Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 21 Ottobre 2020

Umbria: le migliori pizzerie della regione

Umbria, il cuore verde dell’Italia. Una regione conosciuta in tutto il mondo per i suoi splendidi paesaggi, le sue valli e i suoi monti, i suggestivi castelli medievali e i caratteristici paesini arroccati. Territorio di grande cultura e patria di secolari tradizioni gastronomiche, dai piatti a base di cacciagione ai salumi, dal vino all’olio fino ad arrivare al pane e all’immancabile pizza.

L’Umbria infatti è una regione ricca di indirizzi d’eccellenza anche per quanto riguarda la pizza. Tonde, alla pala, all’italiana, bassa e leggermente bombata, napoletana dal cornicione alto o a degustazione, ecco le migliori pizzerie della regione, in nomination nella prima edizione dei Pizza Awards Italia 2019, per tutti i gusti e tutte le tasche.

Officine Bartolini

Team giovane, guidato da Massimiliano Biselli, che sforna una pinsa romana alta, croccante e ben digeribile, premiata come miglior pizzeria della regione in occasione della prima edizione dei Pizza Awards Italia, andati in scena lo scorso novembre negli spazi de La Nuvola di Fuksas a Roma. Un impasto, frutto di una miscela di 3 tipi di farina, ben idratato, sottoposto a doppia lievitazione e condito a regola d’arte. Le combinazioni lasciano solo l’imbarazzo della scelta fra stagionalità e valide interpretazioni sempre in evoluzione. Per la pausa pranzo è disponibile sotto forma di pizza al taglio o in mini pinsini farciti di salumi, formaggi e verdure. Per la cena la pinsa viene servita rigorosamente a tranci. Da non perdere: quella a base bianca con crema di funghi, asparagi, crema pecorino, salsa tartufata, uovo sodo e lardo; la versione personalizzata della pizza ai quattro formaggi con taleggio, gorgonzola, grana padano, scamorza affumicata, mozzarella, crema al pecorino, ricotta salata e zucchine fritte alla menta; o la classica “Amatriciana” con pomodoro, cipolla, guanciale, pecorino romano e pepe nero.  Per chi volesse provare altro, buone le alternative in carta: fritti fatti in casa e taglieri misti di salumi e formaggi. Consigliata la prenotazione, specie nel fine settimana.

Via Settevalli, 548, Perugia

Tel: 075 505 5940

Sito

Meunier Champagne & Pizza

Selezione e alta qualità contraddistinguono questa pizzeria contemporanea dal taglio moderno e ricercato, gestito da tre visionari e appassionati di vini. Divertenti infatti gli abbinamenti fra champagne per tutte le tasche e pizze che difficilmente passano inosservate. Una pizza, suddivisa a spicchi, da mangiare rigorosamente con le mani, affondando morsi decisi su un impasto leggermente bombato sul bordo, croccante e dalla perfetta alveolatura. Un lavoro attento e dedicato quello del pizzaiolo Pietro Marchi, ex ingegnere appassionato di panificazione, che, con costante ricerca e aggiornamento, alterna menù stagionali scegliendo fra i migliori produttori a livello locale e nazionale. La pizza viene declinata a gusti che promuovono territorio e innovazione, come la “Trasimeno” con fiordilatte di Agerola, fagiolina del Trasimeno, filetto affumicato e mantecato di tinca e perlage di prezzemolo, non tralasciando valide alternative che mantengono i toni della tradizione (come la Margherita o la Burrata e prosciutto). Possibilità di un menù degustazione, a base di terra o di mare, con entrée e quattro assaggi misti di pizza. Si consiglia la prenotazione.

Via Aldo Capitini, Corciano

Tel: 075 517 9460

Pagina Facebook

Filo d’Olio

Luigi Cimino, siciliano d’origine e umbro d’adozione, è il perfetto padrone di casa che si destreggia con passione e professionalità fra i tavoli e la cucina, dove la sorella Rachele si dedica sapientemente ai piatti per il servizio di ristorazione e Leonardo Cariati alle interessanti pizze proposte in carta. Di livello sia l’impasto, farine di qualità e lunga lievitazione naturale, che l’aspetto: cornicione alto, in stile napoletano, e materie prime che parlano un mix fra siculo, umbro e partenopeo. Fra le tradizionali buona la “Borgo marinaro” con pomodoro Miracolo di Napoli, aglio di Nubia, origano, olio EVO e la “Sorrento” con fiordilatte d’Agerola, bufala, campana DOP, ciliegino, basilico, olio EVO. Fra le specialità merita “E la luna bussò” con pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte, cipolla di Montoro, guanciale, olio EVO. Dal menù non mancano  riferimenti alla terra natia, come l’antipasto con arancino, sfincione, crocché di melanzana e caponatina, un bel viaggio gastronomico immersi nei sapori di Sicilia o, fra i dessert, l’ottimo cannolo siciliano accompagnato da un bicchierino di moscato.

