e a raccontare gli abbinamenti più riusciti tra pizze classiche e creative con le bollicine altrettanto classiche o fuori dai canoni. Ad accompagnare il racconto, le straordinarie illustrazioni di Marianna Dioguardi, capaci di racchiudere in pochi tratti il fil rouge che lega gli artigiani e i loro prodotti.