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Dolce di San Martino: la dolce ricetta di Mattia Premoli

dolce di san martino

Fichi secchi, noci, farina di mais e miele d’acacia con un lieve sentore di grappa. Questi gli ingredienti del Dolce di San Martino che dal laboratorio di Mattia Premoli è pronto a diventare il simbolo della città di Treviglio.

Un nuovo progetto di rivisitazione gastronomica con la Pro loco di Treviglio, parallelo a quello che ha dato vita al famoso “Pane del Miracolo”, ha preso forma nelle pasticcerie della città. Il protagonista di questa iniziativa è il “Dolce di San Martino,” destinato a diventare uno dei dolci di riferimento della città di Treviglio. Un dolce che ancora una volta sottolinea il suo legame con gli anni della Civiltà contadina, da tempo ormai scomparsa.

La torta, un omaggio alla semplicità e dal gusto autentico dei dolci della tradizione, attinge ispirazione da autentiche ricette dell’Ottocento. Gli ingredienti sono basici e genuini, che i maestri pasticceri di Treviglio hanno interpretato abilmente mantenendo fede alla tradizione, riscoprendo in chiave dolce la farina gialla del mais coltivato nel territorio e macinata a pietra.

“A Treviglio si sentiva il bisogno di un dolce che rappresentasse il territorio e la sua storia. – spiega Mattia Premioli, maestro pasticcere patron de La Primula a Treviglio – Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto con il Dolce di San Martino, sia per il dolce in sé, sia per il riscontro che stiamo avendo tra i clienti. Gli ingredienti raccontano la storia del territorio, sono semplici ma molto caratterizzanti e riescono a rendere indimenticabile il gusto di questa torta. Fin dalla prima storia pubblicata su Instagram abbiamo avuto richieste di clienti da tutta Italia che ci chiedevano quando avremmo inserito il Dolce di San Martino sul nostro e-commerce. Personalmente amo il vino, cerco sempre una scusa per aprire una bottiglia di un buon passito, con il Dolce di San Martino ho trovato un’occasione in più.”

La ricetta

INGREDIENTI

burro 650g

zucchero muscovado 500g

miele di acacia 150g

tuorlo 300g

farina di frumento 800g

farina di mais macinata a pietra 200g

sale 5g

baking 20g

fichi secchi tagliati a cubetti e lasciati macerare nella grappa

noci

PROCEDIMENTO

Tagliare i fichi secchi a cubetti e metterli completamente a bagno nella grappa. Lasciare macerare almeno una notte.

Amalgamare il burro morbido con zucchero muscovado e miele, aggiungere a filo il tuorlo e le farine lasciando girare la planetaria giusto il tempo di incorporarle in modo omogeneo. Lasciare riposare l’impasto una notte in frigo.

Stendere l’impasto altezza 1cm, coppare in una fascia in acciaio inox o in una tortiera. Cospargere la superficie di fichi imbevuti di grappa e noci sgusciate (cospargere abbondantemente. Dolce povero sì, ma qualche soddisfazione togliamocela!). Cuocere in forno statico a 170°C per 25′.

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