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Sunday brunch e non solo: tre esperienze da non perdere da Nord a Sud nello Stivale

Sunday Brunch

Piatti tipici della tradizione anglosassone e prelibatezze regionali italiane secondo le visioni degli chef nostrani sono protagonisti dell’appuntamento “cult” del weekend a tavola. Da Villa Igiea a Palermo al Bulgari Hotel a Roma fino al più informale Hygge a Milano, ecco gli indirizzi da segnare in agenda e da provare il prima possibile.

Tre indirizzi già iconici per l’amatissimo sunday brunch, il sempre più popolare appuntamento a tavola della tradizione anglosassone. Un rituale conviviale ideale durante il weekend per coccolarsi con tante leccornie dolci e salate, internazionali e nostrane, da vivere in coppia, tra amici e in famiglia, grazie anche all’intrattenimento pensato per i bambini.

Da Sud a Nord passando per la Capitale, ecco, tra, le esperienze enogastronomiche da non perdere, il ristorante Florio di Villa Igiea a Palermo, gioiello Liberty della Sicilia d’antan, oggi parte del gruppo Rocco Forte hotels. Un raffinato spazio del gusto vocato al meglio dei sapori regionali, interpretati dallo chef Fulvio Pierangelini. A Roma, è irrinunciabile il brunch domenicale con panoramico rooftop ai piani alti del Bulgari Hotel, dove si trova Il Ristorante – Niko Romito, glamour e prezioso con i tavoli immersi tra le opere di design di Gio Ponti per Richard Ginori. A Milano, invece, è Hygge il locale “must”, apprezzato per la ricca proposta, l’ambiente informale e “friendly” e il plus di una coffee house dalle atmosfere nordiche in zona San Vittore.

Il Sunday Brunch ai sapori di Sicilia del Villa Igiea di Palermo

Al ristorante Florio di Villa Igiea il menu è curato dallo Chef Fulvio Pierangelini, Creative Director di Rocco Forte Hotels. L’invito è di riscoprire i sapori cari tipici dei giorni di festa, con i piatti della tradizione italiana che disegnano un viaggio gastronomico ispirato alla nota filosofia culinaria del suo ideatore, tra semplicità, abbondanza e massima qualità. Un percorso con focus particolare sui sapori della Sicilia, tra diverse aree buffet e stazioni live cooking tutte da scoprire, inseguendo le ricette senza tempo a base di materie prime stagionali, trattate con savoir faire: dal mare arrivano i Crudi del giorno ma anche il Sashimi o il più particolare Calamari con n’duja, farinata di ceci e salsa allo yogurt.

Dal giardino della struttura, ecco l’Insalata Florio, signature, ma anche le freschissime e colorate proposte come le Crudité o la Quinoa e, ancora, i Carciofi alla palermitana. Immancabile è lo street food tipico del territorio, con le Arancine e le Panelle e diversi piatti caldi tra primi e secondi, per finire con le delizie golose del pasticcere.

L’appuntamento a tavola si arricchisce anche di esperienze artigianali, con la formula Brunch & Lab del 14 aprile e del 5 maggio, quando sono attesi rispettivamente i workshop dedicati alla ceramica e alla cartapesta. I più piccoli, invece, durante il brunch, possono partecipare a diversi laboratori per divertirsi mangiando (il costo a persona è di 78 euro bevande escluse; i bambini pagano 35 euro).

Plus della proposta è la speciale location: costruita nel 1900 in piena Belle Époque, Villa Igiea fu trasformata da palazzo privato a hotel tra i più lussuosi dell’isola, da sempre indirizzo del lifestyle più elegante e di riferimento per il jet set internazionale. Gli interni decadenti del Ristorante Florio rendono omaggio ai fasti dell’epoca e magnifica è, ancora oggi, la vista sul Mar Tirreno che ricordano la Golden age palermitana.

Il brunch del Ristorante Niko-Romito al Bulgari Hotel di Roma

Il tradizionale pasto di origine anglossassone contaminato dallo stile italiano va in scena come il più gioioso rituale culinario del pranzo aI Bulgari Hotel Roma, presso Il Ristorante – Niko Romito. Disponibile ogni domenica, da mezzogiorno alle ore 15.00, al quinto piano dell’iconico indirizzo del lusso dell’ospitalità capitolina, il brunch si consuma lasciandosi conquistare dalla proposta del sontuoso buffet allestito nella zona Bar, subito dopo il corner con chef del grande carrello dei formaggi. Una ricchissima selezione che vanta specialità del Belpaese come Mandarone, Bitto Dop Valgerola, Toma piemontese Dop, Caciocavallo, bocconcini, ricotta, treccia, mozzarella di bufala, Primosale e Blue cheese di fior di latte da accompagnare con miele di castagno o marmellata.