Via del Cipresso, 4, Ponte Valleceppi

075 393056

347 6946206

Sito

Salefino Ristocafè

Francesco Cocchi, nella ristorazione da circa 30 anni, si avvicina al mondo della pizza appena dieci anni fa per divertimento. Abbozza un impasto simile a quello napoletano e, nel corso degli anni affina la tecnica, da autodidatta, proponendone una versione tutta personale: cornicione alto, base croccante, soffice e ben alveolata internamente, con condimenti spesso attinti da ingredienti presidio slow food e da una selezione di verdure sempre stagionali. Il menù propone gusti tradizionali, come la “Napoli” o la “Margherita” per poi virare verso specialità sempre azzeccate. Consigliate fra le pizze stagionali, quella a base bianca con stracciatella di burrata, gambero rosso grigliato, datterino e buccia di limone, oppure quella con fiordilatte, salsiccia, cime di rapa ripassate e provola di bufala. Interessanti anche quelle fisse in carta, come la “Laga” con ventricina di laga, zucchine e pecorino o la “Gustosa” con mozzarella, taleggio, rucola e finocchiona. In accompagnamento ottimi vini, birre e i cocktail del padrone di casa.

Via del Centenario, 23, Terni

0744 306620

Sito

Re Cornicione

Il Re Cornicione nasce un paio d’anni fa nella periferia perugina. Si fa strada in punta di piedi, ma con la dirompenza e l’estro partenopeo. Una pizza, quella di Alberto Zampini, che ha le idea chiare su impasto (disponibile anche con grano arso) e stile: doppia lievitazione con 48 ore di maturazione, pasta appena tenace, croccante nei bordi, alti come tradizione napoletana vuole, e ricca di ingredienti fra cui sbizzarrirsi. In carta pizze classiche, speciali e gourmet, con un occhio attento alle materie prime (spesso provenienti dalla Campania) e alle varietà proposte. Buona la “Catamarano”, una pizza ripiegata sui bordi e farciti per 1/3 ai quattro formaggi, 1/3 con ricotta di bufala e salame e 1/3 margherita; o la “Carminiello” con olio EVO, pomodorini del Piennolo saltati in padella, basilico, parmigiano 24 mesi, fiordilatte di Agerola, salsiccia umbra, rucola in cottura e funghi trifolati. Fra le gourmet, la “Datterina” con olio EVO pomodorini freschi confit, basilico, parmigiano 24 mesi, straccetti di fiordilatte, colatura di alici in uscita. A completare il menù, sfiziosi fritti della tradizione napoletana: pasta fritta, scagliozzi, panzerotti e zeppoline.

Via Ferento, 2, Perugia

075 515 3304

Pagina Facebook

La Posta

Un passaggio di testimone, quello di Guglielmo Venturini alla sorella Giulia, che evidenzia la dedizione e la passione di questa famiglia per l’attività di ristorazione. Fiore all’occhiello dell’intera proposta una pizza, disponibile al taglio in mattinata fino all’ora di pranzo e a tranci per la cena (con possibilità di degustarne quattro gusti a scelta). L’impasto è consistente, soffice e ben idratato, merito di una lunga lievitazione naturale e di farine sempre scelte con accuratezza. La proposta è snella, una selezione di circa una decina di focacce, dai topping attenti alla stagionalità e al territorio, come l’olio d’oliva extravergine, la mozzarella e il fiordilatte di un caseificio di Amelia, il pomodoro e le verdure. Buona la focaccia bianca con burrata, radicchio trevigiano, taleggio e aceto balsamico, quella a base rossa con burrata e alici del Cantabrico e, ancora (se di stagione) quella con burrata, broccolo baresano, fiordilatte e mandorle tostate. Se si decide di anticipare l’arrivo delle focacce, consigliata la degustazione di salumi o di formaggi caprini (di piccoli produttori locali) o dei supplì rossi di propria produzione.

Via Giacomo Matteotti, 19, Avigliano Umbro
Tel: 0744 933927

SIto

La Romantica

Una pizzeria, nata circa dieci anni fa appena sotto al centro storico, sempre riferimento per piacevoli serate all’insegna di una pizza al piatto ben realizzata. Il menù spazia dai gusti tradizionali (con base bianca e rossa), alle specialità, alle pizze con impasto integrale e quelle da ½ metro, tutte con un unico comune denominatore: un impasto digeribile che asseconda una lievitazione naturale di circa 72h. La lista di combinazioni è lunga e non lascia spazio a perplessità nella scelta. Da provare, fra le basi rosse, la “Don Luigi” con pomodoro, mozzarella di bufala DOP, pomodori secchi e olive nere o la “Salame e Ricotta” con pomodoro, mozzarella, ricotta di bufala e salame piccante; mentre fra quelle a base bianca, la “Lussuria” una base bianca con mozzarella di bufala DOP, crema di pistacchio, mortadella IGP, granella di pistacchio o la “Modenese” con mozzarella, cipolla rossa, glassa d’aceto balsamico e scaglie di grana. Ad arricchire un menù, tanto ampio quanto valido, una varietà di fritti fra cui scegliere: anelli di cipolla, crocchette, gocce broccoli e salsiccia e molto altro.

Borgo XX Giugno, 9,  Perugia

Tel: 075 3721406

Facebook