Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 06 Maggio 2021

Al via il #carbonaraday, una diretta social per sentirsi più vicini

#carbonaraday

Il 6 aprile sarà l’occasione giusta per mettersi ai fornelli e cucinare una carbonara, seguendo le ricette social degli chef o scegliendo di fare e condividere la propria versione

Non importa come la fai, rivisitata, tradizionale, seguendo la ricetta della nonna o facendo cuocere l’uovo, basta solo avere l’occorrente, perché lunedì 6 aprile torna il #CarbonaraDay. Quest’anno la spaghettata si farà virtualmente, dal balcone, dal divano, o dalla cucina di casa, basta condividere sui social una #CarbonaraHomeMade.

Se durante l’isolamento per l’emergenza Coronavirus, stando alle indicazioni di alcuni nutrizionisti, una pasta alla carbonara “aiuta a volersi bene”, perché non farla diventare la protagonista di un evento con tanto di flash mob fotografico? È questo l’invito dei Pastai di Unione Italiana Food International Pasta Organisation

#carbonaraday

Le premesse per il successo dell’iniziativa ci sono tutte: la carbonara è la pasta più amata e condivisa al mondo e non ci si stanca di fotografarla e postarla. Sono oltre un milione, infatti, i contenuti generati su Instagram con l’hashtag omonimo, mentre post divertenti e meme sulla ricetta dello chef Gordon Ramsay continuano ad animare il web. E allora, lunedì 6 aprile, a partire dalle ore 10, su Twitter, Facebook e Instagram, per 24 ore si accenderà il dibattito social sulla ricetta romana più amata e imitata. 

Poche e semplici regole: basterà seguire gli hashtag #CarbonaraDay #CarbonaraHomeMade per partecipare all’evento e cimentarsi in dirette video, condividere opinioni, foto e consigli. Tra gli account da tenere d’occhio: Arcangelo Dandini, Alba Esteve Ruiz, Nabil Hajassan, Marco Martini e Luciano Monosilio, che prepareranno in un live dalle loro cucine la ricetta classica. Gli chef Giulio Terrinoni e Kotaro Noda, invece, regaleranno alla community WeLovePasta un video della loro versione rivisitata. Se quella a cura di Terrinoni potrebbe essere una “carbonara di mare”, con aggiunta di bottarga e uova di pesce, l’altra, firmata Kotaro Noda, riguarderà una “carbonara alleggerita”. E voi, quale sceglierete?