Ci si serve liberamente, tra piatti come Insalata di polpo e patate, Carpaccio di spigola e di salmone, Insalata di seppie, Cozze, Vongole e pomodoro, Vitello tonnato, Crudo di ricciola, di gamberi e di tonno rosso, Insalata di carciofi, Zucca al forno con radicchio e noci, Salmone affumicato con burro, Insalata di pollo, lattuga e maionese, Caprese, Carpaccio di manzo, Ostriche Regal e Fine de Claire. Poi, ci si accomoda al tavolo circondati da opere d’arte Gio Ponti per Richard Ginori, oppure nella terrazza esterna, se il meteo lo consente, con vista sul Mausoleo di Augusto.

Il menu, firmato dallo chef Niko Romito, varia ogni settimana, a partire dall’entrée di benvenuto, a sorpresa. Per tutta la durata del brunch, dalla cucina, escono ripetutamente gli “speciali”, una serie di primi e secondi caldi, scelti dallo chef a seconda della stagionalità degli ingredienti. Per i puristi della tradizione, non mancano poi i “must” della tradizione anglosassone, come le Uova strapazzate e le Omelette. Ai dolci, invece, è dedicata un’intera stanza con un grande tavolo centrale imbandito di dessert gioiello. Tra questi, il Babà agli agrumi, i Cannoli, il Millefoglie al caramello salato, la Zuppa inglese con Alkermes dell’Officina di Santa Maria Novella, i Bignè allo zabaione, i Maritozzi e il Tiramisù. Da bere, è ricca la proposta di mixology e non solo, per gli amanti di un buon cocktail, come il classico Bloody Mary, da accompagnare ai piatti (il costo è di 120 euro a persona con un bicchiere di champagne, 60 euro per i bambini).

Il Sunday Brunch in pieno stile nordico con specialty coffee di Hygge Milano

Il nome del locale è inequivocabile: Hygge. Una parola bellissima, che in lingua danese identifica uno stato d’animo di benessere, una sensazione di felicità provocata dalle piccole cose, come l’ambiente che ci circonda, che deve essere particolarmente intimo, caldo e accogliente. Ed è questa la sensazione che si avverte nel locale “rustic chic” di via Giuseppe Sapeto, dove nel weekend è possibile fare brunch. Un appuntamento già iconico a Milano, considerando l’alta affluenza della clientela che si registra da Hygge, dove è obbligatoria la prenotazione.

L’appuntamento è in programma il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 15, e si può restare al tavolo per un’ora e trenta. Ma come funziona? Una volta accomodati, si decide un piatto principale tra Potato bun fatto in casa, uovo al tegamino, spinaci, provola, salsa quemada; Tortilla “alla cantonese”, salsa bernese allo zenzero, riso soffiato; Uova strapazzate su pane tostato, asparagi, cipollotto fritto; Rosti di patate con pesto e fagiolini. Si sceglie poi tra due dei “side” seguenti: Patate al cartoccio, salsa bavarese; Agretti con ceci ripassati, dressing al mandarino, sesamo; Cardoncelli arrosto, salsa alle mandorle, semi di cumino nero, rafano. Ancora, si ordina una delle seguenti proposte dolci: Burnt basque cheesecake, lemon curd; Danish con mele, crema alla camomilla, crumble speziato; Carrot cake, namelaka al cioccolato bianco e lime.

Il prezzo è di 26 euro, ma non mancano degli extra con un costo aggiuntivo. Come il French toast, composta di lamponi, mousse alle arachidi (8.5 euro) o il Pulled pork (4.5 euro). Da pagare  a parte è anche l’acqua e il servizio (1.5 euro) e il Beverage, con una interessante proposta: si può optare per uno Specialty coffee, un Cortado o un Iced latte; scegliere tra una selezione di tè; farsi preparare un cocktail come il classico Bloody Mary; chiedere un vino o una birra; oppure ordinare delle fresche bevande analcoliche, come i succhi a base di frutta di stagione.

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