Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 26 Ottobre 2021

World’s 50 Best Restaurants 2021: l’Olimpo della ristorazione risplende ad Anversa

world's 50 best restaurant 2021

Tra grandi ritorni e scalate alla vetta, sono stati svelati i vincitori del World’s 50 Best Restaurants 2021. Ottimo risultato per i ristoranti italiani in classifica ma a sbaragliare la concorrenza è stato, ancora una volta, il Noma di Copenaghen.

Si è svolta poche ore fa ad Anversa, sotto una pioggia battente, la serata di premiazione dei World’s 50 Best Restaurants 2021. Un evento attesissimo, soprattutto dopo i tanti mesi di stop alle cerimonie in presenza, che ha riacceso i riflettori sull’Olimpo della ristorazione mondiale.

Un’edizione, questa, caratterizzata da diversi movimenti in classifica che hanno visto protagonisti i ristoranti made in Italy come il Reale Casadonna di Niko Romito, Le Calandre di Alajmo, Piazza Duomo di Enrico Crippa e Lido84 di Camanini, la più alta new entry dell’anno. A trionfare però, ancora una volta, è stato il Noma di Copenaghen di René Redzepi seguito a ruota da Geranium, sempre nella capitale della Danimarca, e da Asador Etxerbarri in Spagna.

I premi speciali

Tanti anche i premi speciali assegnati nel corso della serata. Tra questi il Pastry Chef Awards a Will Goldfarb del Room 4 Dessert di Bali e World’s Best Female Chef 2021 assegnato a Pia Leon.

Ad aggiudicarsi lo Chef’s Choice Awards è stato Victor Arguinzoniz mentre l’Icon Awards è stato assegnato a Dominique Crenn. Lido 84 vince come Hightest New Entry Awards mentre Steirereck si aggiudica il premio Art of Hospitality. Pujol di Città del Messico vince come Best Restaurant in North America mentre in Asia, a salire sul podio è stato il ristorante Odette di Singapore. Il primo ristorante del Sud America è invece Central di Lima. A Viviana Varese, invece, è stato assegnato il premio Champion of Change per il suo impegno nell’inclusione sociale all’interno della cucina del suo ristorante Viva a Milano e Villadorata Country Restaurant (qui i nostri articoli). Gli altri chef premiati con questo riconoscimento sono lo statunitense Kurt Evans e l’indiano Deepanker Khosla.

Hall of Fame

Fuori concorso, non più soggetti a votazione, alcuni grandi nomi della ristorazione mondiale tra cui Massimo Bottura, patron di Osteria Francescana a Modena, El Bulli in Spagna e Mirazur in Francia. Una sorta di “Hall of Fame” dei numeri uno, vincitori al primo posto delle passate edizioni di World’s 50 Best.

A decretare i vincitori, ancora una volta, un panel di esperto provenienti da tutto il mondo suddivisi tra giornalisti gastronomici, chef internazionali e gastroturisti della The World’s 50 Best Restaurants Academy.

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World’s 50 Best Restaurants 2021: la classifica

1 Noma – Copenhagen Danimarca
2 Geranium – Copenhagen Danimarca
3 Asador Etxerbarri – Atxondo Spagna
4 Central – Lima Perù
5 Disfrutar – Barcellona Spagna
6 Frantzèn – Stoccolma Svezia
7 Maido – Lima Perù
8 Odette – Singapore
9 Pujol – Messico City
10 The Chairman – Hong Kong Cina
11 Den – Tokyo Giappone
12 Steirereck – Vienna Austria
13 Don Julio – Bueons Aires Argentina
14 Mugaritz – San Sebastian Spagna
15 Lido 84 – Gardone Riviera
16 Elkano – Getaria Spagna
17 A casa do Porco – San Paolo Brasile
18 Piazza Duomo – Alba
19 Narisawa – Tokyo Giappone
20 Diverxo – Madrid Spagna
21 Hisa Franko – Kobarid Slovenia
22 Cosme – New York
23 Arpége – Parigi
24 Septime – Parigi
25 White Rabbit – Mosca
26 Le Calandre – Rubano
27 Quintonil – Mexico City Messico
28 Benu – San Francisco
29 Reale – Castel di Sangro
30 Twins Garden – Mosca
31 Restaurant Tim Raue – Berlino Germania
32 The Clove Club – Londra
33 Lyle’s – Londra
34 Burnt Ends – Singapore
35 Ultraviolet by Paul Pairet – Shanghai Cina
36 Hof Van Cleve – Kruishoutem Belgio
37 Singlethread – Healdsburg Usa
38 Boragò – Santiago Cile
39 Florilége – Tokyo Giappone
40 Suhring – Bangkok Tailandia
41 Alléno Paris Au Pavillon Ledoyen – Parigi Francia
42 Belcanto – Lisbona Portogallo
43 Atomix – New York Usa
44 Le Bernardin – New York Usa
45 Nobelhart & Schmutzig – Berlino Germania
46 Leo – Bogotà Colombia
47 Maaemo – Oslo Norvegia
48 Atelier Crenn – San Francisco
49 Azurmendi – Larrabetzu Spagna
50 Wolfgat – Paternoster South Africa