Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 11 Agosto 2020

Street Food 2021: la nuova guida del Gambero Rosso per un’estate italiana alla ricerca del sapore di strada

Oltre 600 indirizzi italiani, 20 nuovi campioni regionali, due premi speciali – Street Food da Chef, per la rielaborazione inedita di un piatto tipico dello street food nell’alta cucina e Street Food on the road, dedicato alla migliore proposta di cibo di strada itinerante – box di approfondimento sulle specialità dello street food italiano e le mappe per scovarlo ed assaggiarlo.

Negli ultimi mesi la strada ci è tanto mancata. Il rumore, i colori e soprattutto certi profumi sono come di colpo scomparsi. Questo ha provocato in ognuno di noi una sorta di dolorosa astinenza che ha inesorabilmente lasciato un segno nelle ritualità di tutti i giorni.

Ora che siamo nuovamente in grado di vivere il quotidiano, il Gambero Rosso, ancora una volta caparbio e attento osservatore, pubblica la sua nuova guida sullo Street Food, la sesta edizione per esattezza, per fornirci una puntuale ricognizione sulle proposte di maggior rilievo qualitativo.

Il numero di indirizzi segnalati quest’anno sale a quota 600 ma non mancano le indicazioni relative ad apette itineranti e a variegati food truck di americana ispirazione che, come idoli rock che portano di piazza in piazza i propri concerti, offrono le loro idee di ristorazione sfiziose e accattivanti.

Tantissime le proposte degne di nota di giovani che si mettono alla prova a cui si affiancano le testimonianze di chef affermati che raccolgono la sfida di cimentarsi con il mondo della ristorazione prèt à porter.

Tutte queste idee sono accomunate dalla necessità di raccontare attraverso gusti riconosciuti e riconoscibili, genuini e garantiti, la propria idea di “cibo di strada”. Questo risultato è il frutto di sacrifici quotidiani e di costante ricerca delle migliori e più idonee materie prime.

Il Presidente Cuccia ha messo in risalto l’innegabile evoluzione che questo settore sta vivendo. Dalla mera interpretazione della tradizione si sta arrivando ad un offerta sempre più variegata in cui alle solide radici locali si uniscono sempre più spesso sia esperienze internazionali sia testimonianze della genialità italica.

In questa sesta edizione della guida Street Food dice Paolo Cuccia – vogliamo portare in auge ancora di più la grande evoluzione di questo settore che, mantenendo le solide radici culturali del cibo di strada, innova costantemente la qualità dell’offerta.” 

La guida è stata presentata attraverso la premiazione di 20 idee particolarmente valide (una per ogni regione) che si traducono ogni giorno con l’offerta di prodotti di altissimo livello sia per le materie prime utilizzate sia per la maestria nella realizzazione.

Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, attraverso un intrigante fil rouge, si è palesata ai tanti interessatissimi presenti l’infinita varietà di prodotti e di ricette. Questa è l’incommensurabile energia del nostro bellissimo Paese. Poter avvicinare la crescia sfogliata alla focaccia di grano arso più che le focacce di Trento alla pizza di Catanzaro è stata senza alcun dubbio un’esperienza fantastica, istruttiva e interessante.

A corollario vanno citate le due aziende che hanno partecipato a sostegno delle proposte esposte. L’ Antica Birreria Theresianer, di Nervesa della Battaglia, che ha messo a disposizione i quattro suoi prodotti frutto della conoscenza dei propri maestri birrai e la Finagricola con il proprio marchio “Così com’è” specializzato nella produzione del pomodorino nella Piana del Sele.

Buona lettura.