Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 20 Aprile 2019

Roma. Arcangelo Dandini non sbaglia un colpo e sbarca a Trastevere con Supplizio

supplizio

A cinque anni dal lancio dello storico locale in via dei Banchi Vecchi 143, e dopo il successo del corner-satellite nel Food Box di Marco Morello al Mercato Testaccio e della recente apertura in via dei Coronari 25, Arcangelo Dandini inaugura il quarto indirizzo capitolino di Supplizio, autentico salotto del prêt à manger in salsa romanesca.

Protagonista assoluto, anche stavolta, è il supplì, vera e propria “passione e ossessione” di Dandini.

Li mangio (e li amo) da quando ero bambino e rappresentano il piatto in cui, da cuoco, sperimento ed esorcizzo tutto il rapporto viscerale che ho con le materie prime. I supplì sono per me un adorabile tormento del palato e dell’immaginazione – confessa Dandini – perché accendono i ricordi dell’infanzia a Rocca Priora, delle estati ad Anzio, del trasferimento a Roma. Riflettono luoghi, persone, profumi e sapori di un’intera vita, che s’intrecciano in questa specialità da passeggio capace, in pochi morsi, di stuzzicare e ispirare tante sfumature della mia “cucina della memoria”, saldamente agganciata alla storia personale di ristoratore da cinque generazione, ma allo stesso tempo animata da un insaziabile spirito d’innovazione”.

Per il quarto punto vendita, Arcangelo Dandini, in collaborazione con Fabrizio Piazzolla, Enrico Rusticali e Richard Ercolani, ha scelto Trastevere. Più precisamente all’angolo tra via San Francesco a Ripa e piazza San Callisto. L’obiettivo è, ancora una volta, quello di creare un innesto virtuoso tra la visione gourmet del suo cibo strada e l’anima più verace dei vicoli trasteverini attraversati un tempo dagli ormai dimenticati “supplittari”, con i loro calderoni d’olio fumante in cui sfrigolavano i classici supplì al sugo.

Il menu

Caldi, croccanti e davvero golosi, i supplì di Supplizio sono realizzati con materie prime d’eccellenza come il riso carnaroli a lunga stagionatura, le carni certificate, le verdure biologiche e il pane di Roscioli tostato in forni ad alta tecnologia per garantire impeccabili panature con olio di semi di girasole alto oleico.

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Foto: Alberto Blasetti

Menu e formula sono gli stessi del locale in via dei Banchi Vecchi. L’atmosfera da bistrot con foto di famiglia, divani, tappeti e panche rendono l’atmosfera davvero rilassante e conviviale. I supplì, rigorosamente realizzati al momento, sono elencati sulle lavagne. In carta ritroviamo i classici supplì con rigaglie di pollo, cacio e pepe o quelli pomodoro e basilico. Non manca il supplì alla carbonara o le famose crocchette di patate affumicate. E ancora mozzarella in carrozza, crema fritta, baccalà, polpette di alici e di melanzane.

Due invece le grandi novità. Prima su tutte, la creazione di un nuovo supplì, ideato in omaggio a Trastevere: Ajo e Ojo. Lo abbiamo provato e possiamo assicurarvi che è davvero buono e succulento.

Ma non è tutto. Arcangelo Dandini, l’oste per eccellenza, custode della tradizione romana autentica, capace di recuperare i sapori intensi di una volta e traghettarli nell’alta cucina grazie all’infaticabile ricerca di materie prime d’eccellenza, la maestria nelle cotture ed inesplorati abbinamenti gastronomici, ha deciso di esportare i suoi supplì d’autore anche a Milano.

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Aprirà infatti a breve, in zona Ventiquattro Maggio, la prima sede meneghina di Supplizio. Come reagiranno i milanesi? Non ci resta che aspettare!

Info utili

Supplizio

Via San Francesco a Ripa 1, Roma

Orari: aperto dal lunedì al sabato dalle 11:00 alle 22:00. Chiuso la domenica

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