Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 21 Settembre 2020

Clotilde Brera: un giardino d’inverno a Milano

clotilde brera

La bella stagione è alle porte e da Clotilde Brera la terrazza più suggestiva della città si veste a festa trasformandosi in un incantevole giardino d’inverno con una proposta gastronomica ad hoc abbinata a drink d’eccezione

Quando ti ritrovi tra le vie del quartiere Brera di Milano non ti sembra neanche di vivere in una città urbana. Ti senti come avvolto da una suggestiva atmosfera d’altri tempi: palazzi storici, locali retrò e scorci perfetti per imprimere ricordi.

Proprio nel cuore del quartiere, si affaccia su Piazza San Marco il ristorante Clotilde Brera (ve ne avevamo parlato qui), che torna ad incantare i suoi visitatori con un design elegante e dalle note quasi fiabesche. Un vero e proprio giardino botanico che si veste di innovazione e dettagli stilistici molto ricercati.

In occasione della riapertura della Terrazza, abbiamo provato per voi l’esperienza culinaria firmata dallo Chef Domenico Della Salandra in abbinamento alla mixology di Filippo Sisti. Ecco il racconto della serata.

Food, wine e mixology

Le danze si aprono con un cocktail di benvenuto. La scelta è ben definita e i sapori selezionati mi accompagneranno nell’immersione culinaria. Scelgo lo Spritz-en: a base di Spritz e sorbetto allo zenzero. Si presenta come una bevanda golosa, un frullato dai calori pastello e con un ciuffo di finta panna montata in cima: delizioso, leggero, amabile.

Qui ci si diverte, ho questo presentimento.

La degustazione, finalmente, si apre con l’entrée a base di aringa affumicata su un delicato purè di patate. Riesco a percepire la morbidezza della carne di questo pesce marino che riposa sul purè. Il tutto accompagnato da pane, grissini fatti in casa e focaccine fresche.

I percorsi degustazione sono due: il menù tradizionale e il menù goloso. Il menù tradizionale celebra la tradizione meneghina: l’uovo cacio e pepe che inebria i sensi, il risotto allo zafferano realizzato seguendo le orme di Gualtiero Marchesi, malioso e anche un po’ malinconico, e la lingua nella sua riduzione, la cui scioglievolezza urla di meraviglie e stupore.

Il secondo menù degustazione di Clotilde Brera, invece, si addentra nel paese dei balocchi, o meglio dei golosi. Il menù goloso è un vero e proprio viaggio che accosta creatività e gusto in una sola meta: il cavolfiore declinato in diverse consistenze con una spolverata di cacao amaro sollecita le papille gustative ad un gioco di sapori, la spigola al tartufo nero e nocciole tostate che si addentra nell’essenza di bosco e le animelle con salsa alle ostriche che rievocano il mare. Il tutto accompagnato da una selezione di vini ideali per esaltare note e contrasti delle materie prime impiegate dallo Chef.

Ma forse il piatto che più rappresenta questo piccolo giardino botanico nel cuore pulsante di Milano è il Tortello al foie gras: la specialità che commuove i sensi, il cuore, le emozioni. Un’esplosione di gusto che imprime il ricordo di un’esperienza intima nella sua semplicità.

Clotilde Brera è la cultura che incontra l’innovazione.

Info utili

Clotilde Brera
Piazza S. Marco, 6, 20121 Milano MI
Per prenotazioni: 02 3831 6453

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