Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 11 Dicembre 2019

Roma. Da Berberè arriva la pizza fritta

berberè pizza fritta

Croccante, morbida e golosa, la pizza fritta conquista il locale capitolino di Berberè

A Roma, si sa, nulla è meglio di una buona pizza accompagnata da un supplì, una crocchetta o un fiore di zucca ripieno, croccante fuori e morbido dentro. Quella per il frittino in attesa della pizza, è infatti una mania prettamente capitolina che si sta diffondendo pian piano anche nel resto dello Stivale. È per questo che Matteo e Salvatore Aloe hanno deciso di inserire nel menu di Berberè Roma la pizza fritta.

Inaugurato nel giugno del 2017 a via Mantova, nel cuore del quartiere Nomentano, a due passi dal MACRO, il locale capitolino è solo uno degli 11 punti vendita aperti dai fratelli Aloe in Italia dal 2010 ad oggi. Berberè è un format nato con l’obiettivo di dare una nuova identità alla pizza, mantenendone l’anima pop e valorizzandone l’artigianalità e la ricerca delle materie prime di qualità. Se il filo conduttore rimane la pizza, ogni locale si differenzia però per il progetto architettonico unico, realizzato da Comunicattive e Studio Rizoma Architetture. Berberè Roma ricorda le atmosfere delle fabbriche storiche degli anni ’50 sia per quanto riguarda la scelta delle luci a neon, sia per gli arredi che uniscono pezzi di antiquariato originali dal mood vintage a grafiche moderne e colorate, in stile urban, realizzate dai writer Naba&Zibe.

Dell’alta qualità della pizza di Berberè a Roma ve ne avevamo già parlato. L’impasto, realizzato con farine semintegrali, lievito madre vivo e ingredienti di stagione biologici, è croccante fuori e morbido dentro. Le pizze, digeribili e succulente, sono farcite con ingredienti d’eccellenza come il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, il fiodilatte bio Querceta, i capperi di Salina, la bufala bio di Ponterè, la ‘Nduja di Spilinga e le carni della Macelleria Zivieri oltre ad alcuni presidi Slow Food e prodotti Libera.

Assolutamente da provare, la pizza speciale di Natale con radicchio, taleggio, salame piccante e sapa (uno sciroppo d’uva dolce molto utilizzato in Sardegna) o la pizza Crudo&Stracciatella con prosciutto crudo di Norcia, stracciatella, fiordilatte e olio all’arancia. Imperdibile anche la pizza con salsiccia e friarielli o quella con zucca e funghi.

Ma torniamo alla pizza fritta, vera novità di Berberè Roma, inserita tra i cicchetti del menu, tra la Minestra Trinità con zucca, fagioli cannellini, pomodoro e salsiccia, e gli straordinari Crostini con acciughe di Cetara, burro e scorza di limone. La pizza fritta in questione è quasi una Montanara. L’impasto (lo stesso delle pizze) viene fritto in olio bollente e farcito con mille golosità: pomodoro, parmigiano reggiano e basilico; pomodoro, bufala, acciughe e origano e la mia preferita, quella con stracciatella e prosciutto crudo di Norcia.

Come tutte le pizze di Berberè, servite rigorosamente in otto spicchi, anche quella fritta è ideale da condividere con i commensali per una serata in compagnia all’insegna del buon cibo e della convivialità.

Info utili

Berberè Roma

Via Mantova 5, Roma

Tel: 06. 45 65 43 90

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