Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 21 Ottobre 2020

Gelato al grano è il nuovo gusto dell’estate

gelato al grano

Il grano diventa il protagonista dell’estate con un innovativo gelato realizzato dal maestro gelatiere Stefano Guizzetti di Ciacco

Avete mai assaggiato un gelato al grano? Per l’estate 2020 il maestro gelatiere Stefano Guizzetti di Ciacco a Milano e Parma ha ideato un gusto innovativo. Si chiama Primitivo, un sorbetto cremoso che ricorda il sapore dei campi. Avevamo già letto di lui tra i migliori gelati in delivery a Milano durante il lockdown.

Una collaborazione che vede l’utilizza della farina Primitiva Integrale di Molino Pasini: la farina macinata a tutto corpo, che mantiene il chicco di grano integro e che ricorda immediatamente il profumo così potente del cereale. Un sorbetto che sprigiona un profumo e un sapore che ci ricordano l’aroma di un grano molto profumato studiato anche per mantenere le caratteristiche nutrizionali del grano, un alto contenuto di fibre e un elevato apporto proteico.

Un gusto fortemente evocativo, che richiama l’estate e la bellezza di un’Italia che oggi più che mai ha bisogno di essere raccontata, che parla di viaggi in auto tra campi coltivati e dolci colline, alla scoperta dell’accoglienza del Bel Paese.

E come ha elaborato il nuovo gusto il gelatiere? “Quando abbiamo iniziato a pensare a questo progetto mi sono concentrato sul gusto della farina, per proseguire il mio percorso sulla memoria gustativa, per far viaggiare la mente attraverso il palato e il ricordo del sapore” racconta Stefano Guizzetti.

“Siamo partiti con la consapevolezza che le persone non mangiano la farina pura, ma – attraverso l’olfatto – sanno riconoscerla perfettamente: per questo una sensazione olfattiva è diventata gustativa. Ho scelto di realizzare un sorbetto senza l’aggiunta di nessun altro ingrediente proprio per permettere la completa riconoscibilità e purezza del risultato finale: cercavo un sapore netto” racconta sognante Guizzetti.

“Il sorbetto è davvero quello che una persona si aspetterebbe di gustare assaggiando una farina, ma con una texture resa piacevole al palato. La nota legata alla parte cruscale della Primitiva è molto profumata e aromatica: il sorbetto così lascia in bocca una piacevole sensazione di micro masticazione croccante“. E così anche la farina diventa un gusto per il gelato.

All’inizio temevo che fosse meno aromatico e risultasse sabbioso, invece grazie a una farina molto “primitiva” e alla ricetta azzeccata sono davvero soddisfatto di come è venuto. E poi… di sicuro siamo stati i primi a fare un gelato così, con la farina in purezza” racconta orgoglioso Guizzetti.